Uccisa con una pistola sparachiodi: morta dopo quattro giorni di agonia Luciana Cat Bero, arrestato il figlio
Non ce l’ha fatta Luciana Cat Bero, la donna colpita alla testa con una pistola sparachiodi. Aveva 65 anni, è morta dopo quattro giorni di agonia all’ospedale Giovanni Bosco di Torino. Arrestato e al momento detenuto il figlio 40enne della vittima che avrebbe sparato. È stato fermato dai Carabinieri di Venaria per tentato omicidio. È incarcerato al carcere delle Vallette.
L’aggressione si era consumata lo scorso fine settimana, nella notte tra sabato 24 e domenica 25 gennaio, nella cascina di Caselle, in provincia di Torino. Cat Bero era pensionata, viveva in casa con il figlio. Era stato lo stesso figlio 40enne a chiamare i militari. “Venite qui, ho sparato a mia mamma”. La donna è morta nella serata di ieri, troppo gravi le ferite riportate. L’accusa al figlio arrestato diventa ora di omicidio.
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