Saks accelera la ristrutturazione: chiuderà altri 15 negozi

Mar 10, 2026 - 07:00
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Saks accelera la ristrutturazione: chiuderà altri 15 negozi
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Saks abbassa la saracinesca di altri 15 punti vendita nell’ambito del piano di ristrutturazione avviato dopo la richiesta di protezione dai creditori presentata all’inizio dell’anno.

Nei mesi precedenti il gruppo aveva già avviato una prima tornata di chiusure, che aveva riguardato gran parte dei punti vendita Saks Off Fifth (circa una cinquantina) e tutti e cinque i negozi Neiman Marcus Last Call. Il nuovo taglio della rete commerciale rappresenta quindi un ulteriore passo nel piano di ristrutturazione volto a eliminare i negozi meno redditizi e rafforzare il posizionamento nel segmento del lusso.

E con l’annuncio diffuso venerdì scorso la società statunitense ha sostanzialmente completato il processo di chiusura delle sedi meno redditizie. L’azienda ha tuttavia precisato che sta ancora negoziando con alcuni proprietari immobiliari per definire il numero definitivo dei negozi coinvolti. Le difficoltà sono state aggravate da vendite deboli che avevano portato Saks a sospendere i pagamenti ad alcuni fornitori, con conseguente riduzione delle scorte disponibili dopo che diversi marchi avevano interrotto le spedizioni nel corso dello scorso anno.

Nel dettaglio, il gruppo chiuderà 12 negozi Saks Fifth Avenue e 3 punti vendita Neiman Marcus. La riorganizzazione non interesserà invece i due grandi magazzini Bergdorf Goodman situati a New York.

Secondo la società, la situazione delle forniture sta gradualmente migliorando: oltre 500 marchi hanno ripreso le consegne, sbloccando merce per un valore retail di circa 1,3 miliardi di dollari (circa 1,2 miliardi di euro).

Sul fronte finanziario, il 20 febbraio un giudice fallimentare statunitense aveva approvato in via definitiva il finanziamento previsto dalla procedura di ristrutturazione di Saks Global, mettendo a disposizione dell’azienda 1 miliardo di dollari di nuova liquidità. La società ha inoltre cercato di rassicurare fornitori di primo piano – tra cui Chanel, Dolce & Gabbana e Lvmh – oltre a proprietari immobiliari e al partner Amazon, garantendo il pagamento della merce consegnata prima della dichiarazione di fallimento.

La richiesta di protezione dai creditori è arrivata dopo che Saks Global aveva accumulato circa 3,4 miliardi di dollari di debiti, a circa un anno dal completamento dell’operazione che ha riunito sotto un unico gruppo i grandi magazzini Saks Fifth Avenue, Bergdorf Goodman e Neiman Marcus, con l’obiettivo di creare un nuovo polo del retail del lusso.

“Questa ottimizzazione strategica fa parte della nostra trasformazione in corso ed è radicata nella nostra visione a lungo termine del business”, ha affermato in una nota Geoffroy van Raemdonck CEO di Saks Global. “Il nostro futuro portafoglio di negozi comprenderà le location più performanti e ambite nei mercati con la più alta concentrazione di clienti del lusso, consentendoci di rafforzare la fidelizzazione e promuovere una crescita sostenibile. Con un’impronta più consolidata, stiamo creando una piattaforma più solida per i nostri brand partner e un’esperienza cliente ancora più coinvolgente, concentrandoci sull’investimento nell’esperienza del lusso, affinando la differenziazione dei nostri ambiti marchi e sfruttando appieno le nostre location di proprietà e di altri brand”.

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Redazione Redazione Eventi e News