Blue Economy, Genova punta sull’asse con Bilbao

Febbraio 21, 2026 - 23:30
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Blue Economy, Genova punta sull’asse con Bilbao
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Genova. Prende forma un asse istituzionale tra Genova e Bilbao nell’ambito della piattaforma Regata Culturale, progetto nato due anni fa da un’idea di Davide Falteri e Manuela Boni, oggi nello staff del presidente della Regione Liguria Marco Bucci. L’iniziativa è promossa ufficialmente dall’ente regionale in sinergia con il Comune e la Camera di Commercio di Genova.

L’appuntamento è fissato per lunedì 23 febbraio nella Sala Trasparenza di Regione Liguria e si inserisce in una visione sistemica della Blue Economy: non soltanto economia del mare, ma integrazione strutturata tra portualità, logistica, manifattura, turismo, innovazione tecnologica e promozione territoriale. L’obiettivo dichiarato è trasformare il dialogo tra istituzioni e imprese in una piattaforma stabile di cooperazione lungo la direttrice Atlantico–Mediterraneo.

Elemento distintivo dell’operazione è il doppio livello di partecipazione. Mentre a Bilbao i lavori si svolgeranno in presenza, a Genova saranno riunite le rappresentanze istituzionali e i principali stakeholder liguri, con collegamento bidirezionale e diretta Facebook. Il sistema territoriale viene così coinvolto in modo attivo in un confronto che supera la dimensione simbolica del gemellaggio e punta alla costruzione di strumenti operativi.

In apertura è previsto il tavolo istituzionale, riconoscimento formale dell’asse strategico tra i due sistemi portuali, considerati complementari. Sul tavolo cinque direttrici: riconoscimento del corridoio Atlantico–Mediterraneo come infrastruttura strategica; formalizzazione di un Tavolo Permanente di cooperazione; allineamento su priorità comuni in materia di logistica, innovazione e Blue Economy; supporto istituzionale a corridoi logistici e industriali; coordinamento sulle opportunità di finanziamento europeo. La prospettiva è quella di passare dal confronto politico a un quadro stabile di cooperazione tecnica e industriale.

Il tavolo Logistica & Shipping entra nel merito degli aspetti operativi: studio di fattibilità di un corridoio dedicato, sviluppo di short sea shipping tra i due sistemi portuali, definizione di Green Corridor con obiettivi di decarbonizzazione, interoperabilità dei Port Community System, digitalizzazione documentale (eCMR, eFTI, tracciabilità digitale), integrazione mare–ferro–gomma e rafforzamento della sicurezza e della cybersecurity delle infrastrutture critiche. Temi centrali per l’evoluzione della portualità europea in chiave sostenibile e digitale.

Sul versante produttivo, il tavolo Industria & Supply Chain punta a rafforzare l’integrazione tra sistemi industriali, con attenzione a componentistica e subfornitura, logistica integrata a servizio della manifattura, energia e infrastrutture di supporto, costruzione di supply chain resilienti e accesso congiunto a mercati terzi lungo l’asse euro-atlantico. La complementarità tra Liguria e Paesi Baschi viene letta come potenziale moltiplicatore di competitività.

Particolare rilievo avrà il tavolo dedicato all’agroalimentare di fascia alta, con l’obiettivo di posizionare le produzioni nei segmenti premium internazionali, implementare la tracciabilità digitale delle filiere, ottimizzare la logistica del freddo e la gestione della shelf-life, rafforzare la compliance normativa per l’export e sviluppare strategie comuni verso Stati Uniti e America Latina. In questo contesto la Camera di Commercio di Genova sarà presente fisicamente a Bilbao con una selezione di prodotti del territorio.

Il confronto su Turismo & Blue Economy affronterà invece la dimensione dell’attrattività: pacchetti integrati tra due città portuali, eventi nautici e culturali congiunti, destagionalizzazione dei flussi, valorizzazione di riviere ed entroterra, turismo esperienziale legato a porto e waterfront, sviluppo di crocierismo tematico. La cultura viene assunta come leva di promozione internazionale e acceleratore di relazioni economiche.

Un ulteriore focus sarà dedicato alla tecnologia, con attenzione a intelligenza artificiale per l’ottimizzazione dei flussi portuali, digital twin di porto e waterfront, cybersecurity, IoT e manutenzione predittiva, monitoraggio delle emissioni e attivazione di sandbox e progetti pilota congiunti. La trasformazione digitale è considerata un fattore abilitante per la competitività dei sistemi portuali europei.

La dimensione culturale, inserita nel contesto del Festival Zinecittà 2026, completa il quadro. Non come elemento accessorio, ma come piattaforma relazionale per produzioni cinematografiche congiunte, attrazione di investimenti creativi, rigenerazione urbana e organizzazione di eventi in grado di favorire il matching B2B.

«La Blue Economy del futuro – sottolinea Davide Falteri – non può essere frammentata. Cultura, porto, innovazione e turismo devono dialogare in modo integrato. L’asse Genova–Bilbao rappresenta un laboratorio europeo di cooperazione territoriale. Non un evento isolato, ma l’avvio di una piattaforma stabile lungo la direttrice Atlantico–Mediterraneo».

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Redazione Redazione Eventi e News