Compra una RTX 5080 ma riceve una 5060 Ti: l'assurda truffa dei resi

Gen 23, 2026 - 12:30
 0
Compra una RTX 5080 ma riceve una 5060 Ti: l'assurda truffa dei resi

L'entusiasmo per l'acquisto di una scheda video di ultima generazione può trasformarsi in pochi secondi in un vero e proprio incubo hardware. È quanto accaduto a un utente che, convinto di aver finalmente messo le mani su una potentissima GeForce RTX 5080, si è ritrovato coinvolto in un giallo tecnologico dai contorni assurdi.

La scoperta dell'inganno è arrivata grazie a un dettaglio tecnico quasi banale ma impossibile da ignorare per un occhio esperto: la presenza di un connettore a 8 pin al posto del moderno 12V-2x6 a 16 pin che dovrebbe equipaggiare il modello di punta. Sotto quella che sembrava una normale scocca ASUS Prime, si nascondeva in realtà una RTX 5060 Ti da 16 GB, sapientemente camuffata con adesivi seriali contraffatti e riapplicati alla meglio.

Questo episodio riaccende i riflettori sul fenomeno del "comingling" e sulle falle nel sistema dei controlli dei resi, dove prodotti di lusso vengono sostituiti da hardware vecchio e rimessi in vendita come nuovi. Ma come è possibile che una truffa così macroscopica superi i magazzini dei giganti dell'e-commerce? E quali sono i segnali per capire immediatamente se la vostra GPU è originale? Analizziamo i dettagli di questo incredibile caso.

La scheda consegnata risultava esteticamente simile a una RTX 5080 ASUS Prime, ma in realtà era una ASUS Prime RTX 5060 Ti da 16 GB camuffata per sembrare un modello superiore. La somiglianza esterna non ha però retto al confronto con le specifiche tecniche, che hanno rivelato immediatamente l'inganno.

Il cuore della vicenda ruota attorno al comportamento di un cliente disonesto che avrebbe acquistato entrambi i modelli per poi restituire la confezione della RTX 5080 contenente la scheda inferiore. Il pacco sarebbe quindi rientrato in magazzino senza un controllo accurato.

La conferma è arrivata dagli adesivi presenti sulla GPU: riportavano effettivamente un codice seriale da RTX 5080, ma presentavano pieghe e un'applicazione visibilmente irregolare. Un segno chiaro di una rimozione e riapplicazione manuale.

Questo episodio rientra nel più ampio fenomeno del "comingling", cioè la ricollocazione di prodotti resi senza una verifica approfondita del contenuto. Non è la prima volta che emergono situazioni simili e, negli anni, si sono viste anche sostituzioni ancora più improbabili.

Per l'acquirente, la strada più immediata resta la richiesta di reso e rimborso, che dovrebbe consentire il recupero dell'intera somma. Il vero problema arriva dopo, perché i prezzi in continua crescita potrebbero rendere l'acquisto di una nuova scheda più oneroso rispetto al primo tentativo. Una situazione che ricorda quanto sia importante controllare con attenzione ogni prodotto hardware rientrato a magazzino.

In fondo, quando si parla di resi non verificati, la sfortuna sembra avere una mira sorprendentemente precisa.

L'articolo Compra una RTX 5080 ma riceve una 5060 Ti: l'assurda truffa dei resi sembra essere il primo su Smartworld.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia