Frana a Petacciato, riaperta l’A14: oggi il sopralluogo di Salvini

Aprile 10, 2026 - 05:30
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Frana a Petacciato, riaperta l’A14: oggi il sopralluogo di Salvini

È stata riaperta alle ore 12 di oggi, 9 aprile, l’autostrada A14 nel tratto compreso tra Poggio Imperiale e Vasto Sud, chiuso dal 7 aprile a causa della frana di Petacciato, in provincia di Campobasso, tra le aree più colpite dal maltempo nei giorni scorsi. Oggi in Molise è arrivato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per un sopralluogo. Il ministro è atterrato in elicottero al campo sportivo, dove è stato accolto dal presidente della Regione Francesco Roberti, dall’assessore ai lavori pubblici Michele Marone e da altre autorità locali. Prima di dirigersi con la delegazione per i sopralluoghi tecnici nell’area interessata dal dissesto, Salvini si è fermato a salutare alcuni cittadini presenti, scattando anche alcune foto con ragazzi del posto.

Salvini: “Nuovo ponte sul Trigno entro l’anno”

“Per quanto riguarda il ponte crollato, ho fatto un sopralluogo anche lì: appena verrà dissequestrato, i tecnici di Anas sono pronti con il progetto e l’impresa è pronta a partire. Mi do un obiettivo ambizioso: entro l’anno avere un nuovo ponte”, ha dichiarato Salvini, dopo i sopralluoghi nei luoghi della frana, al ponte sul Trigno e a Petacciato, parlando con i giornalisti in municipio a Petacciato. 

“Ci tenevo a esserci di persona perché adesso torno a Roma e vado in Consiglio dei ministri per lo stato d’emergenza su Molise, Puglia, Basilicata e Abruzzo. Il Molise è stata la zona più colpita. Io ci tengo a ringraziare tecnici, ingegneri e operai che hanno riattivato in tempi record strade statali, autostrada e, domani, la ferrovia. Si temeva il blocco e l’isolamento del Molise per alcune settimane, se non addirittura per alcuni mesi. Adesso macchine e camion stanno passando sull’autostrada e sulle statali”, ha detto ancora Salvini.

Salvini: “Oggi lo stato d’emergenza in Cdm”

“Conto che domani i treni torneranno sulla ferrovia. Per la conta dei danni è presto. Oggi dichiariamo lo stato d’emergenza – ha proseguito il vicepremier – e mettiamo le decine di milioni di euro necessari per i lavori che già sono stati fatti. È chiaro che poi si parla di alcune centinaia di milioni di euro sulle quattro regioni. Però nessuno pensava che si riaprissero le strade così in fretta: è stato un gran lavoro da parte di tutti. Sono venuto a ringraziare chi lo ha permesso. Io sono in costante contatto con i sindaci, con le prefetture e con i governatori, perché le regioni coinvolte sono quattro, non è una sola. L’obiettivo era riaprire i collegamenti il prima possibile, e farlo oggi è qualcosa di miracoloso. Poi troveremo, burocraticamente, il modo di ricostruire il più in fretta possibile”. 

Ripristinata la viabilità sull’A14

Aull’A14 la circolazione è tornata attiva su entrambe le carreggiate dopo la rimozione dei blocchi e il completamento degli interventi necessari alla messa in sicurezza. Il tratto era stato interdetto in entrambe le direzioni a seguito della riattivazione del movimento franoso che ha interessato il versante tra Molise e Abruzzo, provocando gravi ripercussioni sulla viabilità lungo la dorsale adriatica e spezzando di fatto l’asse della dorsale adriatica in due segmenti .La riapertura consente il ripristino di uno dei principali collegamenti nord-sud del Paese, anche se resta attivo il monitoraggio del fronte franoso e permangono condizioni di attenzione sull’area interessata dal dissesto. In prossimità della frana di Petacciato si transita solo sulla carreggiata nord.

