Fiori o legni? Il dilemma olfattivo dei nuovi profumi di nicchia

Febbraio 14, 2026 - 10:30
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Fiori o legni? Il dilemma olfattivo dei nuovi profumi di nicchia

La profumeria artistica non è più un fenomeno per pochi e riservato agli appassionati: oggi i nuovi profumi di nicchia 2026 dettano il ritmo e le tendenze del settore fragranze a livello globale. Basti pensare al boom dei profumi arabi che, un tempo di nicchia e molto costosi, con marchi come Amouage e The Spirit of Dubai, oggi si sono trasformati in un vero fenomeno masstige con brand decisamente più accessibili da Lattafa ad Armaf.

Oppure al trend dei profumi coreani, il cui successo li ha fatti entrare in poco tempo nel mirino delle multinazionali – vedi l’investimento di L’Oréal in Borntostandout -.

Il 2026 è l’anno dei profumi vintage

Le novità profumi di nicchia diventano così sempre più trasversali e inclusive. Anche perché, a livello olfattivo, sono sempre più discrete, seguendo due filoni principali. Almeno in questo inizio di 2026.

Novità profumi di nicchia 2026 migliori: omaggiano i sakura

profumi di nicchia 2026

Foto: Getty Images

Il primo filone è quello dei profumi di nicchia fioriti che, con l’avvicinarsi della primavera, omaggiano sempre di più la fioritura degli alberi di ciliegio giapponesi. Perfetto simbolo di bellezza effimera e rinascita, il sakura diventa così protagonista dei nuovi profumi di nicchia primavera 2026, delicati ma d’impatto, capaci di evocare la freschezza dei petali appena sbocciati e l’eleganza silenziosa dei giardini zen.

Nel jus di Her Majesty di Kilian, ispirato al viaggio in Giappone del founder della Maison Kilian Hennessy, c’è un delicato sentore di pesca che evoca la lieve sfaccettatura fruttata del fiore di sakura.

Il fiore di ciliegio è protagonista anche della nuova fragranza Le 8 di Stéphane Humbert Lucas che, grazie anche al suo flacone red & gold, trasporta in un’atmosfera orientale con yuzu, tè, fiore di ciliegio appunto e zafferano cuoiato.

Profumi di nicchia 2026 più buoni: legnosi ma non troppo

Secondo trend molto forte nel settore della profumeria artistica è quello dei jus legnosi che diventano più delicati. Dimenticatevi, dunque, l’oud! Almeno quando si parla di nuovi profumi di nicchia inverno 2026. Tra le note legnose più gettonate ci sono cedro, vetiver, sandalo e guaiaco.

profumi di nicchia 2

Violette 30 di Le Labo (foto: Courtesy Press Office)

Come dimostra la piramide olfattiva di Violette 30 di Le Labo che valorizza la rara violetta bianca con note floreali verdi, tè bianco, legno di cedro e un tocco di legno di guaiaco. Mentre V.9 Wonder di Map of The Heart mira a infondere benessere, con l’aiuto delle neuroscienze, sfruttando le nuance rilassanti di agrumi, mimosa e legno di sandalo australiano.

I legni sono protagonisti anche delle nuove creazioni Alta Profumeria delle maison di moda: Lignum Idealis della collezione The Alchemist’s Garden di Gucci, per esempio, omaggia gli alberi più imponenti della terra, ovvero le sequoie giganti, con la cremosità del sandalo e la tagliente essenza delle bacche di ginepro.

Scoprite nella gallery più in alto tutti i nuovi profumi di nicchia 2026, fioriti e legnosi, da conoscere e provare.

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Redazione Redazione Eventi e News