Si avvicinano le prove finali per le posizioni economiche ATA 2026: tutte le regole
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Si apre la fase decisiva per l’attribuzione delle posizioni economiche del personale ATA: ecco il calendario ufficiale delle prove finali per il 2026 e tutte gli obblighi da rispettare per i candidati.
Dal 23 al 27 febbraio 2026 si svolgeranno le prove finali di valutazione previste dal decreto ministeriale n. 140 del 12 luglio 2024, secondo il calendario ufficiale diffuso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Dopo il rinvio delle sessioni programmate a dicembre – annullate per criticità negli abbinamenti tra candidati e sedi – l’Amministrazione ha fornito nuove indicazioni operative, chiarendo modalità, tempistiche e adempimenti a carico degli aspiranti. Un passaggio cruciale per migliaia di lavoratori impegnati nelle scuole italiane, chiamati ora a confrontarsi con una selezione che punta alla valorizzazione professionale all’interno delle rispettive aree.
Calendario delle prove: date, profili e turnazioni
Le verifiche si svolgeranno esclusivamente in modalità digitale, direttamente al computer, con quesiti a risposta multipla. Le sessioni saranno articolate su più giornate e turni, distinti per profilo professionale.
Ecco il programma completo:
- 23 febbraio 2026, ore 9:00 – Operatore dei servizi agrari
- 23 febbraio 2026, ore 14:30 – Collaboratore scolastico (primo turno)
- 24 febbraio 2026, ore 14:30 – Collaboratore scolastico (secondo turno)
- 25 febbraio 2026, ore 14:30 – Assistente tecnico (prima posizione economica)
- 26 febbraio 2026, ore 14:30 – Assistente tecnico (seconda posizione economica)
- 27 febbraio 2026, ore 9:00 – Cuoco, Guardarobiere, Infermiere e Assistente amministrativo (prima posizione economica)
- 27 febbraio 2026, ore 14:30 – Assistente amministrativo (seconda posizione economica)
Le operazioni di identificazione inizieranno alle 8:00 per i turni mattutini e alle 13:30 per quelli pomeridiani. L’avvio effettivo della prova è fissato rispettivamente alle 9:00 e alle 14:30.
Dove si svolgeranno le prove
La sede d’esame sarà individuata nella provincia di servizio dell’anno scolastico 2025/2026. Gli Uffici Scolastici Regionali comunicheranno con almeno venti giorni di anticipo l’elenco delle sedi, l’ubicazione precisa e la distribuzione dei candidati nei diversi turni.
La convocazione personale sarà consultabile nell’area riservata della “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”, sezione “Graduatorie”, accessibile dal portale istituzionale del Ministero. Il documento in formato PDF avrà valore di notifica ufficiale.
Chi non riceve un provvedimento formale di esclusione è tenuto a presentarsi regolarmente nel giorno e nell’orario indicati, munito di documento di identità valido e codice fiscale.
Modalità di svolgimento: prova al computer e correzione automatica
La selezione avrà una durata complessiva di 30 minuti. Ogni quesito presenterà quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta. Il sistema consente di modificare la scelta effettuata fino allo scadere del tempo.
Una volta terminato il tempo a disposizione, la piattaforma acquisirà automaticamente le risposte inserite. La correzione avverrà in forma anonima e automatizzata.
Al termine della procedura, ciascun candidato potrà visualizzare il punteggio ottenuto direttamente sulla postazione assegnata, alla presenza del responsabile tecnico d’aula. Solo dopo la raccolta e la stampa dell’elenco generale dei risultati sarà consentito lasciare l’aula.
Regole rigorose: divieti e cause di esclusione
Particolare attenzione dovrà essere riservata alle prescrizioni comportamentali. È fatto obbligo di consegnare al personale di vigilanza telefoni cellulari, smartphone, tablet, notebook e qualsiasi dispositivo idoneo alla memorizzazione o trasmissione di dati, anche se spenti.
Non è consentito introdurre:
- appunti o fogli personali
- libri o testi normativi
- strumenti di calcolo
- dispositivi elettronici
È vietata qualsiasi forma di comunicazione tra candidati durante la prova. In caso di violazione, è prevista l’esclusione immediata dalla procedura. Qualora venga accertata una copiatura, il provvedimento riguarderà tutti i soggetti coinvolti, con annullamento dell’elaborato.
L’assenza nel giorno e nell’orario stabiliti, anche per cause indipendenti dalla volontà dell’interessato, comporta automaticamente la decadenza dalla selezione.
Tutele per disabilità, DSA e maternità
L’Amministrazione ha confermato le misure di sostegno previste dalla normativa vigente.
Ai candidati con disabilità certificata saranno garantiti gli ausili autorizzati dall’Ufficio Scolastico competente, compreso il tempo aggiuntivo necessario.
Per chi è affetto da disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) è prevista la possibilità di utilizzare strumenti compensativi e di beneficiare di un prolungamento dei tempi.
Le candidate che ne abbiano necessità potranno usufruire di spazi dedicati all’allattamento. Inoltre, in caso di gravidanza o impedimento legato alla maternità, sarà assicurata la partecipazione tramite prove suppletive, previa comunicazione formale all’Ufficio Scolastico Regionale competente almeno dieci giorni prima dell’inizio delle sessioni.
La richiesta dovrà essere trasmessa mediante raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite PEC, allegando la documentazione sanitaria attestante la data presunta del parto o la nascita del bambino.
Accesso con provvedimenti cautelari
Potranno sostenere la prova anche candidati non presenti negli elenchi ufficiali, purché in possesso di un’ordinanza o di un decreto cautelare favorevole emesso dal giudice amministrativo. In tal caso, sarà necessario esibire copia del provvedimento al momento dell’identificazione.
Un passaggio strategico per la valorizzazione del personale ATA
La procedura selettiva rientra nel percorso di valorizzazione interna del personale ATA, figura essenziale per il funzionamento delle istituzioni scolastiche. L’attribuzione delle posizioni economiche rappresenta un riconoscimento professionale che incide anche sul trattamento retributivo.
Dopo le difficoltà organizzative registrate nei mesi scorsi, l’obiettivo dichiarato è garantire un iter trasparente e uniforme su tutto il territorio nazionale. Il rispetto delle istruzioni operative e delle tempistiche sarà determinante per evitare esclusioni o contestazioni.
Con il conto alla rovescia ormai avviato, per i candidati si tratta di verificare attentamente la propria convocazione, organizzare per tempo la partecipazione e presentarsi alla prova con la documentazione richiesta.
L’appuntamento di fine febbraio segnerà così un momento chiave per migliaia di lavoratori della scuola, chiamati a dimostrare competenze e preparazione in una selezione che punta a premiare professionalità ed esperienza maturate negli anni di servizio.
Prove finali per le posizioni economiche ATA 2026: tutte le regole
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