Chiude la Porta Santa digitale, don di Noto: “Impegno per un web più sicuro”
Dopo un anno e un milioni di “pellegrini di Internet” che l’hanno “attraversata” con un clic, si chiude la Porta Santa nel web ideata da don Fortunato Di Noto e dall’Associazione Meter per portare una parola di speranza nelle periferie digitali e per aiutare a sviluppare una maggiore consapevolezza nell’uso della Rete, viste le sfide poste dall’Intelligenza artificiale.
Luogo di opportunità
La porta santa nel web è stata una prima e assoluta iniziativa ideata da don Fortunato Di Noto e dall’Associazione Meter. Attraverso un video realizzato con l’intelligenza artificiale, l’iniziativa ha voluto esplorare il digitale come luogo di opportunità, ma anche di rischi, invitando a un uso sano e consapevole della rete, in un concetto definito “Briciole di Speranza”.
Parole di speranza nel web
«Stavo osservando i bambini giocare con i cellulari», ricorda don Di Noto. Era il 26 dicembre 2024, pochi giorni dopo che Papa Francesco aveva aperto la Porta Santa a Rebibbia, portando un dono di speranza. Da quel gesto nacque l’intuizione di aprire una Porta Santa digitale, destinata alle periferie del web e a chi rischia di perdersi nel mondo virtuale, per offrire una Parola di Speranza.
Impegno per un web sicuro
I volontari dell’Associazione, da trent’anni al fianco di don Di Noto nella lotta contro la violenza digitale e tutte le forme di abuso su minori e persone vulnerabili, dopo un momento di preghiera decisero di lanciare l’iniziativa. Due giorni dopo l’apertura ufficiale di Papa Francesco, il video realizzato dall’Associazione fu pubblicato online: in sole 24 ore quasi 100.000 persone avevano virtualmente varcato quella Porta. «Per diventare pellegrini di speranza nel web ogni clic è un passo verso la speranza e un impegno per rendere il mondo digitale più sicuro, soprattutto per i bambini» spiega don Di Noto.
Oltre un milione di clic
Dopo un anno di presenza sui social, oltre un milione di utenti hanno varcato con un clic la Porta Santa digitale, trasformando il web in un pellegrinaggio virtuale verso un mondo più giusto. L’iniziativa ha ricevuto riconoscimenti e rilanci: dall’Ufficio Nazionale delle Comunicazioni della CEI, alla stampa vaticana. Studiosi del web l’hanno definita un’intuizione “profetica”. Durante il Giubileo, il progetto è stato proiettato in Piazza del Popolo all’interno dell’evento “Art On Plaza – Artisti in Giubileo”, promosso dalla Pontifica Accademia di Teologia e dalla Chiesa degli artisti. In occasione della scorsa Giornata Bambini Vittime, Meter ha organizzato un Pellegrinaggio e il Passaggio della Porta Santa a San Pietro, in cui hanno partecipato anche i sopravvissuti agli abusi e persone che avevano perso la speranza nel digitale, simbolicamente accolti come pellegrini della speranza.
Consapevolezza e responsabilità
Il 6 gennaio 2026, la Porta Santa nel web chiude, ma non si chiude la presenza digitale come luogo di speranza e responsabilità. L’iniziativa lascia un’eredità concreta: abitare la rete con consapevolezza e responsabilità, affrontando le sfide poste dall’Intelligenza Artificiale e dalle nuove tecnologie, come più volte sottolineato da Papa Leone XIV, che ha richiamato l’importanza di un digitale etico e umano.
La preghiera
O Dio onnipotente ed eterno, nostro Padre, guarda con bontà e tenerezza la Chiesa che è chiamata ad ‘abitare il web’ e si è raccolta in preghiera e in meditazione ‘navigando’ con speranza e responsabilità nello spazio digitale. Ti rendiamo grazie per il dono di Internet, strumento per incontrare il fratello e sperimentare la carità e la solidarietà nei confronti di chi è nelle periferie esistenziali digitali. Ti ringraziamo perché ci hai fatto comprendere che la vita non è un algoritmo e ci hai accompagnato ad umanizzare il digitale. Con la grazia dei doni dello Spirito Santo, nel web e nell’utilizzo della Intelligenza artificiale, fa che restiamo saldi nell’essere costruttori di dialogo e amicizie autentiche e non di manipolazioni e offese attraverso le violenze digitali. Gesù Signore e Porta sempre aperta, fa che ti cerchiamo con cuore sincero, unica Porta che ci introduce nel Regno che viene, e aiutaci ad abitare il web con un cuore retto, e non permette che ‘naufraghiamo’ nei mondi oscuri e di pericolo. Spirito Santo, Signore e datore di vita, vieni in aiuto alla nostra debolezza e fragilità, perché nessun ostacolo ci faccia deviare dalla strada, neanche dalla strada online, della salvezza. Dopo aver visto la chiusura della Porta Santa nelle Basiliche, noi sappiamo con certezza che non si chiude mai la porta della tua misericordia. La Speranza resti nel nostro cuore e aiutaci con il Tuo amore a restare fedeli e autentici testimoni del Tuo Vangelo e in missione nel web e portare a tutti l’annuncio del Tuo amore liberante e redentivo dall’oscurità del male e del peccato. La materna intercessione di Maria, Tua Madre e nostra Madre ci doni di perseveranza nel tuo amore, ci faccia essere autentici testimoni di speranza nello spazio digitali e nell’utilizzo delle nuove tecnologie. La Porta Sante nel web, simbolicamente si chiude, ma resta aperta la Porta della Tua presenza in mezzo a noi. Per Cristo nostro Signore.
The post Chiude la Porta Santa digitale, don di Noto: “Impegno per un web più sicuro” appeared first on In Terris.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




