Atlas di Boston Dynamics non è più un prototipo: il futuro dei robot è ormai prossimo
La presentazione della versione finale di Atlas al CES 2026 segna un passaggio che molti nel settore attendevano da tempo. L'arrivo del robot in produzione introduce una nuova fase per Boston Dynamics, che punta a inserirlo in contesti operativi reali e, da ultimo, nella vita di tutti i giorni.
Il primo gruppo a riceverlo include Hyundai e Google DeepMind, due realtà che collaborano con l'azienda da tempo e che avranno l'opportunità di testarne subito le capacità.
Boston Dynamics descrive l'ultima versione di Atlas come un robot progettato per un uso industriale continuativo, con un'attenzione specifica a coerenza e affidabilità. Il robot può lavorare in modo autonomo, in teleoperazione o attraverso un'interfaccia basata su tablet, lasciando margine a modalità operative differenti.
Secondo l'azienda, Atlas raggiunge un'estensione massima di 2,28 metri, solleva fino a 50 chilogrammi e resta operativo tra -20 e 40 gradi. La combinazione di queste caratteristiche permette di inserirlo in ambienti molto diversi, dai magazzini alle linee di produzione.
Il robot arriva dopo un percorso iniziato nel 2011 con il programma DARPA e proseguito con molte revisioni. Il passaggio dal sistema idraulico a quello elettrico nel 2024 ha rappresentato uno dei cambiamenti più significativi, seguito da una dimostrazione dedicata alla manipolazione di componenti automobilistici.
Hyundai prevede di introdurre Atlas nei propri impianti nel 2028 per attività legate alla sequenza dei componenti. L'azienda intende ampliare l'impiego nel 2030, includendo anche operazioni ripetitive e compiti che richiedono la gestione di carichi pesanti.
Google DeepMind utilizzerà Atlas per integrare i modelli Gemini Robotics all'interno del sistema di controllo del robot, un passaggio che punta a migliorare le sue capacità decisionali. L'incontro tra hardware e modelli di intelligenza artificiale rende queste prime installazioni particolarmente rilevanti.
L'avvio della produzione di Atlas non risolve i tanti interrogativi che circondano il futuro della robotica industriale, ma offre un punto di osservazione concreto su come le aziende intendono sfruttare questi strumenti nelle fabbriche dei prossimi anni. E non dimentichiamo che, come evidenzia il video qui sotto, l'obiettivo di Boston Dynamics è quello di far diventare Atlas parte integrante della quotidianità di tutti.
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