Sanremo, gli Statuto tornano al Festival dopo oltre 30 anni
Roma, 23 feb. (askanews) – Era il 1992 quando una giovane band ska torinese calcava il palco del Festival di Sanremo, in gara tra le novità della 42esima edizione. Il brano aveva un titolo ironico e premonitore: “Abbiamo vinto il Festival di Sanremo”. Oggi, a oltre trent’anni di distanza, la formazione guidata da Oskar Giammarinaro torna a esibirsi nella settimana della kermesse. L’appuntamento è per mercoledì 25 febbraio, a mezzanotte, nella cornice di Casa Sanremo, dove gli Statuto attualmente in tour con Barley Arts eseguiranno dal vivo tutti i brani di “Riskatto” (1999) con gli arrangiamenti originali dell’epoca. In scaletta non mancheranno le hit storiche come “Abbiamo vinto il Festival”, “In Fabbrica”, “Ragazzo Ultrà” e molti altri brani simbolo del loro repertorio.
L’album cult “Riskatto”, ristampato di recente assieme a “Tempi Moderni” (1997), raccoglie 14 brani: undici versioni in italiano dei grandi classici dello ska inglese firmati da Madness, The Specials, Bad Manners e The Selecter; due riletture in chiave ska di classici italiani degli anni ’60 come “Bandiera Gialla” e “Bada Bambina”; e un brano dedicato al Grande Torino nel cinquantenario della tragedia di Superga, “Grande”, con testo dello scrittore Gianpaolo Ormezzano. Prodotto da Carlo Ubaldo Rossi, l’album vanta la partecipazione di Rettore, che interpreta la versione italiana di “On My Radio” dei The Selecter.
La scelta di dedicare un intero disco allo ska 2-Tone nacque anche dalla spinta del pubblico: dopo un album privo di brani ska, i fan chiedevano a gran voce un ritorno alle radici. Un percorso iniziato fin dagli esordi, quando la band proponeva cover dei The Specials con testi riadattati in italiano, come testimonia la prima demo-tape “Torino Beat” del 1984, contenente le versioni di “Concrete Jungle” e “Rat Race”.
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