Mastini da dieci e lode. Sconfitto il Caldaro nella partita perfetta.

Febbraio 15, 2026 - 11:30
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Mastini da dieci e lode. Sconfitto il Caldaro nella partita perfetta.
Mastini Caldaro 1 0 14 febbraio 2026

Qualcosa è cambiato, e non parliamo solo delle linee schierate sul ghiaccio da coach Matikainen. Il gioco, visto da fuori, sembra più fluido e penetrante, con belle azioni e soprattutto un raffinato dialogo tra reparti. Ha funzionato tutto questa sera, e la sensazione è che i Mastini giochino con più sicurezza, con Pisarenko che sembra aver dato il meglio di se, al netto dello shot-out che premia la sua esemplare prestazione. Certo serve raffinare alcuni meccanismi di conclusione delle azioni offensive, il risultato è rimasto in bilico sino all’ultimo secondo, ma la manovra giallonera è sembra concreta e molto ben organizzata. Non dimentichiamolo, sul ghiaccio c’era il Caldaro, squadra solida e molto cinica, che non perdeva da nove partite, e con tutte le carte in regola per cucirsi sulla maglia il tricolore. La direzione del neo allenatore sembra quella giusta, cosa che fa ben sperare.

PRIMO INGAGGIO – I Mastini ospitano i primi della classe, corazzata difficilissima anche solo da scalfire, con la miglior difesa del campionato in assoluto. Una vittoria giallonera la pagherebbero a 10.00 senza neppure troppi problemi. Varese che oltre ai soliti Vanetti e Piroso sono orfani di Perino e Bertin.

I – Matikainen sceglie ancora Pisarenko a difesa della gabbia giallonera, cambi anche a livello di linee, con Marcello Borghi schierato con Terzago e Bastille in prima, Tilaro, Buono e Ghiglione in seconda. Mastini che partono subito bene, con due belle discese prima di Marcello Borghi poi di Terzago, che però Rohregger neutralizza senza problemi.

Ancora Varese a fare gioco, con i ragazzi disposti bene sul ghiaccio ma poco efficaci in fase di conclusione. Caldaro sembra non voler alzare il ritmo, limitandosi a contenere la manovra avversaria. Lucci che a metà frazione ci provano con Cappuccio, con Pisarenko bravo a fermare in due tempi. Ancora Caldaro, con Vinatzer che spara un tracciante che l’estremo giallonero è bravo a mettere in angolo, con la difesa che spazza il possibile rebound di De Donè su azione successiva. Mastini che tornano a spingere, ottime geometrie, manca ancora qualcosa in fase di finalizzazione ma il gioco è fluido e molto bello. A 16:03 Terzago si fa cacciare per sgambetto, concedendo a Caldaro l’uomo in più. Sono i Mastini ad avere però la prima occasione, con super Bastille che si invola sulla fascia, sparando su Rohregger che però para senza problemi. Lucci che riprendono in mano il gioco, chiudendo Varese nel proprio terzo, assalto a tratti molto pericoloso, arginato da un ottimo Pisarenko e da un gran lavoro della difesa. La frazione si chiude in perfetto equilibrio.

II – Si torna sul ghiaccio con Caldaro che spinge molto, sfruttando anche qualche sbavatura difensiva dei Mastini, ancora bravo Pisarenko a mettere scudo e pinza su due ottime occasioni altoatesine, molto sicuro sul ghiaccio sino ad ora. Occasionissima per Varese, con Bastille che si invola in uno contro zero contro Rohregger, il disco lo supera ma si stampa sul palo. Varese continua a giocare a quattro linee, esprimendo una buona mole di gioco e per ora riuscendo a contenere le manovre offensive dei Lucci senza neppure troppi problemi.

A 26:44 prima opportunità di power play per i Mastini. Il gioco con l’uomo in più che porta ad una discreta serie di tiri ma senza un preciso schema di power play. Varese torna in parità numerica ma continua a pressare, centrando il secondo palo della serata a Rohregger battuto, che stasera dovrà accendere un enorme cero a Santa Maria Assunta, santa patrona di Caldaro sulla Strada del Vino.

I Lucci provano il colpo, innescando un bellissimo contropiede, e costringendo Venturi a bastonare Reffo, lanciato in uno contro zero contro Pisarenko. Capitan Borghi erige le barricate, con gli altoatesini che non passano neppure stavolta, ottimo penalty killing di Varese. Si torna in parità, con Ghiglione ben imbeccato da Buono che sulla conclusione a due passi dalla porta trova la punta del bastone del portiere dei Lucci. Gol che il nove giallonero meritava.

A venti secondi dalla fine Wieser entra duro su Bastille, che non gradisce e prende a pugni l’avversario, che risponde, gli arbitri vedono tutto e spediscono tutti e due fuori per cinque minuti.

III – Si torna in pista per l’ultima frazione con i Mastini che provano subito con due belle conclusioni, a cui Caldaro risponde andando vicino al gol con Reffo. Ancora Varese che ci prova, ma dalla media distanza Rohreggher sembra imbattibile. Gialloneri padroni del ghiaccio, con belle penetrazioni nel terzo, una di queste favorisce Ghiglione che fa tutto bene meno che il passaggio, negando a Tilaro, ben posizionato e con la porta spalancata, la gioia del gol.

Varese che non accenna ad abbassare il ritmo, con i Lucci costretti ad arretrare il baricentro, fino a soccombere, finalmente, a 47:26 con Bastille bravissimo a girare attorno alla porta, e calibrare un assist chirurgico per Terzago, che non sbaglia. 1-0

Caldaro reagisce, o almeno ci prova, tornando a spingere, ma Varese fa buona guardia. A metà frazione una dubbia penalità di Marcello Borghi concede la possibilità ai Lucci l’uomo in più. Manovra altoatesina che si fa pressante, fermata da due bellissime parate di Pisarenko, che cede sul terzo tiro, ma ci pensa il palo a mantenere il vantaggio giallonero.

Padroni di casa che non smettono di spingere, ancora Ghiglione a cento all’ora verso la gabbia avversaria, bravo a dribblare due avversari, poi un terzo che però lo stende. Braccio alzato del capo arbitro e due minuti di penalità per i Mastini, che con l’uomo in più mettono l’assedio al terzo di Caldaro, sfiorando il gol con Bastille, rischiano subito dopo l’harakiri perdendo un disco che genera un’azione di uno contro zero che Pisarenko disinnesca. A trenta secondi dalla fine Valentini alza il gomito sul volto di Xamin, ma l’arbitro vede solo ostruzione. Caldaro toglie il portiere e pressa il terzo, ma non c’è più tempo, la vince Varese.

Tabellino
HCMV Varese Hockey – SV Kaltern Caldaro 1 – 0 (0-0 0-0 1-0)
Formazioni
HCMV VARESE HOCKEY: 31 Pysarenko (95 Matonti), 3 Schina, 5 Re, 22 E. Mazzacane, 38 Makinen,
42 F. Crivellari, 94 M. Matonti, 9 Ghiglione, 13 Fornasetti, 15 Tilaro, 18 Bastille, 19 Buono, 20
Terzago, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 33 Xamin, 67 Venturi, 96 Peterson. Coach:
Juhani Matikainen
SV KALTERN: 29 Rohregger, (32 Pallabazzer), 4 Massar, 7 Reffo, 8 Schoepfer, 13 Bianco, 26
Valentini, 6 De Donà, 9 Bellet, 12 J. Oberrauch, 15 Saha, 16 Galassiti, 18 Oberhuber, 25 Alanne, 55
Wieser, 59 Vinatzer, 86 Schmid, 95 Todesco. Coach: Temu Sakkari Virtala.

Marcatori
47’26” (HCMV) Terzago (Bastille, M. Borghi)

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Redazione Redazione Eventi e News