L’irrazionalismo trumpiano trionferà sulle note delle Cicale

Gen 15, 2026 - 02:00
 0
L’irrazionalismo trumpiano trionferà sulle note delle Cicale

Come sa essere crudele la vita in questo periodo. Praticamente nelle stesse ore in cui Guia Soncini vedeva sfregiare per sempre il poster della sua cameretta di adolescente, l’immagine di Julio Iglesias, quello che era un pirata ed un signore, quello che non andava a un appuntamento senza un fiore, ma secondo recenti accuse era anche un molestatore e uno stupratore, a me capitava sotto gli occhi questo tweet (post, icsata o come volete chiamarlo adesso) di Heather Parisi. Quella delle Cicale, canzone e balletto impressi nella memoria di tutti noi bambini degli anni Ottanta come sigla di Fantastico 2, immagine indelebile di innocenza e infantile gusto per il nonsense.

Ho messo il link perché il testo è lunghissimo, ma so che siete troppo pigri per cliccare, ed essendo io troppo pigro per riassumerlo (del resto non sarebbe facile) mi limiterò a riportarne di seguito il fulminante incipit: «In qualità di cittadina Americana, porto a conoscenza delle competenti autorità nazionali la grave circostanza per cui un funzionario di un ente governativo di un paese alleato, il Dott. Matteo Bassetti, ha dichiarato pubblicamente la sua intenzione di citarmi in giudizio nell’ordinamento Italiano per aver esercitato, sulla piattaforma X, il mio diritto di replica a dichiarazioni pubbliche dello stesso Dott. Bassetti, da me ritenute lesive dell’onorabilità del Segretario alla Salute e Servizi Umani degli Stati Uniti, Robert F. Kennedy Jr., membro dell’attuale Amministrazione».

Per farla breve, Bassetti aveva dato del terrapiattista e no vax al ministro della Sanità americano, Parisi era intervenuta sfottendolo e taggando direttamente Donald Trump per chiedergli di prendere provvedimenti contro l’insolente, mettendolo «nel radar» e valutando tutte le ipotesi, «anche le più dure» (ma almeno qui era chiaramente ironica, come mostra il seguito del tweet), dopodiché, minacciata di querela da Bassetti, replicava con il succitato e temo non più ironico comunicato.

L’episodio mi pare degno di nota, direi persino significativo, per diverse ragioni. La prima è che Matteo Bassetti non è Roberto Burioni, da sempre bersaglio preferito dei no vax, oltre che della stessa Parisi, e di tutti i partiti populisti che da anni tentano di cavalcare l’onda antiscientifica.

Al contrario, nel derby tra virologi, infettivologi e affini cui abbiamo assistito dal 2020 in poi, Bassetti era lo scienziato prediletto di Matteo Salvini e di tutto il fronte sovranista, per le sue posizioni in genere piuttosto ostili a «inutili allarmismi», chiusure, misure di precauzione e prevenzione troppo drastiche. Ma essendo pur sempre uno scienziato e non un ciarlatano, dunque un sostenitore dei vaccini, Bassetti ha finito per attirarsi la sua buona quota di odiatori e picchiatelli, forse anche perché da lui si sono sentiti doppiamente traditi.

Ma più di ogni altra cosa mi pare significativo, e rappresentativo di quest’epoca disperata, che la sorridente ballerina della mia infanzia, il volto scanzonato di Fantastico 2, sia divenuta la spietata propagandista del trumpismo, e che il trionfo del nuovo irrazionalismo sia ormai per me indissolubilmente accompagnato dall’allegra musichetta delle Cicale, nel ruolo che in altri tempi ebbe la musica di Wagner.

E tutto questo forse già la dice lunga sul declino inesorabile della nostra civiltà. Mai però quanto il fatto che Robert Kennedy Jr sia ministro della Sanità, che Donald Trump sia presidente degli Stati Uniti e che il surreale tweet in cui un’ex ballerina sembra suggerirgli di far fare a Bassetti la fine di Maduro susciti in me una sensazione a metà tra la malinconia e l’angoscia.

Una reazione che io stesso ho faticato a decifrare, e che mi sono infine convinto fosse dovuta a una caratteristica del tweet di cui a livello cosciente, all’inizio, non mi ero pienamente reso conto: la sua verosimiglianza.

Questo è un estratto di “La Linea” la newsletter de Linkiesta curata da Francesco Cundari per orientarsi nel gran guazzabuglio della politica e della vita, tutte le mattine – dal lunedì al venerdì – alle sette. Più o meno. Qui per iscriversi.

L'articolo L’irrazionalismo trumpiano trionferà sulle note delle Cicale proviene da Linkiesta.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News