Pollica e San Mauro Cilento vincono il Premio Green Destination
Un riconoscimento che arriva da Milano, ma che guarda lontano, fino alle colline e alle coste del Cilento. Alla Borsa Internazionale del Turismo, uno degli appuntamenti più importanti per il settore, il territorio di Pollica e San Mauro Cilento, con il progetto “Le Terre della Dieta Mediterranea”, sono stati premiati con il Green Travel Award 2026 nella categoria Green Destination, assegnato dal GIST, Gruppo Italiano Stampa Turistica.
Il premio ha lo scopo di riconoscere un modello turistico costruito attorno a sostenibilità ambientale e sociale, proponendo un turismo più green. A Pollica e San Mauro Cilento il progetto abbraccia la storia della Dieta Mediterranea che viene valorizzata con una tradizione gastronomica unica.
Il premio Green Destination 2026
Il riconoscimento assegnato alla BIT mette in evidenza soprattutto la capacità del comprensorio cilentano di trasformare un patrimonio culturale in una strategia concreta. “Le Terre della Dieta Mediterranea” si articola con una rete che mette insieme amministrazioni locali, imprese e associazioni. Non solo promozione turistica, però. Il progetto ha coinvolto temi concreti quali l’agricoltura sostenibile, la salvaguardia del paesaggio e il rilancio di piccoli borghi recuperandone le tradizioni.
Negli anni questo lavoro ha contribuito a consolidare una reputazione basata più sulla coerenza che sulla visibilità immediata. Un modello che punta sulla continuità, più che sugli eventi spot. La giuria del premio ha sottolineato proprio questo aspetto: la capacità di coniugare memoria e innovazione.
Tutela del territorio e un’idea diversa di turismo: è su questo equilibrio che si fonda il riconoscimento assegnato a un’area del Cilento che ha deciso di puntare su ritmi più lenti e su un rapporto diretto con l’ambiente. La zona premiata comprende il distretto di Pollica e San Mauro Cilento, situati all’interno del parco nazionale del Cilento.
Turismo lento e Dieta Mediterranea come stile di vita
Il Green Destination Award consegnato alla BIT di Milano e giunto alla quattordicesima edizione, viene assegnato alle realtà che interpretano i principi della Carta Europea del Turismo Sostenibile, un documento che promuove un equilibrio tra esigenze ambientali, comunità residenti e sviluppo economico. Non basta attrarre visitatori: bisogna farlo senza compromettere il territorio e migliorando la qualità della vita di chi lo abita tutto l’anno.
È proprio su questo punto che Pollica ha costruito la propria identità. La Dieta Mediterranea, riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità, qui diventa una pratica quotidiana. Non solo alimentazione sana, ma un modo di vivere che mette al centro socialità, attività all’aria aperta e rispetto dei cicli naturali.
Negli ultimi anni il territorio ha investito molto sul turismo lento: percorsi naturalistici, mobilità dolce, esperienze legate alla terra e al mare. Un modello che sembra intercettare una domanda turistica sempre più evidente: quella di chi viaggia alla ricerca di autenticità, esperienze locali e ritmi lontani dalle grandi destinazioni affollate. Non tanto attrazioni spettacolari, quanto territori da vivere lentamente.
A commentare il riconoscimento è stato il sindaco di Pollica, Stefano Pisani, che, come riportato da InfoCilento, ha ribadito come la dieta mediterranea rappresenti molto più di uno stile alimentare. Una visione di sviluppo capace di unire benessere, cultura e coesione sociale.
Secondo Pisani, il premio conferma che anche realtà di piccole dimensioni possono diventare esempi concreti di turismo sostenibile. Servono continuità, legame con il territorio e una progettualità condivisa: elementi che, nel caso di Pollica, hanno trasformato un comune cilentano in un laboratorio osservato con crescente interesse.
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