Strage di Crans-Montana, è morto il 17enne genovese Emanuele Galeppini: il cellulare trovato tra i resti carbonizzati

Gen 2, 2026 - 13:02
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Strage di Crans-Montana, è morto il 17enne genovese Emanuele Galeppini: il cellulare trovato tra i resti carbonizzati
emanuele Galeppini

Genova. Non ce l’ha fatta Emanuele Galeppini, il 17enne di origini genovesi rimasto coinvolto nel terribile incendio che ha devastato il locale svizzero Crans-Montana la notte di Capodanno. Il suo corpo è tra quelli carbonizzati all’interno del disco bar, dove ieri sera è stato trovato il suo cellulare.

Il suo nome, infatti, è stato tolto dalla lista dei dispersi della Farnesina, il ministero degli esteri italiano, mentre sulla pagina facebook ufficiale della Federazione Italiana Golf è comparto un post dove si “piange la a scomparsa di Emanuele Galeppini, giovane atleta che portava con sé passione e valori autentici. In questo momento di grande dolore, il nostro pensiero va alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Emanuele, rimarrai per sempre nei nostri cuori”.

Nelle scorse ore in televisione – poi rimbalzato sui social – il disperato appello del padre di Emanuele, per provare a ritrovarlo in uno dei vari punti di soccorso utilizzati nelle frenetiche ore successive all’incidente per soccorrere gli oltre cento feriti recuperati dal locale-trappola.

 

Le prime fiamme sul soffitto e la trappola mortale delle scale

Coi primi video che circolano in queste ore on line, soprattutto su Telegram, arrivano i primi dettagli di quella che potrebbe essere stata la dinamica. Ancora è tutto da definire e uffucializzare, ma da come si può vedere le fiamme, forse scaturite da una candela pirotecnica avrebbero innescato l’incendio del materiale fonoassorbente che rivestiva il tetto del locale.

Poi nel giro di pochi istanti il rogo si è propagato per tutte le sale, nonostante i primi rudimentali tentativi di arginarlo compiuti da una serie di presenti. Nelle immagini si notano altri ragazzi intenti a riprendere qui primi tragici istanti.

Nei minuti successivi poi il parapiglia e la corsa disperata verso l’esterno, con la scala che ha intrappolato decine di ragazzi all’interno del locale, mentre qualcheduno cercava e trovava la salvezza passando dalle vetrate.

 

Chi era Emanuele Galeppini

Emanuele Galeppini, 17 anni, nato a Genova ma da tempo trasferitosi a Dubai con la famiglia, era da considerato una promessa del golf, oltre che essere un appassionato tifoso del Genoa. A Capodanno ha partecipato alla festa under 17 del locale Le Costellation della nota località sciistica svizzera.

Nelle ore successive alla strage, molte famiglie italiane dei tanti ragazzi connazionali presenti alla festa si sono attivate per cercare di mettersi in contatto con i propri ragazzi e ragazze rimasti in qualche modo coinvolti nella vicenda. In queste ore, dopo una notte di ricerca, la triste notizia.

Il cordoglio del Comune di Genova

“In questo giorno di lutto, Genova si stringe attorno alla famiglia di Emanuele Galeppini, tragicamente scomparso nell’incendio avvenuto a Crans-Montana la notte di Capodanno. La notizia della sua morte ci addolora profondamente, una giovane vita spezzata dall’assurdità di una tragedia che ha colpito tante famiglie. A titolo personale e a nome dell’amministrazione comunale, esprimo il più sentito cordoglio e la più profonda vicinanza ai suoi genitori, ai familiari e agli amici”.

Così la sindaca di Genova, Silvia Salis, appresa la notizia della morte di Emanuele Galeppini, giovane di origini genovesi tra le vittime della strage di Crans-Montana.

Dalla Liguria alla Svizzera un team di medici del centro ustioni del Villa Scassi

Intanto è pronto a partire dalla Liguria verso la Svizzera un team di personale sanitario specializzato del centro Grandi ustionati dell’ospedale Villa Scassi di Genova per garantire supporto operativo dopo la tragedia avvenuta durante la notte di Capodanno a Crans Montana.

Le operazioni sono supportate dalla protezione civile regionale, con il coordinamento del dipartimento nazionale attraverso il capo dipartimento Fabio Ciciliano, dopo l’alert inviato dal centro europeo di coordinamento delle emergenze. Il team è composto da un medico coordinatore esperto, due medici (un chirurgo e un anestesista) e un’infermiera esperta.

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Redazione Redazione Eventi e News