Alpini, a Genova 25 anni dopo: paracadutisti, fanfare e la sfilata dei 90mila. Il programma e l’accoglienza nelle scuole

Aprile 9, 2026 - 17:30
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Alpini, a Genova 25 anni dopo: paracadutisti, fanfare e la sfilata dei 90mila. Il programma e l’accoglienza nelle scuole
Adunata alpini

Genova. Questa mattina, a Palazzo San Giorgio, è stato presentato il calendario ufficiale della 97ª Adunata Nazionale degli Alpini, in programma a Genova dall’8 al 10 maggio 2026. A venticinque anni dall’ultima edizione genovese, l’Adunata torna nel capoluogo ligure portando con sé un forte valore simbolico, storico e sociale. La città si prepara ad accogliere nell’arco di una settimana oltre 400.000 presenze, tra alpini in congedo, famiglie, rappresentanti delle associazioni di volontariato e cittadini, confermando l’evento come uno dei più partecipati a livello nazionale. In continuità con i messaggi di pace delle ultime Adunate di Vicenza e Biella, il motto di questa edizione – “Alpini faro per il futuro dell’Italia” – sarà il filo conduttore della manifestazione.

“Dopo 25 anni l’Adunata nazionale torna a Genova ed è per noi una grande emozione – ha sottolineato Stefano Pansini, presidente della sezione ANA di Genova. – La nostra è una terra di mare, ma anche di fatica e di sacrificio, valori che appartengono profondamente alla cultura alpina e che ritroviamo nel nostro carattere. In ogni famiglia genovese c’è stato o c’è un alpino: per questo il sorriso con cui accoglieremo questa Adunata nasce da una memoria condivisa, che comprende anche il ricordo dei tanti liguri della Cuneense e di chi non è tornato. Saremo felici di accogliere gli Alpini con il calore che contraddistingue la nostra città, nel segno della memoria e della condivisione”.

“L’Adunata è ormai alle porte: manca meno di un mese a questo straordinario evento e la macchina organizzativa, avviata da tempo, sta intensificando il proprio impegno giorno dopo giorno – ha commentato Maurizio Pinamonti, presidente del Comitato Organizzatore dell’Adunata 2026. – Non è stato un percorso semplice: abbiamo affrontato diverse criticità, ma grazie alla collaborazione di tutti siamo riusciti a pianificare ogni attività. Questa sarà una grande occasione per Genova e per la Liguria, con importanti ricadute per il territorio. Desidero ringraziare anche i cittadini genovesi, che saranno chiamati a qualche sacrificio, sapendo che accoglieremo circa 400 mila persone. Vogliamo che l’Adunata sia vissuta da tutti come qualcosa di proprio: una festa condivisa, da vivere con gioia al fianco degli Alpini, rendendo onore ai nostri Caduti e promuovendo i valori della solidarietà e della pace. Sarà soprattutto una grande festa di popolo, all’insegna di amicizia, fratellanza e spirito di comunità. Viva gli Alpini, viva Genova, viva l’Italia”.

Adunata alpini

“Genova è una città profondamente legata alla storia alpina e accoglie per la sesta volta l’Adunata Nazionale, confermando un rapporto solido e radicato nel tempo – ha aggiunto Sebastiano Favero, presidente dell’Associazione Nazionale Alpini. Torniamo a Genova forti di un’esperienza recente di grande valore, come l’impegno dei nostri volontari alle Olimpiadi Milano Cortina, inseriti nella Joint Task Force della Difesa – primo esempio di integrazione di questo tipo – a conferma dello spirito di servizio che contraddistingue il mondo alpino. Un esempio che saremo certo capaci di portare nelle strade del capoluogo ligure, dando vita a quella che è la più grande manifestazione di gioiosa fraternità organizzata da una Associazione d’ama che, proprio per onorare la memoria dei suoi Caduti, si richiama espressamente ai valori della solidarietà e della pace. Lo faremo orgogliosi della nostra storia e dei nostri valori, in un clima di serena e rispettosa condivisione con la popolazione che saprà accoglierci con identico spirito”.

“Genova si prepara ad accogliere un appuntamento che, dopo 25 anni, riporta in città una manifestazione di straordinaria partecipazione e valore simbolico – ha dichiarato la sindaca Silvia Salis – gli Alpini rappresentano una parte importante della storia del Paese: una storia fatta di servizio, senso del dovere, solidarietà e vicinanza alla comunità, come dimostra ogni giorno il loro impegno nel volontariato e nella protezione civile. L’Adunata sarà per Genova un grande momento di incontro e di condivisione, capace di coinvolgere l’intera città con un programma diffuso tra cori e fanfare, con la Cittadella degli Alpini e con tante iniziative aperte a cittadini e visitatori. E sarà anche l’occasione per mostrare la capacità di accoglienza di Genova e dei genovesi, e il lavoro di squadra che istituzioni, organizzatori, volontari e realtà del territorio stanno portando avanti insieme. Per tre giorni la città vedrà praticamente raddoppiata la sua popolazione, per questo chiediamo pazienza ai genovesi ma sarà una grande festa per tutta Genova”.

