Tumori: a quali screening oncologici dare priorità

Risponde Jamie Bakkum-Gamez, Oncologo Ginecologico, Mayo Clinic, Rochester, Minnesota.
Gli screening per il cancro svolgono un ruolo fondamentale nella protezione della salute a lungo termine.
Possono rilevare il cancro precocemente, quando il trattamento è più efficace, e in alcuni casi aiutare a prevenire il cancro prima che si sviluppi.
Sebbene le raccomandazioni per lo screening varino in base all’età, al sesso, alla storia familiare e ai fattori di rischio personali, diversi test chiave di screening per il cancro dovrebbero essere riveduti regolarmente.
Lo screening per il cancro cervicale è una parte importante della prevenzione e ha contribuito a ridurre significativamente i decessi dovuti a questa malattia. Capire come funziona lo screening può aiutare le persone a rimanere aggiornate.
Cancro cervicale: perché lo screening è essenziale
Il cancro cervicale è più spesso causato da infezioni a lungo termine con alcuni tipi ad alto rischio di papillomavirus umano (HPV).
L’HPV è comune e, sebbene la maggior parte di queste infezioni venga eliminata dal sistema immunitario della persona, altre infezioni da HPV possono persistere per anni senza causare sintomi.
Le persone possono anche infettarsi da HPV più di una volta nella vita. Ecco perché lo screening di routine è il modo migliore per rilevare precocemente i cambiamenti anomali.
Il Pap test e il test HPV
Durante un Pap test, un professionista sanitario raccoglie delicatamente cellule dalla cervice, che è la parte inferiore dell’utero che si apre nella vagina.
Queste cellule vengono esaminate per individuare cambiamenti anomali che potrebbero trasformarsi in cancro se non trattate. Il test è solitamente rapido e può essere eseguito durante una visita ginecologica di routine.
Un test HPV viene spesso eseguito contemporaneamente a un Pap test utilizzando lo stesso campione cellulare e controlla i tipi ad alto rischio di HPV che hanno maggiori probabilità di portare al cancro cervicale.
Lo screening del cancro cervicale fa più che cercare il cancro. I test Pap e HPV possono identificare alterazioni precancerose nella cervice.
Quando questi cambiamenti vengono riscontrati e trattati precocemente, il cancro cervicale spesso può essere prevenuto.
Raccomandazioni per lo screening del cancro cervicale
- Età 21-29: Un Pap test ogni tre anni.
- Età dai 30 ai 65 anni: Diverse opzioni di screening possono essere appropriate:
- Solo test per l’HPV ogni cinque anni.
- Pap ogni tre anni.
- test combinati Pap e HPV (chiamati co-testing) ogni cinque anni.
- Over 65: Alcune persone potrebbero riuscire a interrompere lo screening se hanno risultati di Pap o co-test costantemente normali e nessuna storia di gravi precanceri cervicali. La decisione di interrompere lo screening per il cancro cervicale dovrebbe sempre essere presa insieme a un professionista sanitario.
Se un test Pap o HPV mostra risultati anomali, potrebbe essere raccomandata una valutazione aggiuntiva.
Questo può includere test ripetuti, una colposcopia — un esame cervicale eseguito da un clinico con un microscopio speciale per ingrandimento — o una biopsia cervicale.
Sebbene i risultati anomali possano preoccupare, spesso rilevano cambiamenti molto prima che si sviluppi il cancro, permettendo un trattamento efficace e un follow-up attento.
Altri screening oncologici da rivedere
A seconda dell’età e dei fattori di rischio personali, potrebbero essere raccomandati anche altri screening per il cancro. Un professionista sanitario può aiutarti a determinare quali screening dovresti fissare.
- Lo screening del tumore al seno con mamografia è consigliato per molte persone a partire dalla mezza età.
- Lo screening TC a basso dosaggio per il cancro ai polmoni per chi ha una storia significativa di fumo può essere appropriato ogni anno.
- Lo screening per il cancro colorettale è raccomandato per la maggior parte degli adulti a partire dalla mezza età e talvolta anche prima per chi ha una storia familiare o altri fattori di rischio. Le opzioni di screening includono colonscopia e test basati sulle feci. Questi screening possono rilevare il cancro colorettale in una fase precoce o rimuovere polipi precancerosi prima che si sviluppino in cancro.
- Il cancro anale è meno comune, ma è anche associato a un’infezione da HPV. Lo screening di routine non è raccomandato per la popolazione generale. Tuttavia, le persone con determinati fattori di rischio, come un sistema immunitario indebolito o una storia di precanceri o tumori correlati all’HPV, potrebbero beneficiare di un monitoraggio più attento. I sintomi, tra cui sanguinamento rettale, dolore, prurito o un nodulo, devono sempre essere valutati da un professionista sanitario.
Fare dello screening una parte della tua routine
Una visita annuale con un medico di base o ginecologo è una buona occasione per rivedere la storia degli screening, discutere i vaccini e affrontare nuovi sintomi o preoccupazioni. Tenere traccia di quando è avvenuto l’ultimo Pap test, il test HPV, la mammografia o lo screening colorettale può aiutare a garantire che le cure non vengano ritardate.
Il Mese della Consapevolezza sul Cancro Cervicale è un importante promemoria che la prevenzione funziona.
Attraverso screening regolari e follow-up tempestivo, il cancro cervicale è uno dei tumori più prevenibili.
Adottare un approccio proattivo agli screening quest’anno può aiutare a proteggere la salute ora e in futuro.
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