Salvini: “A14 gratis finché serve tra Termoli e Vasto Sud”

“Per quanto riguarda l’autostrada, ringrazio Autostrade per l’Italia che l’ha resa gratuita nel tratto tra Termoli e Vasto sud: non è usuale. Stiamo lavorando perché lo resti il più a lungo possibile. Non è un beneficio, ma l’unica alternativa per spostarsi. In questi minuti abbiamo riaperto anche tre strade statali, quindi conto che la necessità della gratuità venga meno il prima possibile. Ma finché servirà, lo rimarrà”, ha dichiarato il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Matteo Salvini dopo i sopralluoghi di oggi. “Per le conseguenze economiche è presto – ha aggiunto il Ministro e vicepremier – Ho preso il cellulare del sindaco e gli ho dato il mio: entro sera rientreranno quasi tutte le famiglie nelle case. Se ci sono attività economiche o agricole danneggiate, faremo i conti con la Regione. Mi impegno a tornare qui, spero in estate, perché ho scoperto un comune eccellente”. 

Salvini: “Fino a ieri 94 strade interrotte, ora priorità è viadotto Sente”

“Per il futuro, oltre agli interventi urgenti, bisogna lavorare anche sulla viabilità. Fino a ieri c’erano 94 strade statali interrotte. La nostra richiesta di reintrodurre le Province qui assume importanza, perché prima manutenevano le strade provinciali, mentre oggi molte sono in condizioni difficili. Ho sentito anche il sindaco di Agnone, che è isolato da un altro punto di vista: il tema del viadotto del Sente è una priorità che porterò già oggi pomeriggio in ufficio con i tecnici. Quarantotto ore fa ero molto più preoccupato. In queste 48 ore tutti hanno fatto il loro lavoro”, ha aggiunto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Anas riapre anche SS16, SS709 e SS157 a Petacciato

Sono stati riaperti al traffico i tratti della statale 16 Adriatica, della SS709 Tangenziale di Termoli e della SS157, chiusi nei giorni scorsi per la frana di Petacciato. Lo comunica Anas, spiegando che la riattivazione è avvenuta al termine degli interventi di ripristino e messa in sicurezza della sede stradale. In alcuni punti del piano viabile si erano registrati avvallamenti fino a mezzo metro e deformazioni del corpo stradale che avevano reso necessaria l’interdizione al traffico per garantire la sicurezza degli utenti. I lavori hanno consentito la regolarizzazione della carreggiata e il ripristino delle condizioni di transitabilità. Per fronteggiare l’emergenza, Anas ha attivato una task force di 130 operatori impegnati h24, con il supporto di personale proveniente anche da Lazio, Sardegna e Calabria, e 54 mezzi speciali per il monitoraggio dei punti critici e la gestione dei flussi di traffico deviati. Le riaperture riguardano la SS709 dal km 0 al km 6, la SS16 dal km 531,900 al km 535,800 e la SS157 dal km 63,500 al km 71, ristabilendo la funzionalità della rete viaria in un’area strategica per i collegamenti lungo la dorsale adriatica. 

Appello figlia disperso Trigno: “Non fermate le ricerche di mio padre”

 “Chiedo che le ricerche di mio padre non si fermino e che vengano intensificate il più possibile”. È l’appello lanciato in un video social da Angelica Racanati, figlia di Domenico Racanati, il 53enne di Bisceglie disperso dal 2 aprile dopo il crollo del ponte sulla statale 16 a Montenero di Bisaccia. “Ogni minuto che passa è fondamentale. Il tempo, in situazioni come questa, può fare la differenza”, afferma la giovane, chiedendo alle istituzioni e alle forze impegnate nelle operazioni di “utilizzare ogni mezzo disponibile e ampliare le ricerche anche nelle zone limitrofe”.

Nel messaggio, rivolto anche alla procuratrice di Larino Elvira Antonelli che indaga per omicidio colposo, la figlia parla di “dolore enorme” e di una “angoscia che cresce ora dopo ora”. “Mio padre merita di essere cercato senza sosta. Non è solo una richiesta formale: è il grido di una figlia e di una famiglia che ha bisogno di risposte”, aggiunge. Le ricerche proseguono da giorni lungo il fiume Trigno e nell’area della foce, con il coinvolgimento di vigili del fuoco, sommozzatori e mezzi speciali oltre che della motovedetta della Guardia Costiera di Termoli.

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