MASTERCHEF ITALIA tra Juventus Stadium, panificazione, erbe aromatiche: eliminato Franco

Gen 24, 2026 - 00:00
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MASTERCHEF ITALIA tra Juventus Stadium, panificazione, erbe aromatiche: eliminato Franco

MasterChef Italia è scesa in campo con una serata che potrebbe essere stata decisiva: tra colpi di scena, rivalità non più sopite ed emozioni affiorate come non mai, la Prova in Esterna spettacolare allo Juventus Stadium, alla presenza – tra gli altri – di Giorgio Chiellini, è stata a tutti gli effetti uno spartiacque nella stagione. I giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno organizzato delle prove variegate e insolite: una Mystery Box “green” che ha visto il gran ritorno della chef stellata Chiara Pavan in Masterclass, un Invention Test dedicato al pane con il “cuoco dei panini” Alessandro Frassica e la panificatrice Francesca Casci Ceccacci e, infine, un Pressure Test come al solito “killer” sulle erbe selvatiche. Cartellino rosso, a fine serata, per Franco, consulente tecnico di 31 anni di Santa Lucia di Piave (Treviso).

La settima serata dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy ieri ha ottenuto (su Sky Uno, Sky Uno + e on demand) una Total Audience di 791mila spettatori medi con il 4,1% di share, con una permanenza del 71%. In particolare, il primo episodio ha raggiunto 886mila spettatori medi e il 3,8% di share, con 1.164.000 contatti tv; il secondo ha totalizzato 696mila spettatori medi e il 4,6% di share, con 901.000 contatti tv.

La Total Audience degli episodi della settimana scorsa, nei sette giorni, ha più che raddoppiato il risultato del primo giorno, arrivando a 2.220.000 spettatori medi (2.166.000 per l’episodio 1 e 2.275.000 per l’episodio 2), in linea rispetto ai dati dello scorso anno e della settimana precedente (con una media di 2.585.000 contatti unici e una permanenza all’80%).

E si conferma anche il primato social del cooking show: grazie alle 159mila interazioni Social TV Audience in rilevazione Linear e alle 216mila interazioni nella rilevazione Same Day 24/7 – rispettivamente +55 e +79% rispetto alla precedente serata – è stato nuovamente lo show più commentato dell’intera giornata televisiva di ieri (fonte: Talkwalker).

Un’atmosfera di entusiasmo ha avvolto la Mystery Box di questa settimana: i concorrenti hanno infatti ritrovato la Green Mystery Box e, con lei, la chef stellata Chiara Pavan. Tutti, chef Pavan compresa, hanno dovuto preparare un piatto con gli ingredienti contenuti nella scatola verde: bietola da costa, farina di spinaci, fernet, alga nori, lattuga di mare, yuba (pellicola proteica che si forma sulla superficie del latte di soia quando viene riscaldato), peperoni verdi, succo d’uva Dorona fermentato, curry di laguna, acetosella e ostriche. A Pavan il compito di dettare i tempi di preparazione, misteriosi per i cuochi amatoriali che si sono affidati solo sulle informazioni temporali molto generiche fornite dalla chef. Al termine della cucinata, tre piatti particolarmente notevoli: quelli di Teo (“Guscio di camarghe”, guscio di yuba con salsa di bietola, peperoni e tartare di ostrica), di Matteo R. (“Un’esperienza nel verde”, rollè di ostriche, biete, alga nori su crema di biete e crema di insalata di mare, yuba fritta e peperoni in agrodolce), e di Dounia (“Viva green”, rollè di yuba, alga nori con bieta e peperoni al curry di laguna, crema di spianci e crema di ortica). Proprio quest’ultima ha ricevuto le due Pin in palio, la Golden come vincitrice della prova e la Green come autrice del piatto più sostenibile.

A seguire, Invention Test dedicato al pane, simbolo di cultura e identità per eccellenza. Alla prova hanno presenziato il cuoco dei panini gourmet Alessandro Frassica, padrone di casa della bottega ‘INO a Firenze, e la chef della panificazione Francesca Casci Ceccacci, titolare di Pandefrà, panificio artigianale di Senigallia. Gli aspiranti cuochi hanno dovuto prima realizzare l’impasto e, successivamente, farcire il panino ottenuto a proprio piacimento. Dounia, forte del vantaggio ottenuto precedentemente con la vittoria delle due pin, ha deciso di svantaggiare due concorrenti, Alessandro e Jolanda, che hanno dovuto realizzare non uno, ma due panini. I tre giudici, dopo aver assaggiato le realizzazioni di tutti gli aspiranti cuochi, hanno stabilito che Matteo R. è stato il migliore della prova, mentre a commettere gli errori più gravi è stato Teo, “graziato” con un grembiule nero che lo ha spedito direttamente al Pressure Test finale senza passare per la Prova in Esterna.

A seguire, tutti in trasferta in casa Juventus, per la super Prova in esterna allo Stadium, tempio del tifo bianconero. Dopo la composizione delle due brigate, la Rossa (capitanata da Matteo R. in quanto vincitore dell’Invention Test, e formata anche da Niccolò, Matteo Lee, Dorella e Carlotta) e la Blu (guidata invece da Irene, formata anche da Iolanda, Dounia, Alessandro e Jonny), con Franco rimasto letteralmente in panchina secondo la scelta di Matteo R., gli aspiranti cuochi hanno incontrato Giorgio Chiellini, oggi Director of Football Strategy della Juventus, che ha raccontato loro la storia costellata di vittorie e successi della squadra. Per l’occasione, Chiellini si è seduto tra i commensali della prova; con lui – tra gli altri – Gianluca Pessotto, Football Team Staff Coordination Manager, Sara Gama, leggenda del calcio femminile nonché storica capitana della Juventus Women, oltre a tifosi storici guidati da Cristina Chiabotto.

Obiettivo di questa sfida strepitosa è stata la preparazione di due menù che rispettassero i colori della Juventus, quindi il bianco e il nero, con un tocco di rosa per ricordare la prima storica maglia: per i vincitori, non solo la gioia di saltare il Pressure Test al rientro in studio ma anche la soddisfazione di veder servito il proprio menù al Legends Club, un’area riservata con vista privilegiata sul campo, durante una partita di campionato.

Il trofeo è andato alla Brigata Blu, per i Rossi invece un Pressure Test basato sulle erbe aromatiche: a presiedere la prova, insieme ai giudici, Alessandro Di Tizio, gastronomo, esperto forager e consulente dell’alta ristorazione, che ha guidato i concorrenti in questa sfida il cui obiettivo era la preparazione di una pasta al pesto realizzato con le erbe aromatiche, lavorate rigorosamente al mortaio. Ad avere la peggio è stato Franco, il cui piatto non ha convinto i giudici: è stato quindi lui ad abbandonare per sempre la cucina di MasterChef Italia.

La prossima settimana, giovedì 29 gennaio, sempre alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, a MasterChef Italia i cuochi amatoriali affronteranno un altro scoglio assai temuto, la prova di pasticceria. Chi farà un altro passo verso il sogno di diventare nuovo MasterChef italiano?

credit foto ufficio stampa Sky

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia