Sold out per Lo Schiaccianoci al Teatro Giuditta Pasta di Saronno (Va)
Grande risposta di pubblico per Lo Schiaccianoci, in scena domenica 18 gennaio alle 17.30 al Teatro Giuditta Pasta di Saronno (Va), che registra il tutto esaurito, confermando l’attenzione e l’affetto degli spettatori per la danza e per le proposte artistiche della stagione.
Lo spettacolo, ideato e coreografato da Raphael Bianco per EgriBiancoDanza, offre una versione inedita e poetica del celebre balletto di Čajkovskij, trasformandolo in un racconto simbolico del passaggio dall’infanzia all’età adulta. Al centro c’è Clara, immersa in un universo onirico dove sogno e realtà si confondono, guidata dalla Fata Confetto tra dolci promesse, paure e scelte non sempre facili. I topi diventano metafora delle inquietudini interiori, mentre la coreografia, sospesa tra radici classico-accademiche e sensibilità contemporanea, accompagna la protagonista in un percorso di crescita e consapevolezza. Uno spettacolo pensato per i bambini, ma capace di parlare anche agli adulti, ricordando quanto sia complesso diventarlo.
Il successo di Lo Schiaccianoci apre la strada ai prossimi appuntamenti della stagione danza, che prosegue nel segno della qualità e della varietà dei linguaggi.
Il 14 febbraio, in occasione di San Valentino, il Teatro ospita Ring of Love – a glamour rock dance show, uno spettacolo multimediale che mette in scena l’amore nella sua dimensione più intensa, fragile e contraddittoria. Ispirato alle parole di Soul Love di David Bowie, Ring of Love è concepito come un ring ideale in cui si susseguono incontri e scontri emotivi, otto round di danza, musica e canto dal vivo che attraversano le molteplici forme dell’amore: romantico, tormentato, impetuoso, tenero.
La coreografia di Raphael Bianco guida i danzatori di EgriBiancoDanza in un viaggio sonoro che spazia dal glamour rock di Bowie e Bryan Ferry al punk dei Talking Heads e The Stooges, fino alle atmosfere elettroniche di Depeche Mode e Radiohead, trasformando canzoni iconiche in un rito scenico di grande forza espressiva.
Ad aprile la stagione accoglie il ritorno della Compagnia Zappalà Danza, presenza storica e punto di riferimento del panorama coreutico nazionale e internazionale, da sempre legata al Teatro Giuditta Pasta fin dai suoi esordi. In programma Instrumental 1 – scoprire l’invisibile, primo capitolo di un nuovo percorso coreografico firmato da Roberto Zappalà, che riporta al centro della scena strumenti musicali insoliti. Protagonista di questo episodio è il marranzano, simbolo della tradizione siciliana, reinterpretato come potente generatore di ritmo e visione grazie alla musica dal vivo di Puccio Castrogiovanni.
Sette danzatori danno corpo a una Sicilia senza confini, in cui tradizione e contemporaneità si fondono in un linguaggio fisico e sensoriale, parte del più ampio progetto re-mapping sicily, un atlante danzato che esplora identità, memoria e trasformazione.
Una stagione che conferma il Teatro Giuditta Pasta come luogo di riferimento per la danza contemporanea, capace di unire grandi classici riletti con sguardo nuovo, creazioni originali e compagnie che hanno segnato e continuano a segnare la storia della danza italiana e internazionale.
LO SCHIACCIANOCI
ideazione e coreografia RAPHAEL BIANCO
musica Ciajkovskij
costumi Agostino Porchietto e il costume della fata confetto è stato realizzato in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Cuneo che ha realizzato i bozzetti
elementi scenici Mario Bianco e Anna Borgna
produzione Egri Bianco Danza
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