Sony LinkBuds Clip recensione: i migliori auricolari ad archetto per qualità audio
- Unboxing
- Caratteristiche Tecniche
- App e Funzionalità
- Qualità Audio
- Microfoni
- Autonomia
- Prezzo e Acquisto
L'esperienza di unboxing dei Sony LinkBuds Clip è ormai la solita per prodotti di questo tipo: confezione compattissima, pochi elementi all'interno, nessun accessorio particolare incluso.
Nella scatola troviamo infatti solo gli auricolari, la custodia di ricarica, la manualistica di base e due supporti in silicone, da agganciare sul retro della clip degli auricolari per aumentare grip e comodità. Non ci sono né un alimentatore (ormai introvabile per prodotti di questo genere) né un cavo USB per la ricarica.
- Modello: WF-LC900
- Tipologia: auricolari open-ear ad archetto
- Driver: 10 mm
- Risposta in frequenza: 20 - 20.000 Hz
- Cancellazione del rumore: no
- Codec: AAC, SBC
- Microfoni: 2 per auricolare, sensore a conduzione ossea
- Connettività: Bluetooth 5.3 (con Fast Pair e Swift Pair)
- Multipoint: fino a 2 dispositivi
- Ricarica: cablata (USB-C)
- auricolare (cablata): 1,5 ore
- custodia (cablata): 3 ore
- Autonomia:
- auricolare: 9 ore
- totale: 37 ore
- Dimensioni:
- custodia: 50,4 × 50,4 × 32,6 mm
- Peso:
- auricolare: 6,4 g
- custodia: 42 g
- totale: 54,8 g
- Certificazioni: IPX4 (solo auricolari)
- Compatibilità: Android, iOS
- Tecnologie:
- Controlli touch
- DSEE
- 360 Reality Audio
- Quick Access
- Colori: bianco, nero, lavanda, verde
Le specifiche dei Sony LinkBuds Clip non sono molto impressionanti, soprattutto se confrontate con altri modelli di auricolari ad archetto usciti di recente.
Hanno una buona dotazione tecnica, con supporto multipoint e diverse tecnologie avanzate integrate. Da notare, però, la versione del Bluetooth non troppo aggiornata (5.3), e soprattutto la mancanza del codec LDAC e della ricarica wireless.
Il design a due elementi legati dalla clip centrale è il vero punto di forza di questo modello. Non è forse il più ispirato a livello estetico – concorrenti come Huawei FreeClip 2 e Soundcore AeroClip sono più carini e complessivamente più armoniosi nelle forme – ma l'ergonomia è ottimizzata a dovere.
Ovviamente l'isolamento acustico è zero e non è presente la cancellazione attiva del rumore (ANC). Questi auricolari sono infatti pensati per ottenere l'effetto opposto: mantenere aperto il canale uditivo, per poter ascoltare musica e podcast senza isolarsi dal mondo circostante.
I LinkBuds Clip sono comodissimi, molto stabili e facilmente adattabili a qualsiasi tipo di orecchio. Grazie ai gommini in silicone forniti in confezione, sono adattabili anche per chi ha orecchie piccole e resistono meglio alle sollecitazioni, fattore fondamentale per chi vuole usarli mentre fa sport. Anche perché hanno la certificazione IPX4, dunque resistono a pioggia e sudore.
Meno convincente il design della custodia di ricarica, che è invece decisamente più grande e pesante rispetto ad altri concorrenti. Su questo elemento si poteva lavorare meglio, soprattutto in termini di spessore.
Per gestire i Sony LinkBuds Clip si deve utilizzare la classica app Sony Sound Connect, quella che serve anche per controllare tutti gli altri prodotti audio dell'azienda giapponese, inclusi speaker e cuffie.
Il supporto software è un altro dei grandi cavalli di battaglia di Sony, che anche con i LinkBuds Clip si è sbizzarrita e ha introdotto diverse modalità molto interessanti, sia per l'ascolto che per la gestione degli strumenti compatibili.
Facciamo una carrellata rapida delle funzionalità più importanti che si trovano all'interno dell'app:
- Modo di ascolto: 3 modalità (Standard, Amplificazione voce, Riduzione della dispersione di suono);
- Equalizzatore: 5 preset, più un equalizzatore personalizzabile a 10 bande;
- Trova il tuo equalizzatore: breve processo di fine tuning per creare un profilo audio personalizzato;
- DSEE: strumento di upscaling automatico per l'audio (funziona solo in modalità Standard);
- Connetti a 2 dispositivi simultanei: gestione del multipoint con lista dei dispositivi associati;
- Qualità della connessione Bluetooth: 2 modalità (priorità alla qualità o alla stabilità);
- Cambia la funzione di tocco: 6 modalità per la gestione dei controlli touch;
- Cambia i servizi Quick Access: seleziona il servizio da usare per le funzioni Quick Access;
- Sensibilità al tocco: 2 modalità (standard e sensibilità alta);
- Quick Access: funzioni speciali per i servizi supportati (Amazon Music, Endel, Spotify);
- Scena: tab dell'app in cui si trovano strumenti avanzati per impostare routine e automazioni;
- Scoperta: tab dell'app in cui ci sono informazioni e statistiche.
Per quanto riguarda i controlli touch, è importante notare la filosofia dei LinkBuds Clip: il tap si può fare sia sulla clip che sull'elemento grande che va dietro all'orecchio; non sono supportati swipe o pressioni prolungate, ma solo tocchi brevi. Inoltre, nell'app non si possono configurare singolarmente i controlli (doppio, triplo o quadruplo tocco), ci sono solo le 6 modalità preimpostate che modificano la configurazione. Un modo un po' strano per gestire queste impostazioni.
