Raffreddare i data center senza ventole: la soluzione europea stampata in 3D
La corsa alla potenza di calcolo sta trasformando i data center in veri e propri divoratori di energia, dome testimoniano i tanti progetti di alimentazione basata sul nucleare, che stanno via via prendendo piede nel mondo. L’espansione dell’intelligenza artificiale, in particolare, ha reso il raffreddamento uno dei punti più critici dell’intera infrastruttura digitale europea e proprio da questa pressione nasce il progetto europeo chiamato AM2PC.
Questo prevede di eliminare del tutto componenti attivi come ventole e pompe e affidarsi alle leggi della fisica. MA è davvero possibile? Si a quanto pare, infatti, il sistema sviluppato utilizza un raffreddamento passivo a due fasi, pensato per chip e GPU ad alte prestazioni.
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