“Il ritorno dell’Adunata Nazionale degli Alpini a Genova rappresenta un momento straordinario per tutta la Liguria, sia sotto il profilo storico e identitario sia per le importanti ricadute sociali, turistiche ed economiche che porterà sul territorio – hanno dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore ai Grandi Eventi Alessandro Piana – Si tratta di un evento fortemente voluto e sostenuto dall’attuale amministrazione regionale, frutto di un percorso che abbiamo accompagnato e sviluppato con determinazione, riconoscendone fin da subito il grande valore. Consideriamo questa Adunata uno degli appuntamenti più significativi per la nostra regione: una manifestazione capace di unire tradizione, partecipazione e promozione del territorio, coinvolgendo centinaia di migliaia di persone in un clima di condivisione e appartenenza. Genova e la Liguria si preparano ad accogliere al meglio questo prestigioso appuntamento, mettendo in campo competenze, organizzazione e una rete di collaborazione tra Istituzioni, associazioni e operatori economici. Sarà l’occasione per mostrare la bellezza del nostro territorio, la qualità dell’accoglienza e le nostre eccellenze. Siamo certi – hanno concluso – che questa Adunata lascerà un segno profondo, rafforzando il legame tra gli Alpini e la nostra comunità e confermando la Liguria come una regione capace di ospitare e valorizzare eventi di livello nazionale e internazionale”.

Il nodo dell’accoglienza

A un mese dall’inizio ufficiale,  quindi, l’organizzazione del grande evento sta entrando nelle fasi finali. Tra queste, la più impattante a livello cittadino, resta quello dell’accoglienza delle 90 mila penne nere che, familiari a seguito, confluiranno nella nostra città. Come anticipato da Genova 24 a marzo, gli alpini arrivati a Genova saranno smistati in accampamenti sparpagliati per la città, tra palestre scolastiche, oratori e grandi strutture.

In questi giorni è in fase di definizione la “mappatura” completa, ma già è stato “chiuso” l’accampamento per circa 2mila alpini presso gli spazi del padiglione Jean Nouvel della Fiera di Genova. Saranno poi attivate e predisposte per le brandine militari anche le palestre di una trentina di scuole genovesi, che quindi vedranno un giorno di chiusura delle attività didattiche venerdì 8 maggio e chiusura dei plessi anche sabato 9 maggio.

“Gli alloggiamenti raccolti con le prenotazioni da ANA e gestiti assieme al Comune di Genova riguardano 3.500 persone circa – conferma l’organizzazione – Sono suddivisi tra le palestre delle 33 scuole coinvolte (1000 persone) e padiglione Jean nouvelle (circa 2500 persone). poi ci sono circa 40mila metri quadrati di spazi destinati a camper e tende. La maggior parte degli altri alpini si è anche gestita autonomamente e dormiranno a Genova, in provincia e in tutta la Liguria”. Nei prossimi giorni, quindi, dovrebbe essere definito l’elenco definitivo, con relative comunicazioni alle famiglie.

 

Adunata alpini

Nel corso della presentazione sono stati mostrati il manifesto e la medaglia ufficiali dell’evento, accompagnati dalla firma congiunta dell’atto di costituzione del Comitato d’Onore da parte della sindaca di Genova Silvia Salis, del presidente di Regione Liguria Marco Bucci e del presidente ANA Sebastiano Favero. Un sentito ringraziamento è stato rivolto a enti, associazioni, sponsor e media partner che hanno contribuito alla realizzazione del più grande evento al mondo tra quelli promossi da un’associazione d’arma.

Il programma

La manifestazione prenderà avvio venerdì 8 maggio alle ore 9 con la cerimonia dell’alzabandiera in piazza De Ferrari, seguita dall’Onore ai Caduti presso l’Arco della Vittoria in piazza della Vittoria, e dall’inaugurazione della Cittadella degli Alpini allestita nei Giardini Brignole, in piazza Giuseppe Verdi. Nel tardo pomeriggio, a partire dalle ore 18.30, il centro cittadino sarà attraversato dalla sfilata dei vessilli, che dal Porto Antico raggiungerà piazza De Ferrari. A seguire, sfileranno i gonfaloni, il Labaro ANA, il vessillo della Sezione di Genova e dalla Bandiera di guerra. La giornata si concluderà con il saluto ufficiale della città e gli onori alle insegne.

