Carmelo Versace batte la ‘fame’ di Falcomatà e rilancia: ‘Il futuro di Reggio è adesso’
Eventi e promozione del territorio, il 2026 reggino è iniziato con il piede giusto, ovvero con l’evento ‘Oltremoda’ che ha visto Carmelo Versace tra i promotori e sostenitori.
“Un evento -evidenzia il vice sindaco metropolitano- che di fatto non si era mai realizzato prima a Reggio Calabria, che ha utilizzato la moda come strumento di comunicazione, coniugandola con arte e cultura ha permesso di raccontare le bellezze del nostro del nostro territorio”.
L’evento di lancio presso il Museo Archeologico di Reggio Calabria che custodisce non solo i Bronzi di Riace e tanti altri reperti di assoluto valore, ma in queste settimane anche una mostra dedicata a Gianni Versace, icona e mito intramontabile della moda, nato e cresciuto in riva allo Stretto.
“Talvolta nella nostra città facciamo a gara a dimenticare molto facilmente chi invece ha dato tanto al nostro territorio e ha portato il nome di Reggio Calabria nei principali palcoscenici nazionali e internazionali.
Altrove riescono a dare più risonanza a personalità che non hanno nulla a che vedere con un’eccellenza del livello di Gianni Versace, sembra quasi ci fossimo dimenticati che si tratta di un illustre figlio della nostra città.
Il fatto di avergli voluto dedicare un’opera così importante, faraonica e identitaria nel nostro territorio come il Museo del Mare penso che sia il minimo sindacale di quello che si poteva fare.
Questo però –spiega ai microfoni di CityNow- non significa che siamo arrivati ma deve essere anzi un punto di partenza, affinché si insista attraverso iniziative ed intitolazioni di questo tipo che possono rappresentare brand territoriali di assoluto richiamo fuori dai confini regionali”.
Carmelo Versace è senza dubbio uno degli “Highlander” dell’amministrazione guidata in questi 11 anni dal già sindaco Highlander Giuseppe Falcomatà. Durante la lunga era con l’ormai ex primo cittadino, si è verificata un’incredibile e inarrestabile girandola di nomine, rimpasti, modifiche, rotture clamorose e anche assessori lampo da record durati appena tre settimane, come nel caso di Mary Caracciolo.
Versace invece, resiliente e inscalfibile, ha resistito allo tsunami che nel doppio mandato a guida Falcomatà ha ingoiato decine di amministratori, rimanendo al suo posto sino alle prossime elezioni comunali.
Il ritorno alla guida della MetroCity da f.f.
Nominato sindaco facente funzioni nel novembre del 2021, dopo la sospensione di Giuseppe Falcomatà a causa della vicenda Miramare, ha saputo gestire la Città Metropolitana per due anni, affrontando un periodo turbolento e una fase delicata della politica locale.
Da ottobre 2023, con il ritorno di Falcomatà alla guida del Comune e della MetroCity, ha ricoperto il ruolo di vice sindaco, ma dal 10 gennaio sarà nuovamente chiamato a ricoprire il ruolo di sindaco facente funzioni della Città Metropolitana, questa volta a seguito della decadenza dello stesso Falcomatà, diventato nel frattempo consigliere regionale del Pd.
La resilienza politica di Versace
La permanenza di Versace a Palazzo Alvaro è un esempio di resistenza politica. A differenza di numerosi altri vice sindaci e assessori che sono cambiati sotto la guida di Falcomatà, Versace è riuscito a mantenere la sua posizione per oltre 4 anni, nonostante le voci e le indiscrezioni che lo davano per “pronto alla rimozione”. Non che, ovviamente, il rapporto con Falcomatà non abbia vissuto di alti, bassi e momenti di freddezza in questo lasso di tempo.
Versace non ha mai nascosto le difficoltà politiche che ha affrontato in questi anni. “Sono stato nominato sindaco facente funzioni nel novembre 2021, un periodo certamente non semplice per la nostra città, eppure abbiamo lavorato senza sosta. La stabilità e la continuità sono state le chiavi del nostro operato, nonostante tutto.
Questi anni sono stati intensi, ma sono orgoglioso di aver contribuito a portare avanti i progetti che avevamo in cantiere. Ritroverò la MetroCity da f.f. dopo che l’avevo lasciata due anni fa (rimanendo in qualità di vice sindaco, ndr) al rientro di Falcomatà fa in salute, con i conti in ordine e le opere del Pnrr avviate come ad esempio il progetto da 118 milioni di euro e che è stata una delle nostre principali scommesse”, afferma Versace ai microfoni di CityNow.
Il successo del primo Reggio Calabria Food Fest
Nonostante le difficoltà politiche, ha portato avanti con impegno il lavoro iniziato, affrontando anche la sfida di rilanciare la città attraverso eventi significativi. Il suo contributo al successo della prima edizione del Reggio Calabria Street Food Fest è uno degli esempi più tangibili del suo operato.
