Il diritto penale della destra, e la morale selettiva della magistratura

Gen 16, 2026 - 08:00
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Il diritto penale della destra, e la morale selettiva della magistratura

Dice uno dei magistrati leader della campagna per il no al referendum, il dottor Nello Rossi, che gli avvocati penalisti hanno via via attenuato le loro critiche alla proliferazione dei reati e delle pene, voluta dal governo. Non so se sia vero, non lo credo, ma non è questo il punto. Rossi afferma che gli avvocati hanno abbassato la guardia per un motivo di interesse generale e uno di interesse privato.

Leggiamo dalla rivista che Nello Rossi, già presidente di Magistratura Democratica, già presidente dell’Associazione nazionale magistrati, oggi dirige, Questione Giustizia: «Il “diritto penale della destra” prodotto in questi ultimi anni ha suscitato solo un’iniziale reazione di dissenso dell’avvocatura, rappresentata dall’Unione delle Camere penali, reazione che si è poi via via stemperata per ragioni di tattica politica. Una parte dell’avvocatura è, infatti, apparsa letteralmente abbacinata dalla promessa della separazione delle carriere e dalla prospettiva di avere di fronte una magistratura divisa e indebolita dalla revisione della Costituzione, oltre che molto interessata all’idea di veder crescere, in uno con la proliferazione dei reati, garanzie processuali fruibili (solo) dai clienti più abbienti».

In sintesi: crescono i reati e le pene, gli avvocati hanno più lavoro; la magistratura è indebolita, gli avvocati potranno arricchirsi. Ma attenti – dice Rossi – grazie ai clienti più abbienti cui, ma solo a loro, offriranno un’assistenza legale adeguata.

Ogni volta che un magistrato viene messo in discussione per un’inchiesta o una sentenza, si leva alto il coro unanime della magistratura associata: delegittimazione – delegittimazione. Nel suo articolo Rossi descrive un’avvocatura che si fa serva del governo, tradendo per bieco interesse corporativo la sua tradizione e missione garantista. Ma questa verrà sicuramente catalogata dall’Anm come una critica costruttiva a fini di redenzione morale. E, dal punto di vista della sacra inquisizione spagnola, non avranno neppure torto.

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Redazione Redazione Eventi e News