Molto interessanti alcune delle funzionalità software esclusive di Sony. La tecnologia DSEE permette di migliorare automaticamente il suono della musica in formato compresso (MP3), può essere molto utile per chi è abituato ad ascoltare musica dai servizi streaming a bassa fedeltà. Sono poi supportati nativamente sia gli assistenti vocali (Gemini) che l'audio spaziale 360 Reality Audio – stranamente non è ancora presente l'opzione nell'app, ma dovrebbe arrivare.
Vanno però segnalate anche alcune mancanze evidenti, come ad esempio la modalità bassa latenza, il volume adattivo, il play/pausa automatico. Sono funzioni avanzate, disponibili ad esempio sui recenti Huawei FreeClip 2, che invece Sony ha scelto di non integrare.
Quando si parla di qualità audio, i Sony LinkBuds Clip brillano davvero. Detto in poche parole: sono i migliori auricolari ad archetto in termini di resa sonora.
Riescono dove molti concorrenti – anche quelli di fascia più alta – cadono pesantemente: riproducono bene tutte le frequenze, hanno una resa soddisfacente anche su alti e medi.
Il volume massimo è nella media, non arriva a livelli molto elevati, ma il suono è sempre corposo, bello pieno, caratteristica poco comune per auricolari di questo tipo. Ad esempio, rispetto ai già citati Huawei FreeClip 2, l'effetto kick è più pronunciato, le frequenze medie e alte sono gestite meglio, il suono è nettamente più bilanciato.
Certo, non arrivano ai livelli di qualità audio dei migliori auricolari in-ear sul mercato, eppure sono sorprendenti per quello che riescono a fare. Anche perché sono molto personalizzabili: grazie ai preset e all'equalizzatore a 10 bande nell'app, si può gestire la resa sonora secondo i propri gusti.
Per quanto riguarda le modalità di ascolto, per la quasi totalità delle situazioni va benissimo il profilo standard. La modalità Amplificazione voce aumenta gli alti ed è utile soprattutto per podcast e video, mentre la Riduzione della dispersione di suono rende il suono più ovattato per evitare che le persone intorno all'ascoltatore sentano l'audio in riproduzione, ma sinceramente funziona poco e fa perdere molta qualità sonora.
Ci sono piccole pecche da segnalare. Come già accennato, manca il supporto per il codec LDAC per l'audio Hi-Res, che avrebbe fatto comodo per un prodotto di fascia così alta. In più, c'è qualche problema di latenza: quando si avvia la riproduzione, parte prima l'auricolare sinistro rispetto a quello destro; un ritardo di meno di mezzo secondo, che però può essere fastidioso.
Le prestazioni dei microfoni integrati sui Sony LinkBuds Clip sono abbastanza buone, sopra la media della categoria. Per ciascun auricolare sono integrati 2 microfoni con sensore a conduzione ossea per isolare la voce e tecnologia AI Noise Reduction per ridurre i rumori di fondo.
La resa audio è un po' piatta, poco corposa, ma ha una grande nitidezza, dunque molto comprensibile per l'ascoltatore. Durante le telefonate la riduzione del rumore è abbastanza efficace e riesce ad isolare bene la voce dai rumori di fondo. A seguire trovate un sample registrato con i microfoni dei LinkBuds Clip.
I Sony LinkBuds Clip hanno un'autonomia molto buona. Con una singola carica completa, è possibile arrivare a circa 9 ore di ascolto e 4 ore di chiamata. Usando la custodia di ricarica, si arriva invece a circa 37 ore totali. Sono valori ottimi, in linea con i migliori della categoria.
Per la ricarica completa degli auricolari servono circa 90 minuti, mentre per caricare la custodia sono necessarie 3 ore. Supportata anche la ricarica rapida: con 3 minuti di ricarica si può avere fino ad un'ora di ascolto ulteriore.
La ricarica è solo cablata via porta USB-C, dunque non è supportata la ricarica wireless. Per un prodotto di fascia alta come i LinkBuds Clip è una mancanza non da poco.
I Sony LinkBuds Clip sono disponibili dal 21 gennaio 2026 con un prezzo di listino pari a 199€ per il mercato italiano. Le colorazioni acquistabili sono quattro: bianco, nero, lavanda, verde.
Il prezzo al lancio è alto, li pone al vertice della categoria degli auricolari ad archetto. Il primato è sicuramente giustificato dalla grande qualità audio, accompagnata anche da una parte software completa e ben rifinita. Sui LinkBuds Clip sono integrate alcune delle migliori tecnologie e funzionalità avanzate del settore, fattore che li rende un prodotto esclusivo, pensato per chi vuole davvero il meglio dell'esperienza sonora.
L'unico modello paragonabile si chiama Huawei FreeClip 2 ed ha un costo praticamente identico (199€). In questo caso, la resa audio è più bassa ma ci sono alcune funzionalità in più che potrebbero far comodo. Il resto del mercato, invece, non regge il confronto: prodotti come Soundcore AeroClip (119€) e Realme Buds Clip (89€) sono decisamente lontani dalla qualità dei Sony, sebbene siano comunque soluzioni interessanti per chi vuole spendere meno.
Il sample per questa recensione è stato fornito da Sony, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.
L'articolo Sony LinkBuds Clip recensione: i migliori auricolari ad archetto per qualità audio sembra essere il primo su Smartworld.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




