Bando Dote Sport 2025/2026: requisiti, importi e scadenze da non perdere
lentepubblica.it
È stato pubblicato il nuovo bando Dote Sport 2025/2026 della Regione Lombardia, uno degli strumenti più attesi dalle famiglie lombarde per sostenere la partecipazione dei più giovani alle attività sportive.
L’iniziativa, riferita all’anno sportivo 2025/2026, conferma l’impegno regionale nel favorire l’accesso allo sport come leva di inclusione sociale, benessere e crescita educativa, con particolare attenzione ai nuclei familiari in condizioni economiche più fragili.
Il provvedimento è stato approvato con decreto n. 716 del 23 gennaio 2026 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, Serie Ordinaria n. 5 del 29 gennaio 2026. Da quel momento sono diventati ufficiali tempi, modalità e requisiti per accedere al contributo.
Cos’è la Dote Sport e a chi si rivolge
La Dote Sport è un contributo economico pensato per sostenere le spese di iscrizione dei figli a corsi sportivi organizzati sul territorio lombardo. Il beneficio è destinato alle famiglie con minori di età compresa tra i 6 e i 17 anni, con l’obiettivo di ridurre le barriere economiche che spesso limitano l’accesso allo sport, soprattutto nelle fasce sociali più esposte.
Per l’edizione 2025, riferita alla stagione sportiva 2025/2026, la misura mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 2 milioni di euro, di cui il 10% è riservato alle famiglie con minori con disabilità, come previsto dalla legge regionale n. 26/2014.
Quando e come presentare la domanda
Le domande potranno essere inoltrate esclusivamente online, attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi. La finestra temporale è ben definita:
- apertura: dalle ore 10:00 del 18 febbraio 2026
- chiusura: entro e non oltre le ore 12:00 del 18 marzo 2026
Si tratta di una procedura interamente digitale, che richiede attenzione nella compilazione e nel caricamento dei documenti richiesti, pena l’esclusione dal contributo.
Importo del contributo e numero di Doti richiedibili
Ogni Dote Sport ha un valore pari a 100 euro. L’importo non varia in base al costo del corso, ma il numero di doti richiedibili dipende dalla composizione del nucleo familiare e dalla presenza di eventuali minori con disabilità.
In particolare:
- famiglie con uno o due minori (nati dopo il 1° gennaio 2009): possono richiedere una sola Dote;
- famiglie con tre minori: possono ottenere fino a due Doti;
- famiglie con almeno quattro minori: è possibile richiedere fino a tre Doti;
- nuclei con uno o più minori con disabilità: è ammessa una Dote per ciascun figlio di età compresa tra 6 e 17 anni.
Ogni richiedente può presentare una sola domanda, indicando al suo interno il figlio o i figli per i quali si chiede il contributo.
Requisiti economici e anagrafici
Per accedere alla Dote Sport 2025, le famiglie devono essere in possesso di specifici requisiti, sia di natura anagrafica sia reddituale.
È richiesta innanzitutto la residenza continuativa in Lombardia da almeno cinque anni di almeno uno dei genitori, tutore o genitore affidatario. Sul fronte economico, occorre presentare un ISEE ordinario o minorenni, richiesto a partire dal 1° gennaio 2026, con un valore:
- non superiore a 20.000 euro per i nuclei senza minori con disabilità;
- non superiore a 30.000 euro in presenza di almeno un minore con disabilità.
I figli per i quali si richiede il contributo devono essere nati tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2020.
Quali corsi sportivi sono ammessi
Non tutte le attività sportive rientrano nel perimetro del bando. Il contributo è riconosciuto esclusivamente per corsi organizzati da:
- associazioni o società sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche;
- società in house di enti locali lombardi che gestiscono impianti sportivi.
Sono espressamente esclusi i centri di riabilitazione e le palestre private.
I corsi devono inoltre rispettare alcuni criteri fondamentali:
- svolgersi nell’anno sportivo 2025/2026;
- essere realizzati sul territorio della Lombardia;
- avere una durata continuativa di almeno sei mesi;
- prevedere un costo compreso tra 100 e 600 euro, limite che sale a 1.000 euro nel caso di minori con disabilità che necessitano di accompagnamento individuale.
Documentazione e fase di adesione
Per completare correttamente la domanda è necessario caricare la ricevuta di pagamento del corso sportivo, che deve contenere tutti gli elementi richiesti dal bando. Solo le spese documentate e conformi ai criteri indicati potranno essere ammesse al contributo.
A supporto delle famiglie, la Regione mette a disposizione il decreto ufficiale, l’allegato con il dettaglio completo del bando e una sezione FAQ per chiarire i dubbi più frequenti. È inoltre attiva una casella di posta elettronica dedicata per richieste di informazioni: dotesport@regione.lombardia.it.
Un sostegno concreto allo sport giovanile
La Dote Sport 2025 si conferma uno strumento centrale nelle politiche regionali a favore dell’infanzia e dell’adolescenza. Incentivare la pratica sportiva significa investire in salute, inclusione e prevenzione del disagio, soprattutto in un contesto in cui i costi delle attività extrascolastiche rappresentano spesso un ostacolo per molte famiglie.
Con una procedura strutturata, criteri chiari e un’attenzione particolare ai minori con disabilità, il bando punta a garantire un accesso più equo allo sport, rafforzando il ruolo delle associazioni sportive come presìdi educativi e sociali sul territorio.
Documenti utili
- Testo del Decreto
- FAQ
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