La boccia paralimpica unisce gli Alpini e i grandi paratleti a Lonate Pozzolo

Lonate Pozzolo ospita domenica 22 febbraio una competizione interregionale di boccia paralimpica, disciplina nota per essere tra le più inclusive del panorama sportivo, praticata anche da atleti con disabilità gravi. L’evento, organizzato dalla Sezione di Varese dell’Associazione Nazionale Alpini insieme al gruppo locale e al Comune, si terrà presso la palestra di via Galvani 48.
La manifestazione vede la collaborazione di Coni, Fib Lombardia, Federazione Sportiva Nazionale Paralimpica e Asd Bocciofila Viterbese. Tra i partecipanti è atteso il sottotenente Luca Barisonzi, atleta del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa e autore del libro «La Patria chiamò». Barisonzi, rimasto vittima di un attentato in Afghanistan nel 2011 durante il servizio nell’8° Reggimento Alpini, è oggi un testimone dell’impegno necessario per superare le difficoltà attraverso lo sport.
«Gli alpini e gli atleti paralimpici – spiega la sezione varesina – hanno dei valori in comune: infatti, la competizione non è fine a sé stessa ma è vissuta come strumento di inclusione, crescita e riabilitazione fisica e mentale. Lo sport paralimpico, inoltre, è un portentoso veicolo di promozione dei diritti e vive dei valori di volontà, determinazione e rispetto. Ecco perché con questa iniziativa la Sezione di Varese dell’Associazione Nazionale Alpini desidera sottolineare il suo impegno affinché si ponga sempre il “noi” – inteso come impegno per il bene comune, prima del “io”».
Il torneo inizierà alle 10 e l’ingresso per il pubblico sarà libero.
L'articolo Varese porta fortuna al Giappone: le “ragazze di via Albani” dominano il corto olimpico sembra essere il primo su VareseNews.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




