Usa: il dollaro perde ulteriore terreno dopo le dichiarazioni di Trump
Il dollaro ha registrato la peggior flessione giornaliera da aprile, dopo che il presidente Donald Trump ha detto di non essere preoccupato per l’indebolimento della valuta statunitense. L’indice del dollaro del quotidiano “Wall Street Journal”, che monitora l’andamento del biglietto verde rispetto a un paniere di altre valute, ha chiuso in calo dell’1,1 per cento, ai minimi dal 2022, portando a quattro le sedute consecutive di ribasso per una perdita complessiva del 2,6 per cento. A pesare sono le rinnovate preoccupazioni sulla leadership economica degli Stati Uniti, alimentate anche dalle rivendicazioni di Trump sulla Groenlandia, che hanno alimentato tensioni con gli alleati europei e riacceso i timori di vendite di attività statunitensi, inclusi i titoli del Tesoro.
Il dollaro ha inoltre ceduto contro lo yen dopo segnali del Tesoro che hanno alimentato speculazioni su un possibile intervento a sostegno della valuta giapponese. Pur mantenendo una posizione di forza in termini storici, il dollaro è calato sensibilmente dai massimi del periodo post-pandemico, mentre altre economie mostrano segnali di ripresa. I mercati valutari scontano anche l’ipotesi di un nuovo presidente della banca centrale favorevole a una riduzione dei tassi di riferimento, le pressioni politiche sull’indipendenza dell’istituto e l’elevato disavanzo di bilancio. Trump ha minimizzato il calo, definendolo “positivo” per il commercio.
Leggi anche altre notizie su Nova News
Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp
Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram
L'articolo Usa: il dollaro perde ulteriore terreno dopo le dichiarazioni di Trump proviene da Agenzia Nova.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




