“Se mettiamo Mkhitaryan, segna”: la profezia dalla panchina dell’Inter avverata contro il Lecce
Curiosità durante la partita vinta dai nerazzurri.
Altra vittoria dell’Inter che, in trasferta in campionato, non sbaglia un colpo. Sul campo del Lecce i nerazzurri si sono imposti nel finale per 2 a 0 con le reti di Mkhitaryan e Akanji, entrambi entrati nel secondo tempo e poi decisivi per la vittoria della squadra di Chivu. Proprio le scelte dell’allenatore sono state alla base del successo e ispirate da un collaboratore del rumeno, Mario Cecchi, che aveva previsto l’andamento della gara.
GOAL DECISIVO - Dopo oltre un’ora all’insegna dell’equilibrio, le reti interiste sono arrivate a circa un quarto d’ora dalla fine del match e, come detto, sono arrivate da due subentranti. Come ricostruito da Dazn, la scelta di inserire Henrikh Mkhitaryan – entrato al posto di Sucic – è stata caldeggiata da Mario Cecchi, storico collaboratore di Simone Inzaghi, e ora rimasto in nerazzurro anche con la gestione Chivu. Il tattico e match analyst aveva fatto una profezia, poi avveratasi.
LA PROFEZIA - “Se mettiamo Mkhitaryan, segna”, queste le parole di Cecchi ai suoi collaboratori in panchina poco prima dell’ingresso dell’armeno, poi risultato decisivo con il goal che ha sbloccato la gara. La profezia si è avverata pochi minuti dopo essere preannunciata e ha suscitato grande ilarità in panchina. I cronisti presenti a bordo campo infatti hanno raccontato anche di un abbraccio tra Cecchi, Chivu e Kolarov a suggellare il momento e la scelta rivelatasi azzeccata.
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