La giornata di sabato 9 maggio si aprirà alle ore 10.30 presso la sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, con l’incontro tra il Presidente nazionale, le sezioni all’estero, le delegazioni IFMS e i militari stranieri. Nel primo pomeriggio, alle ore 13.00, in corso Italia, presso il Lido di San Nazaro, è previsto il lancio dei paracadutisti, mentre alle ore 16.30, nella Cattedrale di San Lorenzo, si terrà la Santa Messa. A seguire, alle ore 17.30, il labaro ANA e il vessillo della sezione di Genova sfileranno da piazza San Lorenzo a piazza Matteotti. La giornata proseguirà con i saluti istituzionali a Palazzo Ducale, alla presenza della Sindaca di Genova, del Presidente della Regione Liguria e del Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini. In serata, alle ore 20.30, il Teatro Carlo Felice ospiterà il concerto “Cori sotto la Lanterna”, aperto al pubblico su prenotazione. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza. Parallelamente, il centro cittadino sarà animato da esibizioni itineranti di cori e fanfare alpine.

Il momento culminante dell’Adunata sarà rappresentato dalla tradizionale sfilata di domenica 10 maggio, con partenza alle ore 9 da piazza Corvetto. Circa novantamila alpini, appartenenti alle 80 Sezioni italiane, alle 31 Sezioni estere e ai 5 Gruppi autonomi distribuiti nei cinque continenti, sfileranno accompagnati da fanfare, cori e gruppi storici. Il corteo percorrerà via Roma, piazza De Ferrari, via XX Settembre per concludersi in piazza della Vittoria. Qui si terrà il passaggio della “stecca” alla Sezione di Brescia, che ospiterà la successiva Adunata, seguito dalla cerimonia dell’ammainabandiera in Via Diaz, di fronte alla tribuna delle autorità.

Durante tutta la manifestazione, Genova sarà animata dalla presenza dei cori e delle fanfare alpine, espressione della tradizione musicale nata nelle trincee della Grande Guerra. Sono duecento le formazioni (143 cori e 68 fanfare), molte delle quali saranno presenti a Genova contribuendo a creare un’atmosfera diffusa di partecipazione. Le esibizioni si terranno in chiese, teatri e spazi pubblici, accompagnando anche i momenti ufficiali dell’Adunata.

Per l’intera durata dell’evento, oltre mille volontari e operatori saranno impegnati nel supporto all’organizzazione logistica, nella sicurezza, nell’accoglienza e nella gestione delle numerose iniziative collaterali.

La cittadella degli Alpini

Tra queste, un ruolo centrale sarà svolto dalla Cittadella degli Alpini, allestita nei Giardini di Brignole, dove sarà possibile conoscere da vicino le attività operative delle truppe alpine dell’Esercito e della Protezione Civile ANA. Il percorso espositivo, curato dalla Brigata Alpina Taurinense, presenterà mezzi ed equipaggiamenti di ultima generazione, affiancati da attività dimostrative e interattive pensate anche per i più giovani. Saranno presenti, tra gli altri, i Rangers del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti e un punto informativo di Radio Esercito, oltre a ulteriori reparti d’eccellenza delle Forze Armate. La dimensione storica del Corpo sarà invece valorizzata attraverso una selezione di cimeli del Museo Storico Nazionale degli Alpini di Trento, esposta nell’area del Porto Antico insieme a uno spazio dedicato all’Istituto Geografico Militare.

Sempre nei Giardini di Brignole, la Protezione Civile ANA presenterà le proprie specialità operative, tra cui unità cinofile, squadre antincendio boschivo, nuclei idrogeologici, sommozzatori e sistemi di telecomunicazione. Sono previste dimostrazioni pratiche, attività su pareti di arrampicata e simulazioni fluviali, oltre all’esposizione di tecnologie innovative come i droni. Sarà inoltre dedicato uno spazio ai Campi Scuola ANA rivolti ai giovani tra i 16 e i 24 anni. Presso la zona di Porta del Molo, per tutta la tre giorni dalle 9.00 alle 20.00, sarà possibile visitare alcuni moduli dell’Ospedale da Campo ANA, testimonianza dell’impegno quarantennale della sanità alpina.

