Lecce - Inter, le pagelle di CM: Dimarco vola verso il record. Thuram frena ancora

Febbraio 22, 2026 - 02:00
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Lecce - Inter, le pagelle di CM: Dimarco vola verso il record. Thuram frena ancora

I nerazzurri tornano al successo dopo la brutta parentesi in Champions.

Priva di Lautaro Martinez, l'Inter di Chivu crea comunque tantissime occasioni da rete sul terreno del Via del Mare. A seguire i voti dell'Inter e del Lecce al triplice fischio dell'arbitro Manganiello. 

I VOTI DEL LECCE

Falcone 6: Nei primi 45' di gioco si rende protagonista di due buoni interventi, la prima su Luis Henrique, la seconda su un colpo di testa di Esposito. Bravo anche a ipnotizzare Thuram a tu per tu, l'assistente alza la bandierina, ma sarebbe stato tutto da valutare. Nella ripresa è meno perfetto, forse potrebbe fare qualcosa in più sulla conclusione di Mkhitaryan, mentre non può nulla sulla rete di Akanji.

Veiga 5,5: Nel primo tempo è tra i migliori della sua squadra, sia per quanto propone quando riesce a farsi vedere in avanti sia per la sua attenta fase difensiva. Nella ripresa abbassa parecchio il suo raggio d'azione.

Gaspar s.v.: Si fa male dopo 30 secondi, al primo intervento su Thuram.

(Dal 5' s.t. Siebert 6: Respinge tantissimi palloni vaganti in area di rigore e legge bene anche le incursioni avversarie. Male, invece, sull'angolo calciato da Dimarco, quando Akanji lo sovrasta prima di spingere il pallone in rete).

Gabriel 6: Ruolo non semplice, il suo. Pio Esposito agisce da quel lato e da guardare ci sono anche le incursioni di Frattesi, che potrebbero mandarlo in confusione.  Dopo 17' di gioco spende un giallo su Esposito, con l'attaccante nerazzurro che era riuscito a prendere posizione e si apprestava a entrare in area di rigore dal lato destro. Salva in modo clamoroso un gol fatto di Dimarco, respingendo sulla linea la conclusione del difensore nerazzurro.

Gallo 5,5: Grande senso dell'applicazione e buona gamba, ma si limita solo a questo.

Gandelman 5,5: Esce su Bastoni quando l'Inter prova a giocare con il braccetto di sinistra, ma i tempi d'uscita non sembrano quelli di un fulmine di guerra e quando prova a giocare tra le linee non vede una pallone.

(Dal 15' s.t. Ngom 6: Entra con buona personalità ma a 15' dal suo ingresso i nerazzurri trovano il vantaggio e la partita cambia).

Ramadani 6: Fondamentale lì in mezzo al campo, da riferimento per tutti i suoi compagni. Con un bell'intervento sventa la conclusione di Pio Esposito, al termine di una bella azione nerazzurra. Poco reattivo sull'angolo di Dimarco, quando prova a intervenire su Mkhitaryan, ma è in ritardo.

Coulibaly 5,5: Il Lecce non passa mai dal centrocampo. Funge da diga, ma l'Inter ha in mano il pallino del gioco dall'inizio alla fine.

(Dal 38' s.t. Stulic: s.v.)

Pierotti 5,5: Bastoni gli chiude ogni via di fuga.

(Dal 38' s.t. N'Dri: s.v.)

Cheddira 5,5: Il Lecce salta spesso il centrocampo nel tentativo di arrivare subito su di lui, ma l'attaccante giallorosso soffre molto la marcatura di de Vrij, che non gli lascia spazio.

Sottil 5,5: Un po' in apnea, non riesce mai a strappare per allungare la squadra, se non in rare occasioni.

(Dal 15' s.t. Banda 5,5: Di Francesco lo manda in campo per provare a sfruttare qualche contropiede, ma si vede poco anche in ripartenza).


E. Di Francesco 5,5: Il piano partita era quello di provare a resistere il più possibile, ma se non proponi mai niente, alla lunga il castello cade. E infatti... 

I VOTI DELL'INTER

Sommer 6: Il Lecce non si affaccia praticamente mai dalle sue parti.

Bisseck 6,5: Bene soprattutto in riaggressione, dove riesce a far valere tutta la sua fisicità e l'intensità che riesce a imprimere al pressing.

