Profumi o lip oil? In casa Dior, l’uno tira l’altro. Come le caramelle
È DOLCE , accattivante e, a volte, consolatoria. Non c’è nulla di più seducente di una caramella. Lo sa bene Peter Philips, direttore creativo e dell’immagine del make up Dior, che, di fronte a vasi di bonbon multicolore, ci ha svelato la sua anima più golosa. È successo a Parigi, dove lo abbiamo incontrato per il lancio della nuova collezione Dior Addict, la prima in cui gli ormai iconici lip glow oil si abbinano ad altrettanto irresistibili fragranze, create dal maestro profumiere della Casa, Francis Kurkdjian.
È stato proprio quest’ultimo a incalzare il “collega”, affinché raccontasse uno dei segreti nascosti dietro l’inedita collaborazione.
Dior Addict lip glow oil e profumo: tutta colpa di una caramella

Foto Christian Dior Parfums
Ed ecco, infatti, Philips confessare: «Nel mio ufficio, da sempre troneggiano barattoli pieni di caramelle lucide, colorate e frizzanti, belle anche solo da guardare. Le conosco a memoria e, giuro, non le tocco mai: mi avvicino, apro il vaso, ne inspiro l’aroma e richiudo. Mi basta per caricarmi nella giornata, non mi serve mangiarle».

Peter Philips – Foto Christian Dior Parfums
E, per spiegare meglio il concetto, aggiunge: «Adoro tutto ciò che è dolce, perché mi riporta all’infanzia, alla leggerezza e al gioco». Un’opinione condivisa da Kurkdjian, che ammette, a sua volta, di non essere insensibile al fascino dello zucchero. «Mangiare caramelle, se da una parte crea dipendenza, dall’altra è confortante. E lo è anche solo respirarne il profumo, a quanto pare», sottolinea scherzando il Naso.

Foto Christian Dior Parfums
Ora, resteremmo nell’ambito dell’aneddotica se la comune passione di due creativi non fosse diventata, invece, “qualcosa di grande”. Capace di sposare il fortunato trend dei cosmetici gourmand, che strizzano soprattutto l’occhio alla new generation, con l’heritage di una griffe come Dior. Tutt’altro che un gioco da ragazzi. La chiave di volta? È stato il glow, letteralmente splendore, quel qualcosa che dà luce e felicità a chi lo indossa, a qualsiasi età.
Et voilà la ricetta firmata Kurkdjian & Philips del glow-gourmand. Che si è tradotta innanzitutto in inediti lip oil della famiglia Dior Addict: sono 16 le nuove nuance golose. Hanno tre diversi finish: sparkly, glaze e juicy. E, tutti, un caratteristico “sapore” vanigliato. Alle prelibatezze per le labbra, come detto, nella collezione Dior Addict entrano un po’ a sorpresa anche tre fragranze.

Francis Kurkdjian – Foto Brigitte Lacombe
Quali sono le nuove fragranze della collezione?
«Per trattare i profumi in modo serio, ma meno drammatico, come mi è stato chiesto», racconta Kurkdjian, «sono partito dal filone gourmand, che più che una tendenza io definirei una realtà, e ho provato a sorprendere con una sensazione di “polpa floreale”, unendo l’eleganza dei petali più cari a Dior con note nettarine e spensierate come un ricordo d’infanzia». Rosy, Peachy e Purple Glow – questi i nomi dei jus – sono nati dunque così, con la luminosità dei frutti e il lato sofisticato dei fiori.

Still-life Simone Agostoni
«Annusando l’assoluta di rosa, ho trovato un insospettabile tocco di litchi; nel gelsomino il profumo della buccia di pesca; infine, nell’iris toscano una rassicurante anima di lampone», aggiunge il Naso. Che, per rendere l’opera indimenticabile, ne ha alzato il volume: «Come la musica, il profumo non è tangibile, è silenzioso, ma può farsi sentire, lasciando la scia». Non resta dunque che trovare l’abbinamento preferito tra lip oil e profumi. Facendo attenzione: come le caramelle più golose, uno potrebbe tirare l’altro. E viceversa.
I 16 nuovi colori zuccherini dei nuovi Lip Glow Oil
Dior supera la combo cult degli ultimi tempi (quella labbra, che unisce rossetto e matita tono su tono) per offrire una combo sinestetica. Dove colori e profumi si abbinano insieme, per mettere in relazione labbra vibranti e fragranze irresistibili. Una nuova sinfonia sensoriale, dove i sorrisi entrano in sintonia perfetta con nuovi sillagi. In questo universo in cui fragranze e make up dialogano amabilmente, Dior Addict Lip Glow Oil diventa più desiderabile che mai. Reiventandosi con una formula skincare, arricchita con olio di ciliegia che lascia labbra idratate per 24 ore.

Foto Christian Dior Parfums
L’iconica tecnologia che reagisce al pH della pelle, per rivelare un colore “su misura”, dalla brillantezza effetto specchio, Lip Glow Oil si declina in nuove 16 naunce, molto zuccherine. Candite… e che rivelano un finish Sparkly (iridescente e glitterato) e Glaze (effetto glassa).
Tre fragranze alla frutta, colorate e seducenti sono servite
Dopo un tocco di colore sulle labbra, un tocco di profumo su polsi e collo. Ecco la nuova gestualità firmata Dior. Le tre nuove fragranze Dior Addict rispondono ai desideri e ai gusti di una nuova generazione. Per gratificarla all’istante, i profumi sono gourmand e fruttati, colorati e seducenti, allegri e confortanti.

Foto Christian Dior Parfums
Rotondi e zuccherini come frutti e vellutati come petali, Rosy Glow, Peachy Glow e Purple Glow nascono per reinventare tre fiori cult della Maison. Sono la rosa, il gelsomino e l’iris. Le fragranze, fanno sentire bene chi le indossa. Sono piaceri sensoriali, racchiusi in flaconi bonbon. Come rossetti giganti, dai colori aciduli e pop, si trasformano in accessori da portare con sé. E tirare fuori dalla borsa, con un gesto rapido. Come fossero lipstick.
Et voilà!
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