Sicurezza alimentare: l’UE presenta TraceMap, l’IA contro frodi e cibo contaminato
Bruxelles – La Commissione Europea ha presentato oggi (10 marzo) TraceMap, una nuova piattaforma di intelligenza artificiale pensata per rendere più rapida ed efficace l’individuazione di frodi alimentari, prodotti contaminati e focolai di malattie trasmesse dal cibo in tutto il territorio dell’Unione Europea. Il commissario per la Salute e il Benessere degli Animali, Olivér Várhelyi, l’ha definita “una svolta fondamentale che rivoluzionerà la capacità dell’UE di reagire alle crisi legate alla sicurezza alimentare”, sottolineando come le autorità competenti potranno avere accesso alla piattaforma AI già da oggi.
Tecnicamente, TraceMap permetterà di semplificare l’accesso ai dati critici per la sicurezza alimentare dei prodotti e ne velocizzerà l’analisi. “Prima dell’introduzione di questo strumento, per tracciare gli alimenti lungo la catena di produzione era necessario basarsi su documenti fisici e scambi diretti tra le varie autorità nazionali, il che richiedeva tempo e risorse”, si legge nel comunicato di Palazzo Berlaymont. TraceMap, invece, permetterà di acquisire un accesso immediato e digitale ai vari database europei sulle informazioni critiche dei prodotti commerciati all’interno dell’UE (le principali sono il Rapid Alert System for Food and Feed, o RASFF, e il Trade Control and Expert System, o TRACES). Una volta individuato un potenziale rischio, la nuova piattaforma AI renderà più facile anche il monitoraggio dell’intera catena di approvvigionamento alimentare, dal produttore al servizio di spedizione, fino ai punti vendita. In questo modo, i richiami degli alimenti non sicuri o fraudolenti – specialmente per quanto riguarda i prodotti provenienti da Paesi extra-UE – potranno avvenire con più rapidità.
L’introduzione di TraceMap – la cui versione pilota è stata già testata nel richiamo di un latte artificiale per neonati proveniente dalla Cina e prodotto con olio ARA contaminato – è in linea con la richiesta di misure rafforzate in materia di sicurezza alimentare contenuta nella strategia Vision for Agricolture and Food, presentata dalla Commissione nel febbraio del 2025. Del resto, gli ultimi dati sulla sicurezza alimentare in Europa parlano chiaro: secondo il RASFF, nel 2024 le segnalazioni di prodotti contaminati hanno toccato quota 5.250, con una crescita del 12 per cento rispetto all’anno precedente. Un terzo di queste ha riguardato il respingimento alla dogana di alimenti sospetti, con l’Italia (965), i Paesi Bassi (1155) e la Germania (1907) che hanno registrato i numeri più alti. Sul versante delle malattie trasmesse dagli alimenti, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha ricevuto 6.558 segnalazioni di focolai nel corso del 2024, un dato in crescita del 14,5 per cento rispetto al 2023. Tra le malattie più diffuse, la Campilobatteriosi, la Salmonellosi, le infezioni da Escherichia coli e la Listeriosi.
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