
Genova. E’ stato individuato il conducente di un autocarro che nei giorni scorsi aveva scaricato mobili e altri ingombranti vicino a Villa Pallavicini a Rivarolo. L’uomo fra l’altro, un 48enne tunisino, è stato arrestato perché deve scontare un cumulo di pene.
L’operazione nasce dall’attività di monitoraggio dei sistemi di videosorveglianza in Piazza Pallavicini, nel quartiere di Rivarolo. Lo scorso 11 febbraio, le telecamere avevano immortalato il conducente di un autocarro intento a scaricare illegalmente diversi mobili e rifiuti ingombranti.
Gli agenti della Polizia Locale, analizzando i filmati, sono riusciti a risalire all’identità del responsabile. L’uomo è stato quindi convocato presso gli uffici della Sezione della Valpolcevera per la notifica dei reati previsti dal Testo Unico dell’Ambiente. Durante le procedure di identificazione e i successivi accertamenti fotodattiloscopici presso la sede di via Ortiz, condotti con l’ausilio del Nucleo di Polizia Giudiziaria, è emersa una situazione pendente ben più grave: a carico dell’uomo (classe 1978) risultava infatti un ordine di carcerazione definitivo.
Il provvedimento è scattato a seguito dell’unificazione di pene concorrenti per un totale di 5 mesi di reclusione, divenuti esecutivi dopo il rigetto dell’istanza di misura alternativa da parte del Tribunale di Sorveglianza. Oltre alla detenzione, restano a suo carico le pesanti sanzioni e le denunce legate all’illecito ambientale commesso pochi giorni fa.