Dalla fabbrica all’ecosistema: come cambierà l’industria dell’auto

Febbraio 17, 2026 - 10:30
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Dalla fabbrica all’ecosistema: come cambierà l’industria dell’auto

L’industria dell’automotive affronta una fase di ricalibrazione profonda. Pressioni macroeconomiche, transizione elettrica, digitalizzazione e nuovi modelli di business stanno ridefinendo ruoli e catene del valore, come evidenzia l’analisi di Lectra sulle tendenze chiave al 2026

L’industria automobilistica globale sta attraversando una trasformazione che va oltre la ciclicità economica. Dopo il rimbalzo post-pandemico, la crescita ha rallentato sensibilmente, frenata da inflazione persistente, tassi di interesse elevati, tensioni commerciali e incertezze geopolitiche.

In Europa, il percorso regolatorio verso l’uscita dai motori a combustione interna entro il 2035 continua a rappresentare un fattore di pressione strategica.

L’ipotesi di ridurre dal 100% al 90% l’obiettivo di abbattimento delle emissioni ha parzialmente chiarito il quadro, ma non ha eliminato le difficoltà di pianificazione industriale.

Secondo Lectra, più che di una crisi congiunturale si tratta di una riorganizzazione profonda, che impone ai costruttori di adattare modelli produttivi e strategie di investimento per mantenere competitività nel medio-lungo periodo.

Il baricentro si sposta: il ruolo della Cina

Uno degli elementi più dirompenti riguarda il riequilibrio degli assetti globali. La Cina si conferma il motore della transizione elettrica, con una filiera integrata, costi competitivi e una forte spinta all’export, che oggi rappresenta circa un quinto della produzione nazionale.

In Europa, la presenza dei costruttori cinesi è cresciuta rapidamente, sostenuta da modelli a prezzi accessibili e da strategie di localizzazione produttiva. Parallelamente, il mercato interno cinese sta vivendo una fase di consolidamento: la progressiva riduzione dei sussidi pubblici e il calo dei margini stanno accelerando fusioni, ristrutturazioni e uscite dal mercato, soprattutto tra i produttori di veicoli a nuova energia.

Gli Stati Uniti restano invece un mercato sostanzialmente chiuso, a causa di dazi molto elevati. Questa frammentazione favorisce la nascita di ecosistemi ibridi euro-cinesi, che combinano progettazione globale e produzione localizzata.

Elettrificazione e materiali sostenibili

La transizione verso i veicoli elettrici procede a velocità differenziate: rapida in Cina, più graduale in Europa e Nord America. A questa dinamica si affianca una crescente attenzione ai materiali, con l’adozione di soluzioni leggere, riciclate o a basso impatto ambientale.

Le normative europee sull’economia circolare impongono obiettivi vincolanti sull’uso di plastica riciclata nei veicoli immessi sul mercato e introducono strumenti come il passaporto digitale di prodotto, destinato a diventare obbligatorio anche per le batterie entro il 2030.

Lectra sottolinea come la sostenibilità non sia più percepita come un costo, ma come una leva industriale e competitiva. L’integrazione tra automazione, dati e tecnologie di Industria 4.0 consente di ridurre sprechi, ottimizzare l’uso delle risorse e rafforzare la resilienza delle catene di fornitura.

Digitalizzazione e fabbriche intelligenti

La digitalizzazione rappresenta un passaggio obbligato. Intelligenza artificiale, gemelli digitali, robotica avanzata e analisi dei dati stanno trasformando la produzione automobilistica.

In Cina, l’elevato livello di automazione consente riduzioni significative dei costi e cicli produttivi più rapidi. In Europa e nelle Americhe, l’adozione è più lenta, frenata da infrastrutture legacy e da complessità normative e sociali.

Tuttavia, la produzione predittiva, la tracciabilità in tempo reale e la gestione dinamica delle supply chain stanno diventando requisiti minimi. Secondo l’analisi di Lectra, la mancata evoluzione verso modelli data-driven espone i costruttori a un rischio crescente di perdita di competitività.

Connettività e nuovi modelli di business

L’ultimo asse di trasformazione riguarda il prodotto stesso. L’automobile evolve in una piattaforma connessa, sempre più orientata ai servizi. La diffusione dei veicoli elettrici facilita l’integrazione software e abilita modelli di ricavo basati su abbonamenti, funzionalità on-demand e servizi digitali.

Il parallelo con l’elettronica di consumo è sempre più evidente, come dimostra l’ingresso nel settore di attori provenienti dal mondo tech.

Nel medio termine, i costruttori potrebbero assumere un ruolo ibrido, a metà tra produttori industriali e fornitori di servizi di mobilità. La mobilità aumentata descritta da Lectra sintetizza questo cambio di paradigma: “l’auto non è più solo un mezzo, ma un nodo connesso all’interno di un ecosistema digitale e industriale in continua evoluzione“.

Crediti immagine: Depositphotos

L'articolo Dalla fabbrica all’ecosistema: come cambierà l’industria dell’auto è stato pubblicato su GreenPlanner Magazine.

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia