Scienziati cinesi ricreano limpianto embrionale con un utero su chip
Ogni gravidanza umana inizia con un passaggio delicatissimo, ossia l’impianto dell’embrione nella parete dell’utero. Anche quando un embrione appare sano, se questo processo non va a buon fine la gravidanza non comincia. È uno dei principali ostacoli sia nelle gravidanze naturali sia nei percorsi di fecondazione assistita, eppure per decenni è rimasto quasi impossibile da studiare direttamente. Le restrizioni etiche, unite alla difficoltà di ottenere tessuti di gravidanza precoce, hanno costretto la ricerca a lavorare su modelli incompleti, ma ora un gruppo di scienziati cinesi ha sviluppato una soluzione che potremmo definire innovativa: un utero in miniatura realizzato su un chip.
Il lavoro è stato condotto da un team della Chinese Academy of Sciences, che ha progettato un sistema tridimensionale capace di imitare in modo sorprendentemente fedele ciò che accade nei primi giorni dopo la fecondazione. In pratica viene ricostruita una versione dell’endometrio, il tessuto che riveste l’utero, ottenuta facendo crescere cellule umane all’interno di strati gelatinosi che ne guidano l’organizzazione.
Questo tessuto artificiale, chiamato endometrioide, viene inserito in un chip microfluidico che controlla con precisione il flusso di nutrienti e segnali chimici, creando condizioni molto più vicine a quelle reali rispetto alle classiche colture in laboratorio.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




