DriX H-9, il drone navale da 3.700 km che rafforza la difesa offshore
La società francese Exail Technologies ha annunciato il 7 gennaio 2026 la firma di due nuovi contratti per il suo drone marino a lunga autonomia, destinati a sostenere le attività della Marina francese e di un’altra forza navale alleata il cui nome non è stato reso pubblico.
A quanto ne sappiamo il DriX H-9 rappresenta la versione a lungo raggio della famiglia di droni di superficie DriX. Ha una lunghezza di circa 9 metri e un dislocamento di 2,1 tonnellate ed è progettato per missioni prolungate in mare aperto con un intervento umano minimo. Per quanto riguarda l'autonomia operativa si parla di una durata fino a 20 giorni consecutivi e a una portata massima di circa 3.700 chilometri. Cosa può fare? Il drone si rivale adatto ad attività di sorveglianza marittima, monitoraggio delle acque e rilievi idrografici su vaste aree, anche lontano dalle coste.
Uno degli elementi chiave del DriX H-9 è la sua discrezione, infatti, il profilo acustico e radar ridotto consente di operare senza attirare facilmente l’attenzione, mentre la velocità di crociera fino a 13 nodi garantisce un buon equilibrio tra efficienza energetica e capacità di spostamento. Il sistema è inoltre in grado di mantenere una posizione precisa in mare, e questa è una caratteristica essenziale durante le missioni di raccolta dati o di supporto a operazioni subacquee.
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