Alexa+ arriva sul web, ma non in Italia. Perché è (comunque) importante
L'arrivo di Alexa.com in accesso anticipato per tutti apre un nuovo capitolo per l'assistente di Amazon, che ora trova spazio anche nel browser. La piattaforma si inserisce nel percorso di crescita di Alexa+, introdotto nove mesi fa e già diffuso su decine di milioni di dispositivi.
Il debutto sul web rende l'assistente più accessibile e permette di sfruttare le funzioni principali senza passare da app dedicate o da un altoparlante Echo. Vale però la pena fare una precisazione, che il tutto si riferisce esclusivamente ai mercati in cui Alexa+ è già disponibile. Non sappiamo quando arriverà in Italia, sebbene i primi inviti siano già stati spediti.
La notizia a prescindere è significativa perché conferma quanto Amazon stia spingendo con decisione su Alexa+. La diffusione del servizio e il ritmo di crescita sono rapidi, un segnale chiaro del fatto che l'azienda stia lavorando per accelerarne il più possibile la distribuzione.
Nel contesto di una competizione sull'intelligenza artificiale sempre più intensa, in cui ogni attore cerca di conquistare rapidamente una quota di mercato, l'arrivo di Alexa+ sul web consente ad Amazon di confrontarsi direttamente con soluzioni come Gemini e ChatGPT, che invece sono da tempo disponibili anche da noi.
La versione web di Alexa+ mantiene le stesse possibilità offerte via voce e app. Nella fattispecie, la piattaforma nasce per unire informazioni e azioni, proponendo un'unica schermata da cui gestire attività quotidiane e dispositivi collegati.
Amazon parla di un assistente in continua espansione, che negli ultimi mesi ha incrementato conversazioni, acquisti e richieste legate alle ricette. La presenza nel browser risponde alla necessità di accedere ai servizi dell'assistente da qualunque punto della giornata.
Il sito permette di ottenere risposte rapide, approfondire argomenti articolati, organizzare contenuti o preparare itinerari di viaggio. L'interfaccia conserva contesto e preferenze, così ogni passaggio resta sincronizzato tra web, smartphone e prodotti della linea Echo.
Tra gli esempi d'uso citati da Amazon emerge la gestione dei pasti settimanali. Dopo aver indicato preferenze come attenzione alle proteine o assenza di zuccheri, Alexa+ elabora un menu settimanale completo e invia gli ingredienti al carrello di Amazon Fresh o Whole Foods, riducendo la quantità di passaggi manuali.
La piattaforma supporta anche la cosiddetta amministrazione della vita quotidiana. È possibile caricare documenti, email o immagini, dai quali l'assistente estrae dati utili per aggiornare calendari, registri e promemoria.
La schermata del browser include inoltre i controlli della casa connessa: la finestra consente di verificare chi si trova alla porta, attivare le luci, modificare la temperatura o aprire la serratura a un familiare.
Un altro ambito è la gestione delle ricette, in quanto, inserendo un link, Alexa+ adatta il contenuto alle esigenze alimentari indicate e lo aggiunge alla libreria personale. Gli ingredienti possono finire nella lista della spesa e, durante la preparazione, lo schermo di un Echo Show mostra i passaggi e gestisce i timer.
Per l'intrattenimento, la piattaforma suggerisce maratone a tema, titoli meno conosciuti o contenuti basati sulla cronologia personale. Una volta scelto un film, le indicazioni passano a Fire TV per avviare la riproduzione.
La pagina include anche una barra di navigazione con i comandi usati più spesso: conversazioni recenti, termostato, calendario, liste della spesa e file caricati, tutto sempre per evitare passaggi aggiuntivi tra finestre diverse. Non resta altro che attendere novità sul rilascio anche in Italia, in modo da poterle sperimentare in prima persona.
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