In Somalia 1,85 milioni di bambini a rischio fame dopo 4 stagioni di fila senza pioggia

Gen 28, 2026 - 15:30
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In Somalia 1,85 milioni di bambini a rischio fame dopo 4 stagioni di fila senza pioggia

Mentre in Italia il ciclone Harry ha lasciato dietro di sé danni da alluvioni e dissesto idrogeologico da circa 2 miliardi di euro, nel Corno d’Africa la siccità sta portando alla fame la popolazione. In particolare, in Somalia 4,4 milioni di persone, quasi un quarto della popolazione, dovranno affrontare una grave insicurezza alimentare, e 1,85 milioni di bambini sotto i cinque anni soffriranno di malnutrizione acuta fino alla metà del 2026.

È la stima elaborata da Save the children dopo quattro stagioni consecutive senza piogge, che hanno completamente esaurito le riserve alimentari in diverse regioni: nove famiglie su 10, ovvero il 93% delle famiglie a Benadir (Mogadiscio) e il 90% a Galgadud (Somalia centrale), hanno un consumo alimentare "scarso", poiché le riserve si sono praticamente esaurite e i bambini sono a rischio di grave malnutrizione. Solo il 2% delle famiglie riesce a mangiare adeguatamente. Secondo l’analisi dell’ong, la mancanza di cibo sta avendo ripercussioni sull'istruzione: oltre 1.100 bambini hanno abbandonato la scuola nella regione di Gedo, nella Somalia meridionale, e quasi la metà delle famiglie nella regione di Galgadud ha ritirato i figli dai percorsi di istruzione perché costretti a spostarsi e a cercare cibo.

Nella regione di Gedi, tutte le famiglie monitorate saltano i pasti o ne riducono in modo netto la quantità. La situazione non è diversa nelle regioni di Benadir, nel sud della Somalia, e di Hiiran, nella zona centrale del Paese, dove rispettivamente l’87% e il 92% dei nuclei familiari non solo tagliano i pasti, ma sono arrivati a vendere bestiame e attrezzi da lavoro, perdendo così anche le ultime fonti di carne e latte. A gennaio, inoltre, è iniziata la stagione secca, che segue la grave emergenza siccità dovuta alla scarsità di pioggia, per la quale il governo federale ha dichiarato lo stato di emergenza nel novembre 2025, la prima volta da quando il Paese ha evitato per un soffio la carestia nel 2022.

«La crisi che sta devastando la Somalia è un tradimento nei confronti dei bambini e delle famiglie più vulnerabili del mondo. Dopo anni di siccità che le hanno spinte sull'orlo della carestia nel 2022, le famiglie somale vengono abbandonate proprio quando hanno più bisogno di sostegno. La nostra valutazione, completata a dicembre, ha rilevato che in alcune aree ogni singola famiglia è costretta a ricorrere a misure estreme per sopravvivere. Molte di loro, sopravvivono con un solo pasto al giorno e i bambini arrivano nei centri sanitari in condizioni critiche. I prossimi mesi sono cruciali per prevenire morti evitabili e la comunità internazionale deve agire ora», dichiara Mohamed Mohamud Hassan, direttore di Save the children in Somalia.

La crisi è aggravata da significativi tagli ai finanziamenti per le operazioni umanitarie. La copertura dell'assistenza alimentare è diminuita drasticamente, passando da 1,1 milioni di persone nell'agosto 2025 a sole 350.000 fino a novembre. Oltre 200 strutture sanitarie e nutrizionali hanno chiuso in tutto il Paese e più di 1,7 milioni di persone vulnerabili hanno perso l'accesso ai servizi di protezione.

Per sostenere l’attività di Save the Children in emergenza: https://dona-ora.savethechildren.it/dona-anche-tu-cibo-terapeutico

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia