Grazie all’AI, la beauty routine ormai si costruisce su misura

Gen 24, 2026 - 21:00
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Grazie all’AI, la beauty routine ormai si costruisce su misura

Per quanto, alle volte, sia difficile da ammettere, ormai l’intelligenza artificiale è entrata nelle nostre vite. In ogni suo aspetto. Spesso anche per quel che concerne la beauty e wellness routine. Che il rapporto intelligenza artificiale e bellezza sarebbe stato sempre più stretto c’era da aspettarselo. Secondo International Data Corporation, la spesa mondiale per l’AI, comprese le sue applicazioni, sarà più che raddoppiata entro il 2028, quando si prevede che supererà i 600 miliardi di euro.

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Nel settore cosmetico e in quello del benessere, in particolare, l’intelligenza artificiale viene sempre di più sfruttata in termini di personalizzazione dell’experience. Ma non senza qualche limite che rende ancora necessario – almeno per il momento – il tocco umano.

Intelligenza artificiale e bellezza: le applicazioni in ambito skincare

Secondo il Beauty Report 2025 della banca digitale Klarna, quasi due italiane su tre (64,9%) ritengono utile un assistente IA in grado di suggerire prodotti cosmetici. Inoltre, oltre la metà delle intervistate (53,3%) si dichiara pronta ad acquistare con il supporto dell’intelligenza artificiale.

intelligenza artificiale e bellezza

Kourtney Kardashian (foto: IPA Agency)

Non stupisce che nei beauty store spuntino sempre più device supportati dalla tecnologia intelligente. Clarins, per esempio, ha annunciato l’arrivo di AI Skin Observer: uno strumento all’avanguardia che utilizza l’intelligenza artificiale a supporto dell’expertise umana per una consulenza beauty sempre più precisa e personalizzata. Disponibile in 20 negozi nel mondo (in Italia da Rinascente Duomo a Milano e Rinascente Fiume a Roma), AI Skin Observer analizza fino a 22 parametri cutanei, combinando sensori biofisici e immagini del volto scattate con diverse modalità di illuminazione.

«Questo device estende la competenza umana rivelando dimensioni invisibili all’occhio, grazie ad algoritmi che valorizzano anni di ricerca in laboratorio» ha spiegato Katalin Berenyi, General Manager Clarins.

Intelligenza artificiale e bellezza: colorazioni su misura

Foto: Courtesy Clarins Press Office

Questo è quello che sta accadendo in profumeria e farmacia per le consulenze skincare. In salone, invece, sono gli hairstylist ad utilizzare l’intelligenza artificiale grazie a strumenti come LG CHI Color Master Factory che è in grado di creare la colorazione permanente per i capelli perfetta. Questo strumento, infatti, analizza le esigenze della consumatrice per creare risultati colore precisi e coerenti, personalizzando oltre 30.000 tonalità e riducendo gli sprechi di prodotto. Una vera svolta per chi è alla ricerca della tinta perfetta!

Rimettersi in forma con l’AI

Sul fronte del fitness, sono i coach virtuali a far parlare. Qui pare, però, che ci sia ancora del lavoro da fare, nonostante le potenzialità dell’AI in questo campo. Secondo una ricerca della Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano, pubblicata sulla rivista Artificial Intelligence Review, i personal trainer virtuali potrebbero rivoluzionare la promozione dell’attività fisica e aiutare chi, per motivi di tempo o economici, non può permettersi la palestra. Ma, al momento, non sono ancora in grado di sostituire l’uomo e quelli più affidabili lo sono perché simulano reazioni umane autentiche.

La ricerca universitaria evidenzia un quadro a tratti contrastante: se da un lato alcuni studi mostrano come il supporto di questi coach virtuali aumenti i passi giornalieri o il tempo dedicato all’esercizio fisico, dall’altro i risultati di molti interventi non differiscono da quelli tradizionali o addirittura non generano miglioramenti significativi. A fare la differenza non è la tecnologia in sé, dunque, ma la capacità dell’assistente virtuale di simulare una relazione umana credibile, attraverso umorismo, conversazioni personalizzate e avatar realistici.

Insomma all’AI mancherebbe ancora un aspetto per poterci sostituire completamente: l’empatia. Che, quando si tratta di bellezza e wellness, resta una componente fondamentale dell’experiennce insieme al risultato.

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