Otb a 1,7 miliardi (-4,8%) nel 2025. L’AD Minelli: “Tra gli anni più complessi per la moda”
Turnover ancora in flessione per Otb. Il gruppo internazionale fondato da Renzo Rosso ha chiuso il 2025 a quota 1,7 miliardi di euro, in flessione del 4,8% a cambi costanti rispetto all’esercizio precedente, a sua volta in frenata del 4,4% sul 2023. Il player veneto cui fanno capo i brand Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf, le aziende Staff International e Brave Kid nonché una partecipazione nel brand Amiri, ha totalizzato vendite nette per 1,6 miliardi, in calo del 5 per cento. Otb ha raggiunto un’ebitda di 237,3 milioni di euro, pari al 15,1% sulle net sales, l’ebit è stato di 10,1 milioni. La posizione finanziaria netta si è attestata a 40 milioni, in crescita del 29%, con una generazione di cassa positiva. Nel 2025 gli investimenti totali sono stati pari a 64 milioni di euro e si sono focalizzati in particolare sui canali diretti e su importanti progetti di innovazione, che hanno riguardato principalmente soluzioni di AI e clienteling.
Il canale retail, che copre il 60% del turnover, ha visto un calo del 2,6% mentre il wholesale ha visto una frenata del 14,7 per cento. Nel corso dell’anno è proseguito il lavoro di razionalizzazione del network con 49 nuove aperture, relocation in posizioni più strategiche e 58 chiusure, che hanno portato la rete a 600 punti vendita diretti. Per quanto concerne la segmentazione geografica, l’azienda segnala la tenuta del Giappone, che rappresenta il 27,4% del business totale, la crescita del Nord America (+5,9%) e del Middle-East (+9%), il rallentamento del mercato cinese e dell’Europa. Inoltre c’è stata l’integrazione del mercato coreano sotto il coordinamento del Giappone, l’inizio delle operations in Messico con l’apertura dei primi nove store e l’avvio del programma di espansione in Qatar e Kuwait del business della joint venture con Chalhoub Group a partire dal 2026. A seguito di queste operazioni, Otb conta una presenza diretta in 27 Paesi ed è attivo con i suoi canali di vendita in oltre 100 mercati.
“Sono convinto che la creatività debba rimanere sempre al centro dei processi aziendali, anche in un momento storico complesso, in cui il settore della moda sta rallentando a causa delle congiunture geopolitiche ed economiche globali. È l’unica vera arma che abbiamo per uscire da ogni crisi, perché ci permette di anticipare il cambiamento, di innovare e di trasformare le difficoltà in opportunità concrete di crescita”, ha dichiarato in una nota Rosso, fondatore e presidente di Otb che poche settimane fa è stato insignito del titolo di Chevalier de l’ordre de la Légion d’honneur, la più alta onorificenza della Repubblica Francese, per il suo contributo al settore della moda e per le sue attività filantropiche.
Guardando ai singoli brand: Diesel ha migliorato la propria profittabilità, “registrando il miglior risultato degli ultimi dieci anni, grazie agli importanti investimenti effettuati negli scorsi anni per il riposizionamento del marchio”. Il brand ha organizzando il primo show totalmente pubblico durante la Milano fashion week di settembre 2025. Sono proseguiti gli investimenti nei canali diretti, con importanti aperture a Berlino e Seul, nel distretto di Hannam. Il mese scorso Diesel ha inoltre annunciato la nomina di Andrea Rigogliosi come amministratore delegato.
Nel comparto luxury, Maison Margiela prosegue nel suo trend positivo con una crescita dell’8,4 per cento, che segue il +4,6 dell’esercizio 2024. A luglio il direttore creativo Glenn Martens ha svelato la sua prima collezione couture Artisanal durante la fashion week di Parigi a luglio e la successiva collezione prêt-à-porter a ottobre 2025. Nel corso dell’anno Maison Margiela è entrato in Canada, ha aperto i primi store in Messico e ha rafforzato la presenza in Medio Oriente.
Jil Sander ha affidato a Simone Bellotti la direzione creativa che ha esordito durante la Milano fashion week di settembre. Il marchio ha rafforzato la propria presenza retail nella regione Asia Pacific con nuove aperture in Cina e Giappone. Jil Sander ha inoltre presentato la prima linea di fragranze in collaborazione con Coty, Olfactory Series 1, e ha rilanciato la storica collaborazione con Puma.
