Realtà, leggende e falsi miti che potrebbero danneggiare la salute dei capelli
Non tagliare i capelli in luna calante o cresceranno lentamente. Non strappare i capelli bianchi o si moltiplicheranno. E ancora, non lavare i capelli troppo spesso o inizieranno a cadere, oppure spazzola i capelli a lungo prima di andare a letto per stimolarne la crescita. Quante volte abbiamo sentito queste frasi? C’è però uno studio che lega credenze popolari e salute dei capelli che smonta i falsi miti che potrebbero essere nocivi per la salute della chioma.
L’aspetto più peculiare dei capelli è che sono la parte del corpo umano più ricca di significato e questo aspetto trascende il periodo storico e le differenti culture. Ma nonostante questa venerazione culturale, continuano a persistere una serie di credenze errate quando si parla del rapporto tra donne e haircare. Dallo stesso studio si evince inoltre che, oltre alle leggende secolari che circondano la cura dei capelli, anche i social media hanno un ruolo di rilievo quando si tratta di far leva su questi aspetti.
Credenze popolari e salute dei capelli: quali sono dannose per la chioma

Victoria Justice – IPA
I capelli non hanno solo un valore estetico. In molti casi raccontanti identità, cultura, femminilità: sono una sorta di carta d’identità. Intorno alla loro cura si sono appunto stratificate generazioni di consigli e rituali, tramandati di madre in figlia per così tanto tempo da diventare convinzioni radicate, ma non sempre fondate.
Le credenze in questione sono piuttosto eterogenee e variano del presunto danno dei lavaggi frequenti alla convinzione che alcuni rimedi naturali li aiutino a crescere più velocemente. Soprattutto su questo ultimo aspetto si sono focalizzati i social, in particolare TikTok, dove l’olio di ricino è sicuramente il più chiacchierato.
Lavare spesso i capelli li rovina?
Questa rimane una delle convinzioni più radicate e quindi difficili da estirpare, vedasi l’hair training tanto osannato dal tam tam mediatico che ha convinto le persone a non lavarsi i capelli per lunghi periodi di tempo.
Gli studi invece dicono l’opposto e suggeriscono che sia possibile lavare i capelli anche 5/6 volte la settimana, non solo senza che si verifichino danni, ma avendo benefici per lo scalpo. Questo perché i lavaggi frequenti – con shampoo delicati, s’intende – possono migliorare la salute del cuoio capelluto. Riducono l’accumulo di sebo ossidato, limitano prurito e desquamazione e mantengono integre le cuticole della chioma.
Al contrario, dilatare i tempi tra un lavaggio e l’altro può portare ad un accumulo di prodotto, pelle morta, inquinamento che irritano il cuoio capelluto, ostruiscono i bulbi piliferi e i capelli crescono a fatica e assottigliati.
La credenza popolare che spazzolare tanto i capelli li faccia crescere più in fretta è vera o li rovina?
100 colpi di spazzola prima di andare a dormire è il titolo di un libro (di melissa p.) che nulla ha a che vedere con la cura dei capelli, ma è anche un vecchio atto popolare in cui appunto si consigliava di spazzolare i capelli cento volte prima di coricarsi in modo da distribuire uniformemente il sebo, pulire la chioma e ossigenare il cuoio capelluto.
Oltre la metà degli intervistati nello studio è ancora convinta dei benefici di questa pratica, che non è del tutto errata. Spazzolare i capelli di per sé non è un gesto che ne stimoli direttamente la crescita, ma lo fa indirettamente.
Le setole della spazzola infatti, stimolano il microcircolo portando il sangue in superficie. E più il bulbo pilifero è irrorato, più i capelli nascono e crescono robusti e sani. Ma attenzione, la spazzolatura deve essere un gesto delicato, senza movimenti aggressivi che rischiano di spezzare i fusti o aumentare la caduta meccanica dei capelli.
Le doppie punte non si riparano
Non esiste prodotto in grado di riparare le doppie punte: una volta formate non esistono maschere e sieri che possano ripararle, al massimo possono migliorarne temporaneamente l’aspetto.
Assolutamente dannosa è invece l’abitudine di eliminare le doppie punte a mano, aprendo letteralmente il capello a metà. Questo gesto non solo li assottiglia, ma estende il danno ben oltre il punto di origine delle doppie punte.
Quello che si può fare però, è prevenire l’insorgere delle doppie punte, proteggendole dal calore e limitando le fonti di attrito con gli asciugamani tradizionali e con le federe.
Olio di ricino per far crescere i capelli: miracolo o suggestione?
Su TikTok ci sono creator e hair influencer pronti a giurare che l’olio di ricino le ha aiutate a fare crescere i capelli lunghi e belli. La realtà scientifica si permette di dissentire, perché non ci sono prove evidenti a supporto di questa affermazione.
L’olio di ricino è estratto dai semi della pianta di Ricinus communis ed è un acido monoinsaturo che funziona da umettante e nutriente. È una sostanza volatile, densa e appiccicosa che non influisce sulla crescita dei capelli, ma li fa apparire più belli.
Tagliare i capelli li fa crescere più velocemente
Questo è un altro mito che resiste nel tempo, così come l’idea di tagliarli in base alle fasi lunari. Di certo però, questa non è una credenza popolare che influisce sulla salute dei capelli.
Il taglio non influisce sulla velocità di crescita, che avviene a livello del follicolo. Tagliare però elimina le parti danneggiate e dà l’impressione di una chioma più sana, piena e forte.
Gli integratori per capelli sono sempre utili?
Lo studio rivela che l’88 per cento degli intervistati crede che gli integratori per capelli favoriscano la crescita. La realtà è che hanno un senso quando devono effettivamente integrare carenze documentate da esami clinici.
Vitamine C, D, E, ferro e zinco possono essere utili se carenti, mentre un eccesso di altre sostanze come vitamina A o biotina può risultare inutile o interferire con alcuni esami clinici.
Credenze popolari e salute dei capelli: cosa li danneggia davvero
Calore eccessivo, stirature frequenti, trattamenti chimici aggressivi e decolorazioni ripetute possono alterare le proteine del fusto, rendendolo fragile e predisposto alla rottura. Anche alcune pratiche cosmetiche come trattamenti liscianti intensivi possono avere effetti collaterali.
Portare sempre i capelli legati in una coda non è di per sé dannoso, quello che invece è nocivo sono le acconciature troppo strette che possono causare alopecia da trazione.
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