Fusione nucleare compatta, Israele brucia le tappe: plasma acceso in 60 giorni

Gen 21, 2026 - 20:30
 0

Sappiamo bene che per arrivare a una fusione nucleare applicabile alla realtà a fini di produzione energetica, i tempi saranno lunghi e non ci sono nemmeno certezze, ecco perché il risultato annunciato da nT-Tao non passa inosservato. La giovane azienda israeliana è riuscita ad accendere i primi impulsi di plasma del suo nuovo prototipo C3 a distanza di appena due mesi dall’inizio dell’assemblaggio. Un traguardo che racconta bene l’approccio pragmatico e veloce con cui il team sta portando avanti il proprio progetto.

Il C3 nasce come naturale evoluzione del precedente sistema C2-A, che aveva già dimostrato di poter raggiungere temperature del plasma nell’ordine del milione di gradi. Numeri da laboratorio a parte, ora si sta cercando di fare quel passo in più, che consiste nel migliorare la stabilità del plasma e nel prolungare il tempo in cui resta confinato. Parliamo di due aspetti fondamentali se si vuole trasformare la fusione da promessa scientifica a tecnologia energetica concreta e su cui puntano molti dei progetti attualmente in corso.

Il prototipo funziona come banco di prova per un reattore compatto e modulare, lontano dalle dimensioni colossali che caratterizzano molti grandi progetti internazionali.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News