Nasce il Portale INPS dedicato alla famiglia e alla genitorialità
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Un unico accesso digitale per bonus, congedi e servizi pubblici dedicati a genitori e figli. Un solo spazio online per orientarsi tra aiuti economici, congedi, sostegni e servizi territoriali dedicati alla crescita dei figli.
È questo l’obiettivo del nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità, presentato a Roma, a Palazzo Chigi, dal presidente dell’INPS Gabriele Fava e dal ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella.
La piattaforma rappresenta una tappa significativa nel processo di innovazione digitale dell’Istituto: riunisce in un unico ambiente 40 prestazioni dell’INPS e circa 300 servizi messi a disposizione da altre amministrazioni pubbliche. Il risultato è un ecosistema integrato che promette di rendere più semplice e immediato l’accesso alle misure di sostegno, superando frammentazioni e lungaggini burocratiche.
Un ecosistema digitale pensato per le famiglie
L’idea alla base del nuovo strumento è chiara: offrire ai cittadini un punto di riferimento unico, accessibile anche tramite applicazione mobile, capace di accompagnare genitori e figli lungo le diverse fasi della vita.
Non si tratta soltanto di un sito informativo, ma di una piattaforma interattiva che consente di individuare rapidamente i servizi disponibili in base alla propria situazione personale e territoriale. L’accesso avviene tramite identità digitale SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE), garantendo sicurezza e personalizzazione dell’esperienza.
La homepage propone i principali interventi dell’INPS organizzati per “momenti chiave”: dalla nascita all’ingresso a scuola, fino alle esigenze legate alla disabilità o a particolari condizioni di fragilità. I servizi già attivi sono evidenziati, così da consentire una gestione immediata delle richieste.
Le sezioni principali comprendono:
- servizi INPS personalizzati;
- percorsi dedicati a chi sta per diventare genitore;
- strumenti per la crescita di bambine e bambini;
- area disabilità;
- centri per la famiglia;
- servizi di prossimità, cioè risorse disponibili nel territorio di residenza.
L’impostazione grafica, chiara e intuitiva, è accompagnata da contenuti multimediali che guidano l’utente passo dopo passo.
Dai bonus ai congedi: tutte le misure in un solo spazio
All’interno del Portale trovano posto molte delle prestazioni più richieste dalle famiglie italiane. Tra queste figurano l’ISEE, l’Assegno unico e universale, il bonus per i nuovi nati, il contributo per l’asilo nido, il nuovo bonus mamme e i bonus sociali.
Sono presenti anche i congedi parentali – maternità e paternità – con le relative indennità, oltre alla carta “Dedicata a te”, la Carta europea della disabilità, il Reddito di Libertà, l’Assegno di Inclusione (ADI), le agevolazioni per l’occupazione femminile, i servizi dedicati ai lavoratori domestici e il Libretto famiglia.
Non mancano, inoltre, le prestazioni specifiche per figli con disabilità e l’accesso ai Centri per le famiglie, che offrono supporto e orientamento sul territorio.
Secondo i dati illustrati durante la presentazione, le misure legate a figli e genitorialità interessano oltre 10 milioni di giovani e circa 6,5 milioni di nuclei familiari. Un numero significativo, destinato a crescere se si considerano tutti coloro che, ogni anno, entrano in contatto con l’Istituto per informazioni o richieste.
Collaborazione tra enti e interoperabilità
Uno degli aspetti più innovativi del progetto è l’integrazione con i servizi di altre pubbliche amministrazioni. Per la prima volta in Italia viene proposta una gestione inter-istituzionale strutturata, che consente la cooperazione tra INPS e altri enti attraverso sistemi interoperabili.
Nel Portale è infatti presente una sezione dedicata ai servizi esterni, suddivisi per ambiti:
- Servizi amministrativi, come la registrazione all’anagrafe, la richiesta del codice fiscale o il rilascio dei documenti di identità per i minori;
- Salute e assistenza sanitaria, con indicazioni sulla scelta del pediatra, vaccinazioni obbligatorie e gratuite, calendario vaccinale e consultori familiari;
- Supporto sociale, che comprende i servizi territoriali per nuclei in difficoltà e il sostegno ai caregiver;
- Educazione e cura, con informazioni sulla selezione di asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado;
- Strumenti utili, tra cui l’Anagrafe nazionale della popolazione residente, l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia per l’Italia Digitale.
Questa rete coordinata mira a evitare dispersioni informative e a rendere più lineare l’iter per accedere a diritti e opportunità.
Una risposta alla complessità burocratica
Durante la conferenza stampa – alla quale hanno preso parte anche il direttore generale Valeria Vittimberga e i dirigenti centrali competenti per inclusione e comunicazione – è stato sottolineato come la piattaforma rappresenti una scelta strutturale di semplificazione.
Il ministro Eugenia Roccella ha evidenziato l’importanza di affiancare agli investimenti economici strumenti capaci di orientare e facilitare l’accesso alle opportunità disponibili. Rendere più semplice la vita quotidiana delle famiglie, ha spiegato, significa rafforzare la percezione di uno Stato vicino e attento ai bisogni concreti dei cittadini. In quest’ottica si inserisce anche il potenziamento dei Centri per la famiglia, considerati presidi fondamentali di accompagnamento.
Dal canto suo, il presidente Gabriele Fava ha posto l’accento sull’impatto economico e sociale della semplificazione amministrativa. In un contesto segnato da fragilità demografica, ha osservato, anche il tempo perso tra moduli, scadenze e procedure può trasformarsi in un costo per l’intero sistema Paese. Ridurre gli ostacoli significa restituire ore preziose al lavoro, alla cura dei figli e alla pianificazione familiare.
Il Portale, ha chiarito, non introduce nuove misure né modifica la normativa vigente. Non comporta stanziamenti aggiuntivi, ma riorganizza in modo coerente prestazioni già esistenti, riunendole in un unico punto di accesso. Una trasformazione che punta a rendere il welfare più comprensibile e fruibile.
Verso un welfare più vicino ai cittadini
L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia di “welfare generativo”, centrato sui bisogni reali delle persone. L’obiettivo non è soltanto distribuire risorse, ma costruire un sistema capace di accompagnare le famiglie nelle diverse tappe della crescita dei figli, adattandosi alle specificità territoriali.
Attraverso percorsi guidati e suggerimenti personalizzati, il Portale propone un’esperienza integrata: chi accede per un determinato evento – ad esempio la nascita di un figlio – può visualizzare tutte le prestazioni correlate, evitando di dover cercare informazioni su più siti o presso uffici differenti.
In un’epoca in cui la digitalizzazione è diventata una leva essenziale per l’efficienza della pubblica amministrazione, la creazione di un’infrastruttura condivisa rappresenta un passo avanti significativo. La sfida sarà ora consolidare l’utilizzo dello strumento, diffonderne la conoscenza e garantirne l’aggiornamento costante.
Il Portale della Famiglia e della Genitorialità si propone così come una porta d’ingresso unica al sistema di tutele e servizi dedicati ai genitori italiani: un tentativo concreto di rendere più accessibile e trasparente il rapporto tra cittadini e istituzioni, mettendo al centro le esigenze quotidiane delle famiglie.
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