“L’evento ha rappresentato non solo un momento di promozione della nostra gastronomia, ma anche un’opportunità di crescita per il territorio. La seconda edizione sarà ancora più grande, con diverse novità che sono certo coinvolgeranno imprese del nostro territorio e saranno apprezzate dai reggini”, afferma con orgoglio Carmelo Versace.
Gli obiettivi di fine mandato
Il vice sindaco metropolitano ha anche parlato della necessità di completare i progetti infrastrutturali lasciati in sospeso. “Il tempo che rimane da qui alle prossime amministrative non è tanto, ma non è neanche pochissimo e spero di poterlo attraversare assieme al contributo delle forze politiche di maggioranza ma anche di minoranza, perchè è giusto sia così nell’ultimo periodo di un mandato
Vogliamo concludere l’operazione del centro sportivo Sant’Agata e finalizzare 3 importanti progetti infrastrutturali per la Città Metropolitana, ovvero la Delianuova-Gioia Tauro e poi due arterie che sono alle porte della città di Reggio, vale dire la Vallata S.Agata – Cardeto e la Campo Calabro-San Roberto.
Il nostro obiettivo è chiudere questo mandato con risultati concreti per i cittadini, nonostante il tempo ristretto che rimane”, ha sottolineato Versace, tracciando un bilancio delle priorità per la Città Metropolitana in questo fine mandato e degli obiettivi raggiunti nel corso degli anni.
Versace tra presente e futuro: ‘A disposizione del csx’
Da Palazzo Alvaro a Palazzo San Giorgio, i metri di distanza sono pochi…ma le frizioni interne alla maggioranza ben diverse. In qualità di consigliere comunale ed esponente del gruppo Red, Versace dovrà anche affrontare le scintille interne al centrosinistra, in particolare con il gruppo Rinascita Comune, che ha sollevato preoccupazioni e critiche sulla gestione del sindaco Falcomatà in questi mesi.
“Il sindaco f.f. Mimmo Battaglia ha la giusta esperienza e non ha bisogno dei miei consigli. Immagino che contestualmente a quanto farò io in Città Metropolitana, con tutte le forze di maggioranza si proverà a ripartire, abbassando i toni e assicurando un ampio dialogo e ascolto.
Rispetto a Rinascita Comune, condivido alcune preoccupazioni da loro espresse, rispetto ad esempio le problematiche dei settori lavori pubblici e urbanistica. Queste critiche devono essere accolte in modo costruttivo, provando a superarle in questi mesi che accompagneranno alle elezioni”.
Le Circoscrizioni e il monito: ‘No a un poltronificio’
Tra gli obiettivi da centrare per l’amministrazione comunale in questi ultimi mesi di mandato ci sono senza dubbio le circoscrizioni e il loro concreto ed effettivo ritorno alle prossime elezioni. Un tema non semplice e scivoloso, anche a causa di alcune divergenze tra maggioranza e opposizione…
“Le circoscrizioni devono essere strumenti efficaci per risolvere i problemi concreti della città, come la manutenzione del territorio. Non possiamo permetterci che diventino solo un poltronificio.
È fondamentale che le circoscrizioni siano dotate di strutture operative per risolvere problemi concreti come la manutenzione delle strade o la gestione delle emergenze”, commenta Versace.
La sua posizione è chiara: “Le risorse devono essere gestite con responsabilità, e su questo vigileremo. La politica deve rispondere alle esigenze dei cittadini e non trasformarsi in un gioco di poltrone”, ha aggiunto.
Verso le elezioni comunali del 2026
L’attenzione politica è tutta concentrata in riva allo Stretto sulle prossime elezioni comunali del 2026. Il centrosinistra, che ha governato Reggio Calabria per oltre un decennio con Giuseppe Falcomatà, dovrà fare i conti con le ambizioni di un centrodestra reduce da netti successi alle ultime tornate regionali.
Versace, pur non avendo ancora ufficializzato la sua candidatura, si dice disponibile a contribuire con la sua esperienza, qualora il centrosinistra lo ritenesse utile.
“Il progetto per Reggio deve essere costruito insieme. Le primarie, se libere e aperte, possono essere uno strumento utile per raccogliere le migliori energie della coalizione. Ma prima di tutto, a prescindere dai nomi, dobbiamo concentrarci sul programma e sulla visione del futuro per la città e mi rendo assolutamente disponibile in questo contesto.
Il mio giudizio sulle primarie? Sono uno degli strumenti che potrebbero aiutarci a dare alla città una leadership forte e condivisa, ma non devono essere uno strumento per contarsi. Devono essere un modo per raccogliere tutte le energie migliori”, conclude il vice sindaco metropolitano ai microfoni di CityNow.
Dopo aver smaltito la delusione per la mancata elezione al Consiglio Regionale alle recenti elezioni e in attesa di capire se sarà uno dei protagonisti in prima persona alle prossime elezioni comunali, Carmelo Versace sicuramente è stato uno dei ‘sopravvissuti’ all’ecatombe di vice sindaci, assessori ed (ex) fedelissimi che Giuseppe Falcomatà si è lasciato alle spalle in oltre 11 anni…
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