Commemorazione incendio Rossiglione, Piccardo (Pd): “Resistenza riconoscente memoria e impegno sempre vivo”

Gen 11, 2026 - 23:00
 0
Commemorazione incendio Rossiglione, Piccardo (Pd): “Resistenza riconoscente memoria e impegno sempre vivo”
Generico gennaio 2026

Rossiglione. La vicecapogruppo del Partito Democratico in Regione Liguria, Katia Piccardo, ha partecipato questo pomeriggio, in rappresentanza del consiglio regionale della Liguria, alla commemorazione dell’81esimo anniversario dell’incendio nel cuore della borgata di Rossiglione Inferiore e del sacrificio dei partigiani Mario, Pirata, Sten in località Lagoscuro e dei caduti civili di quei drammatici eventi.

“Mantenere vivo il ricordo di quei giorni così cupi e del sacrificio di chi ha combattuto per la nostra libertà, per permettere alle nostre vite di essere oggi libere – dichiara Piccardo – è un dovere morale che ci consegna l’impegno di portare avanti con coerenza quel testimone di dedizione, solidarietà, giustizia sociale che fu alla base delle loro coraggiose scelte per la libertà, la dignità e la costruzione dell’Italia libera e democratica. Seppero da che parte stare e lo fecero senza mai cedere, senza mai crollare, fino al più estremo dei sacrifici. Perirono nel tentativo, soffocato nel sangue, di liberare Cesare Dattilo, il comandante Oscar, mentre inermi cittadini perirono in mezzo alle fiamme appiccate vigliaccamente dai Tedeschi. Il nostro ricordo oggi è andato anche ai cittadini rossiglionesi deportati nei lager nazisti. Oggi, con il sindaco di Rossiglione Omar Peruzzo, la sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi, il presidente provinciale dell’Anpi di Genova Massimo Bisca abbiamo ricordato il loro sacrificio e il loro impegno”.

“Ringraziamo – aggiunge Piccardo – il senatore Lorenzo Basso, gli Onorevoli Valentina Ghio, Luca Pastorino per essere stati con noi, i numerosi sindaci e loro delegati, le rappresentanze della Città Metropolitana con il consigliere delegato Stefano Damonte, del Comune di Genova con il vicesindaco Alessandro Terrile, il consigliere regionale Simone D’Angelo, il consigliere del Comune di Genova Claudio Chiarotti, la vicepresidente del municipio Ponente Annalaura Ghigliotti, il presidente dell’Anpi di Alessandria Roberto Rossi, le associazioni intervenute e tutti coloro che, con il proprio contributo, permettono che questa manifestazione mantenga vivo il ricordo di quei tragici eventi”.

“L’antifascismo è il sale, il fondamento della nostra Costituzione: un valore da difendere e trasmettere alle nuove generazioni contro ogni forma di odio e autoritarismo, per questo ai cittadini rossiglionesi che quest’anno compiono 18 anni è stata consegnata dall’amministrazione comunale una copia di quello straordinario ‘libricino’, linfa vitale della vita civile: ringraziamo i ragazzi e le loro famiglie per essere stati con noi”.

“Come istituzioni – conclude Piccardo – abbiamo il compito di proteggere questa memoria e di farla vivere, mai scolorita, e concretizzarla nel promuovere libertà, uguaglianza, solidarietà, rispetto dei diritti umani e nel costruire cammini di pace di cui il nostro martoriato mondo, insanguinato da oltre 60 terrificanti teatri di guerra e sopraffazione, ha bisogno come dell’ossigeno. Soltanto così saremo all’altezza di onorare chi ha sacrificato la propria vita per costruire una società democratica”.

Giunta Bucci assente, critico il dem Simone D’Angelo

“L’assenza della Giunta e della maggioranza regionale di destra che sostiene il presidente Bucci alle commemorazioni dei martiri dei crimini del fascismo rappresenta un fatto politico grave, che non può e non deve passare sotto silenzio. La memoria delle vittime del regime fascista non è una ricorrenza opzionale, ma un fondamento della nostra Repubblica e della nostra Costituzione. È apprezzabile la disponibilità dimostrata da alcuni consiglieri di opposizione nel rappresentare la Regione in queste occasioni solenni, come avvenuto anche nelle recenti cerimonie di San Martino e Rossiglione. Un gesto di responsabilità istituzionale che tuttavia non può cancellare né compensare la scelta di chi, pur pronto a indossare la fascia della Regione per ricordare i morti di Salò, si sottrae sistematicamente al dovere di ricordare le vittime del fascismo, della deportazione e della repressione”. Così il consigliere regionale PD Simone D’Angelo su assenza alle commemorazioni della maggioranza.
“Questa rimozione non è casuale, ma si inserisce in un clima più ampio e preoccupante di revisione e svuotamento dei valori costituzionali che attraversa il Paese. Lo vediamo chiaramente nella manomissione della Costituzione che è in corso anche attraverso la riforma Nordio sulla giustizia, voluta dal governo Meloni, che indebolisce l’equilibrio tra i poteri dello Stato e mette in discussione il principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.
La Costituzione italiana nasce dalla sconfitta del fascismo e dal sacrificio di donne e uomini che hanno pagato con la vita la scelta della libertà e della democrazia. Ignorare le loro vittime significa colpire alle radici il patto democratico su cui si fonda il nostro Paese. Chi oggi governa le istituzioni, a Roma come in Liguria, ha il dovere di rappresentarle tutte, senza ambiguità e senza memorie selettive. La Liguria, terra di Resistenza, merita rispetto, verità storica e coerenza istituzionale”, conclude.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News