Caccia, slitta il voto al Senato sul declassamento del lupo. Dacia Maraini all’Enpa: «Sì a moratoria di un anno»

Febbraio 18, 2026 - 05:30
 0
Caccia, slitta il voto al Senato sul declassamento del lupo. Dacia Maraini all’Enpa: «Sì a moratoria di un anno»

Non è la moratoria di un anno chiesta dall’Ente nazionale protezione animali (Enpa), ma intanto al Senato è slittato il voto sul declassamento del lupo da specie «rigorosamente protetta» a semplicemente «protetta». Come si legge sul sito di Palazzo Madama riguardo l’iter del ddl 1727, la legge di delegazione europea, che è già stata approvato dalla Camera a dicembre e discussa in queste settimane in commissione Politiche dell’Ue, approderà nell’aula di Palazzo Madama martedì 10 marzo, e gli emendamenti potranno essere presentati fino alle ore 13 di dopodomani.

Il tempo supplementare (il voto era stato originariamente fissato per oggi) sarà sfruttato dalle forze di opposizione per tantare di far modificare l’articolo 7, relativo appunto a un restringimento delle tutele nei confronti del lupo. Ma il rinvio serve soprattutto alle forze di maggioranza e governo, visto che il declassamento è in contraddizione con quanto previsto dalla legge quadro sulla caccia, quella 157/92 su cui Palazzo Chigi sta operando un tentativo di riforma (anche con blitz sulla legge di Bilancio, clamorosamente falliti) duramente contestato dalle associazioni animaliste e ambientaliste: la legge sulla caccia prevede infatti (articolo 2, comma 1) che la prima specie «particolarmente protetta, anche sotto il profilo sanzionatorio» sia proprio quella del lupo. Il grimaldello usato dalla destra per eliminare la contraddizione è costituito dalla riforma della 157/92, che sarà discussa al Senato all’inizio di aprile. Far viaggiare parallelamente, o quasi, i due provvedimenti è la soluzione per evitare di avere leggi in contraddizione tra loro. Ecco perché, nonostante Confagricoltura e Federcaccia da mesi si esprimano per accelerare l’iter legislativo del declassamento del lupo, di fronte a questo slittamento del voto a Palazzo Madama non si stanno sentendo gran voci di protesta.

Da parte della destra si tratterebbe dunque di un passo indietro per meglio farne due in avanti, a danno di una specie che al di là di certa propaganda interessata è tutt’altro che fuori pericolo. Come dice la scrittrice Premio Streta Dacia Maraini all’Enpa, sarebbe giusto ora «sospendere per un anno una decisione che arriva troppo affrettata e poco considerata» e valutare molto attentamente le decisioni sulla fauna selvatica perché «l’odio porta con sé sempre violenza»: «Cinquant’anni fa il lupo in Italia era quasi sull’orlo dell’estinzione a causa di una caccia spietata. Avresti mai pensato che oggi si potesse di nuovo considerarlo come un nemico e che la maggioranza in Parlamento volesse affidare alle Regioni la possibilità di tornare a ucciderlo? Infatti, non avrei mai pensato che dopo averli quasi fatti estinguere, i lupi tornino a essere visti come pericolosi nemici. Ma in generale credo che stiamo tornando indietro rispetto alle scoperte della scienza che ci ha informato sull’importanza dell'equilibrio fra le varie specie che devono potere convivere pacificamente».

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia