Astronomia: una mappa dettagliata della materia oscura dell’Universo

Gen 28, 2026 - 14:00
 0
Astronomia: una mappa dettagliata della materia oscura dell’Universo

Una mappa ultra-alta risoluzione della massa nell’Universo, che rivela come la materia oscura abbia plasmato la crescita delle galassie negli ultimi 10 miliardi di anni, è pubblicata su Nature Astronomy.

 

 

Una mappa ultra-alta risoluzione della massa nell’Universo, che rivela come la materia oscura abbia plasmato la crescita delle galassie negli ultimi 10 miliardi di anni, è pubblicata su Nature Astronomy.

La mappa ha una risoluzione più del doppio della sua predecessora ed è estesa a periodi precedenti dell’evoluzione dell’Universo, fornendo un punto di riferimento per test sulla natura della materia oscura e modelli degli ambienti galattici durante il periodo di massimo splendore della formazione stellare cosmica, circa 8–11 miliardi di anni fa.

La materia oscura, che costituisce circa l’85% della materia dell’Universo, è difficile da rilevare perché non emette né assorbe luce ed è quindi invisibile ai telescopi convenzionali.

La sua gravità, tuttavia, influenza i percorsi della luce provenienti da galassie lontane.

Misurando le lievi distorsioni nelle forme di un numero molto elevato di galassie distanti, gli scienziati possono tracciare come la massa intermedia viene distribuita, indipendentemente dalla sua natura.

Il confronto con strutture luminose note rivela quindi dove deve trovarsi la materia oscura.

Le mappe precedenti, basate sul telescopio spaziale Hubble e su altre strutture, mancavano di risoluzione, sensibilità o area, limitando la visuale solo alle strutture più grandi e massicce della rete cosmica.

Diana Scognamiglio e colleghi del California Institute of Technology, Jet Propulsion Laboratory, Pasadena, hanno utilizzato immagini dal James Webb Space Telescope per misurare le forme di circa 250.000 galassie e ricostruire la mappa di massa più dettagliata mai vista in qualsiasi regione contigua dell’Universo.

La mappa rivela enormi ammassi di galassie così come reti di ponti filamentari oscuri (filamenti di materia oscura, lungo i quali si distribuiscono gas e galassie, formando la struttura scheletrica dell’Universo) e gruppi di galassie a bassa massa che altrimenti sarebbero troppo deboli o troppo distanti per essere osservati con telescopi convenzionali.

Queste strutture sembrano coerenti con il modello cosmologico principale, che prevede che le galassie si formano in nodi densi tra i filamenti di materia oscura che attraversano o attraversano l’Universo.

Gli autori suggeriscono che queste mappe saranno una risorsa preziosa per studi sull’evoluzione delle galassie e sulla crescita della struttura cosmica.

The post Astronomia: una mappa dettagliata della materia oscura dell’Universo appeared first on Cronache di Scienza.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News