Tutte abbiamo bisogno di un correttore rosa
Ci sono giorni in cui mi sveglio stanca e purtroppo mi si legge in faccia: occhiaie, colorito spento e discromie gridano al mondo che non sono proprio in forma. Ergo, in quelle mattine, è più importante del solito trovare il correttore perfetto in grado di rivoluzionare il Pollock che c’è sul mio viso. Ed è qui che ho scoperto (forse un po’ in ritardo) il correttore rosa. E non parlo del concealer color carne con sottotono rosato o del correttore colorato verde, lilla o arancio che sì, nascondono le discromie, ma poi necessitano del fondotinta per uniformarsi con l’incarnato.
Per essere del tutto trasparente, ammetto che amo la pelle di vetro, glassata, a volte anche effetto burro e che una base leggera ed essenziale è per me un must. Cerco di usare la minima quantità di prodotto necessaria per fare la base e poi via libera al blush, che amo sopra ogni cosa. Partendo da questo presupposto, quando trovo un prodotto che può risolvere tutti i miei problemi, non lo abbandono più.
Come usare il correttore rosa nella make up routine?
Il correttore rosa è il perfetto alleato per nascondere occhiaie e discromie, ma non per i rossori e le imperfezioni. Ha anche un effetto illuminante che fa da riempitivo nelle zone particolarmente infossate che fanno apparire il viso ancora più stanco e segnato.

Foto Getty Images
Perfetto quindi sulle occhiaie, ma anche sulle rughe della marionetta: mimetizza la base grigio violacea delle prime e crea un effetto ottico che appiana le seconde. Una vera e propria bacchetta magica.
Non tutti i correttori sono uguali
Facciamo un breve ripasso delle basi. I correttori colorati – verde, arancione, lilla e giallo – si basano sulla teoria dei colori e servono a neutralizzare forti discromie. Il concealer color pelle, quello per cui si fa lo shade match di tono e sottotono, aiuta con discromie leggere o di media intensità in base alla coprenza. Ma le occhiaie molto pigmentate continueranno a trasparire sotto un correttore normale: serve prima un correttore colorato per neutralizzarle e poi il concealer per uniformare.
Il correttore rosa invece, può essere utilizzato anche da solo su contorno occhi, angolo interno dell’occhio, sulla parte alta delle guance e ai lati della bocca. Ovviamente con moderazione, altrimenti si rischia un risultato innaturale. E, vista la shade, si fonde perfettamente con l’under eye blush.
Il rosa non copre, ma corregge. Neutralizza i sottotoni freddi delle occhiaie e restituisce immediatamente luminosità allo sguardo, senza appesantirlo. Non è un caso che molti makeup artist lo considerino un prodotto ibrido, a metà tra correttore e illuminante, ideale per chi cerca un risultato naturale ma visibilmente più fresco. Tutto meraviglioso sulla carta, ma c’è una piccola fregatura.
Il correttore rosa funziona su ogni tipo di pelle?

Carven – Spotlight/Launchmetrics
Chiariamo da subito che ci sono diverse tonalità di correttore rosa. Quella diventata virale è molto chiara e, senza un concealer color pelle sopra, può creare un effetto spento e grigiastro sulle carnagioni medie e medio scure.
In realtà il correttore rosa può funzionare su quasi tutte le carnagioni, ma bisogna sceglierlo in base al colore della pelle, perché non è un prodotto universale one-shade-fits-all. Le pelli chiare e fredde possono optare per un rosa pallido, mentre quelle scure e calde dovrebbero preferire un rosa pesca più saturo.
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