Marni ha avviato una nuova fase con il cambio di direzione creativa, affidata a Meryll Rogge, il cui debutto in passerella avverrà tra pochi giorni durante la fashion week meneghina. La stilista ha già presentato nel corso del 2025 una capsule destinata ai canali diretti del brand e la pre-fall 2026.
Viktor Horsting e Rolf Snoeren, fondatori e designer di Viktor&Rolf, riconfermati alla direzione creativa della maison di haute couture, hanno celebrato i trent’anni di carriera con la mostra ‘Viktor&Rolf. Fashion Statements’. Continua il successo della ultraventennale collaborazione della maison con L’Oréal nel segmento delle fragranze di lusso con best seller globali come F’lowerbomb’ e ‘Spicebomb’. Nel corso dell’anno, Viktor&Rolf è ritornata al prêt-à-porter con la collezione autunno/inverno 2025.
Staff International, asset strategico di Otb e piattaforma produttiva e logistica per i brand del gruppo, ha rinnovato l’accordo di licenza per cinque anni con Dsquared2 a partire dalla primavera/estate 2027. Nel 2025 l’azienda ha riconfermato per ulteriori cinque anni l’accordo di distribuzione in Giappone del brand Amiri. Nel corso dell’anno si è svolta la quarta edizione della Scuola dei Mestieri, l’Academy interna di Staff International volta a formare i futuri talenti del made in Italy.
Brave Kid ha consolidato il proprio business e a partire dalla stagione primavera/estate 2026 ha internalizzato la ricerca e sviluppo, la produzione e la distribuzione della linea footwear per i marchi Diesel e per la licenza di Max&Co. L’azienda, che realizza le collezioni kidswear di Diesel, MM6 Maison Margiela, Marni, Dsquared2, N°21, Myar e Max&Co., si prepara ad annunciare nuovi progetti nei prossimi mesi.
“Il 2025 sarà probabilmente ricordato come uno degli anni più complessi per il settore della moda, in questo contesto, sono particolarmente orgoglioso della resilienza dimostrata dal Gruppo Otb – ha spiegato Ubaldo Minelli, AD dell’azienda veneta -. […] Tra le performance più positive si distingue Maison Margiela, che chiude l’anno con una crescita importante di oltre l’8%, confermando la propria traiettoria di sviluppo. Risultati molto incoraggianti anche per Diesel, che raggiunge il livello di profittabilità più alto degli ultimi dieci anni. Rimane stabile l’andamento del Giappone che, nonostante una congiuntura economica nazionale complessa, continua a performare positivamente all’interno del Gruppo, arrivando a rappresentare oltre il 27% del fatturato globale. Sono inoltre estremamente soddisfatto dei risultati ottenuti in Nord America, che mostra segnali di crescita, così come dei primi riscontri positivi in Medio Oriente e Messico”.
L’andamento di Otb è in linea con gli altri player di settore di fascia alta, a partire da Lvmh che ha chiuso il full year con ricavi in calo del 5% a cambi correnti (-1% a cambi costanti), Kering è in flessione del 13% a cambi correnti (-10% a tassi costanti), così come Salvatore Ferragamo in decrescita del 3,8% a cambi costanti (-5,7% a cambi correnti).
In termini di sostenibilità, Otb ha continuato l’implementazione della strategia di sostenibilità ‘Be Responsible. Be Brave’. In particolare, il gruppo ha superato l’80% dell’acquisto di energia da fonti rinnovabili nei consumi globali delle proprie operation e ha continuato a investire nella formazione sulla sostenibilità a tutti i livelli dell’organizzazione. Il gruppo continua ad essere membro attivo delle principali organizzazioni per lo sviluppo responsabile del settore della moda tra cui The Fashion Pact, del Consorzio Re.Crea, nonché della Sustainable Markets Initiative promossa da Re Carlo III.
Otb Foundation, organizzazione non profit del gruppo, ha siglato un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito per sensibilizzare gli studenti delle scuole secondarie su tematiche quali il bullismo e la violenza di genere. La fondazione ha inoltre supportato il progetto ‘Ospedali Gonfiabili’ di Medici Senza Frontiere e rinnovato il proprio impegno a favore dell’empowerment femminile.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