Le mostre

In questo contesto si inserisce anche il programma espositivo “Genova e gli Alpini”, articolato in quattro mostre distribuite in diverse sedi cittadine. Presso il Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, dall’11 aprile al 23 luglio 2026, sarà visitabile la mostra Eugenio Baroni, uno scultore alpino in Accademia, a cura di Giulio Sommariva, con opere, modelli e documenti d’archivio. Dal 16 aprile al 7 giugno, l’Archivio di Stato di Genova ospiterà Alpini di carta, a cura di Giustina Olgiati, con documenti, pubblicazioni e materiali provenienti anche da collezioni private. Dal 4 al 12 maggio, Palazzo della Borsa accoglierà Gli Alpini nella storia e nell’arte, a cura di Giorgio Rossini con Giancarlo Militello, mentre nello stesso periodo Palazzo Ducale – Sala Munizioniere ospiterà Le uniformi degli Alpini dalle origini al 1945, dedicata a uniformi e oggetti storici del Corpo, con una sezione dell’International Federation of Mountain Soldiers. Per l’occasione è stato pubblicato un catalogo a cura di Giorgio Rossini con Giancarlo Militello che, oltre a costituire un’utile guida alle mostre, propone approfondimenti su alcuni temi trattati e su aspetti della cultura alpina. Sempre a Palazzo Ducale, dall’8 al 10 maggio, spazio a Operazione Albatros, una rassegna di fotografie d’epoca, documenti, cartine e divise originali che racconta la missione in Mozambico del 1993, ultima a vedere impiegati gli alpini di leva. Il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, per tutta la settimana dell’Adunata, proietterà un video dedicato agli alpini all’estero, realizzato con immagini d’archivio che ritraggono sfilate, bandiere e alpini provenienti da ogni parte del mondo. Protagonisti anche gli alpini emigrati nel dopoguerra, che rientrano in Italia per partecipare alla sfilata: il richiamo dell’Adunata li riporta simbolicamente alla madrepatria.

Le cartoline e l’annullo filatelico

Dall’8 al 10 maggio sarà possibile acquistare i cofanetti ufficiali della 97ª Adunata, al prezzo di 10 euro ciascuno, disponibili presso i punti vendita e di annullo allestiti nel Loggiato di Palazzo Ducale e nell’area del Porto Antico. Ogni cofanetto, dedicato a una specifica giornata, conterrà quattro cartoline tematiche e una con il marchio ufficiale dell’Adunata, con soggetti dedicati a Genova, al mare e agli Alpini, alla Divisione alpina Cuneense e al Battaglione Pieve di Teco, nonché alle Adunate Nazionali nel capoluogo ligure.

Durante i tre giorni sarà inoltre disponibile un folder in edizione limitata, realizzato in collaborazione con Poste Italiane e prodotto in 500 esemplari, contenente una cartolina speciale con annullo dedicato, al prezzo di 12 euro. I punti vendita e l’Ufficio Postale saranno aperti venerdì e sabato dalle ore 10.00 alle 18.00 e domenica dalle ore 9.00 alle 14.00.

Il villaggio dell’adunata

Il Villaggio dell’Adunata si svilupperà tra Piazza della Vittoria, sede della Grande Ristorazione, e il Porto Antico, dove sarà allestito il Villaggio dei Partner, affiancati da ulteriori punti ristoro distribuiti in diverse aree del centro cittadino. Il Villaggio dell’Adunata sarà aperto al pubblico: da giovedì 7 a sabato 9 maggio, dalle 9.00 alle 24.00 domenica 10 maggio, dalle 9.00 alle 20.00.

Amici degli Alpini

L’iniziativa “Amici degli Alpini”, realizzata in collaborazione con ASCOM, Confesercenti, CNA e Confartigianato, coinvolgerà numerosi esercizi commerciali cittadini che hanno aderito a un programma di accoglienza specifica, garantendo qualità, prezzi trasparenti e promozioni rivolte ai visitatori. Durante tutta l’Adunata attività commerciali, negozi, ristoranti, bar Amici degli Alpini, esporranno apposite locandine dedicate.

Biglietti speciali per il trasporto pubblico

Per agevolare gli spostamenti durante i giorni dell’Adunata, Amt metterà a disposizione uno speciale titolo di viaggio denominato “Adunata Ticket”, valido per tre giorni sulla rete urbana e provinciale – ad esclusione dei servizi di Navebus, Volabus, linea 782 Portofino-Santa Margherita Ligure e Ferrovia Genova Casella – al costo di 10 euro. Il biglietto “Adunata ticket”, acquistabile esclusivamente online attraverso il sito www.amt.genova.it, è digitale: inquadrando il QR code è possibile accedere direttamente al sito e consultare la sezione dedicata.

Sono state inoltre attivate una serie di promozioni per l’accesso all’Acquario di Genova, al Galata Museo del Mare e agli altri Musei Civici della città. Per ottenere gli sconti, sarà necessario accedere alla sezione dedicata sul sito www.adunatalpini.it, inquadrare il QR code e compilare il form con le informazioni richieste.

 

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Redazione Redazione Eventi e News