De Vrij 6,5: Titolare a sorpresa e con la fascia da capitano al braccio. Gara quasi perfetta nel primo tempo, dove macchia la prestazione con un giallo speso in una situazione di iniziale controllo, ma sbaglia il colpo di testa verso Sommer e trattiene Cheddira per rimediare. Entra con la stessa concentrazione anche nella ripresa, ma viene sostituito per non rischiare troppo con quel giallo pendente.

(Dal 15' s.t. Akanji 7: Svetta sull'angolo di Dimarco e di testa riesce a piazzare il pallone nell'angolino per il 2-0 che rende il finale molto più tranquillo.

Bastoni 6,5: Nessuno aveva pensato potesse accadere ma al primo pallone toccato, tutto lo stadio decide di bersargliarlo di fischi come segno di disprezzo alla sua simulazione contro la Juventus. Mantiene la calma, non sbanda e riesce a giocare tantissimo in verticale. Era diffidato, ammonito, salterà la prossima gara contro il Genoa e ci sarà per il derby contro il Milan.

(Dal 43' s.t. Carlos Augusto: s.v.)

Luis Henrique 6,5: Nei primi 45' di gioco è il migliore in campo per i nerazzurri. Una freccia sulla corsia di destra, arriva alla conclusione su cross di Dimarco, ma trova la deviazione di Falcone prima e di Siebert poi. Con un bel tocco di prima libera Pio Esposito in area, ma Ramadani salva in extremis. Chiude la prima frazione con una bella sgroppata e il pallone giocato verso centro area per l'accorrente Frattesi, che però manda alto. Nella ripresa non inizia con lo stesso piglio, Chivu gli chiede di guadagnare il fondo ma lo fa con troppa esitazione e il tecnico lo richiama in panchina.

(Dal 24' s.t. Diouf 6,5: A lui non si potrà mai rimproverare di aver paura. Ci prova sempre, anche se gioca in un ruolo non suo, riceve palla e punta l'avversario. Quando c'è da scardinare, la sua presenza è sempre un buon punto di partenza).

Frattesi 6: Inizia bene, con buon piglio e voglia di giocare. Pressa con ordine, gioca con i compagni e si butta dentro. Nella ripresa cala un po' ed è un paradosso per uno come lui, perché le squadre iniziano ad allungarsi e potrebbe trovare maggiori spazi.

Zielinski 7: Con la pulizia tecnica che lo contraddistingue, anche se nel primo tempo non riesce ad andare in transizione più di tanto. Ci prova di più nella ripresa, quando le squadre si allungano.

Sucic 5: Leggero, ancora una volta. Quasi confuso, con i compagni che lo richiamano all'ordine.

(Dal 15' s.t. Mkhitaryan 7: Prima un tiro alle stelle, poi un cross orribile. Inizia la serata nel peggiore dei modi ma al terzo pallone mette a posto le cose: da azione di corner gli arriva casualmente un pallone che lui è bravo a tenere basso, calciandolo sul secondo palo. Un gol pesantissimo, che sblocca il match e mette le cose a posto.

Dimarco 7: Ancora lui, sempre lui, solo lui! Ancora un assist, da calcio d'angolo, è il quattordicesimo. Senza contare che l'1-0 nasce sempre da un suo corner (deviato) e che Luis Henrique non sfrutta sul suo perfetto assist. Spreca il 2-0 a 10' dalla fine, ma dopo una sgroppata di 80 metri. Vola verso il record di assist per un calciatore in Serie A.

Thuram 5: altra partita fatta di alti e bassi. Nel primo tempo si accende un paio di volte, una dopo neanche un minuto di gioco, ma la conclusione viene murata in extremis. Sembra l'inizio di una bella serata per lui e invece...

(Dal 24' s.t. Bonny 6: Pochi minuti a disposizione, ma si mette al servizio della squadra e fa il suo).

P. Esposito 6: Tenacia e volontà lo porteranno lontano, ma adesso il prossimo step è quello di sprezzarsi un po'. Bello l'assist per Thuram, ma il francese calcia centralmente e molto molto debole verso Falcone. Si rende pericoloso con un paio di conclusioni e si sacrifica tanto in pressing.


C. Chivu 7: E adesso come se la caverà l'Inter dopo la trasferta di Bodo e con l'assenza di Barella, Calhanoglu, Dumfries e Lautaro? Bene, la risposta è bene! Domina la prima frazione di gioco con 14 conclusioni verso la porta avversaria, non riesce a sbloccarla e inserisce dalla panchina Mkhitaryan e Akanji, che cambiano il match sfruttando due palle da fermo. 

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Redazione Redazione Eventi e News