Nanoplastiche e fertilità: l’ipotesi che preoccupa la scienza

Febbraio 19, 2026 - 23:00
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Nanoplastiche e fertilità: l’ipotesi che preoccupa la scienza

A indagare il possibile collegamento tra nanoplastiche e fertilità umana è stato il Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari “Rodolfo Paoletti” dell’Università degli Studi di Milano. Lo studio evidenzia che l’esposizione altera la normale secrezione ormonale e che dunque le nanoplastiche possano essere degli interferenti endocrini

Sono invisibili, ma sempre più pervasive. Le nanoplastiche, frammenti microscopici derivati dalla degradazione della plastica, sono state individuate nell’acqua, negli alimenti e persino nei tessuti umani. In parallelo, a livello globale, i tassi di infertilità continuano a crescere. Da qui nasce una domanda cruciale: esiste un legame tra esposizione alle nanoplastiche e alterazioni della funzione riproduttiva?

Lo studio e le collaborazioni internazionali

A indagare il possibile collegamento è stato il Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari “Rodolfo Paoletti” dell’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con l’Università di Torino e la Queen Mary University of London.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Small, si è concentrata su un elemento chiave del sistema riproduttivo: i neuroni che producono l’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH), fondamentali per l’avvio della pubertà e per la fertilità.

Nanoplastiche e infertilità: il ruolo cruciale dei neuroni GnRH

La funzione riproduttiva nei mammiferi dipende dall’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi, un sistema di regolazione ormonale estremamente delicato. Al centro di questo equilibrio si trovano i neuroni GnRH. Quando il loro sviluppo o funzionamento viene alterato, può insorgere un deficit di GnRH, condizione caratterizzata da pubertà ritardata e infertilità.

Per valutare l’impatto delle nanoplastiche, i ricercatori hanno utilizzato due modelli cellulari: uno rappresentativo di neuroni maturi e secernenti l’ormone, l’altro di neuroni immaturi ancora capaci di migrare durante lo sviluppo fetale, una fase essenziale per la corretta organizzazione del sistema riproduttivo.

L’ingresso nelle cellule e le alterazioni funzionali

I risultati mostrano che le nanoplastiche riescono ad attraversare la membrana cellulare ed entrare nelle cellule. Nel modello dei neuroni maturi, l’esposizione altera la normale secrezione ormonale. Nel modello dei neuroni immaturi, invece, compromette la capacità migratoria, un processo fondamentale nelle fasi precoci dello sviluppo.

Le analisi di sequenziamento genico hanno inoltre evidenziato modifiche nell’espressione di geni chiave per la crescita e la maturazione neuronale. Questo dato rafforza l’ipotesi che l’esposizione a queste particelle possa interferire con il corretto sviluppo dei circuiti che regolano pubertà e fertilità.

L’intreccio tra predisposizione genetica e ambiente

Lo studio ha poi messo in relazione i risultati sperimentali con dati genetici umani ottenuti tramite sequenziamento dell’esoma in pazienti affetti da deficit di GnRH. In due soggetti con grave ritardo puberale sono state individuate varianti rare del gene NPAS2.

Si tratta di un’indicazione che suggerisce una possibile interazione tra suscettibilità genetica ed esposizione ambientale nel modulare il rischio di alterazioni riproduttive. Le cause genetiche note spiegano infatti solo circa la metà dei casi di queste patologie, lasciando spazio al contributo di fattori esterni.

Una nuova categoria di interferenti endocrini?

Nel complesso, la ricerca suggerisce che le nanoplastiche possano agire come nuovi interferenti endocrini, disturbando funzioni essenziali dei neuroni GnRH. I risultati sono preliminari e richiederanno ulteriori conferme, ma aprono un fronte di grande rilevanza per la salute pubblica.

In un contesto in cui l’esposizione alle particelle plastiche è sempre più diffusa e i disturbi riproduttivi appaiono in aumento, comprendere il peso dell’ambiente sul delicato equilibrio ormonale diventa una priorità scientifica e sociale.

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia