Sci alpino: Della Mea e Peterlini in top-15 nello slalom. Italia a caccia della semifinale nel curling

Un bronzo (Elia Barp e Federico Pellegrino nella team sprint a skating di sci di fondo) e un argento (Nazionale femminile nella staffetta 3.000 metri di short track). È questo il bilancio al termine della 14ª giornata di gare dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 dell'Italia Team che, grazie a 26 medaglie totali (di cui nove ori, cinque argenti e 12 bronzi), è rimasta in seconda posizione nel medagliere a cinque cerchi, che vede sempre più saldamente al comando la Norvegia con 33 (15 ori, otto argenti e 10 bronzi). Di seguito i risultati di tutti gli altri azzurri impegnati mercoledì 18 febbraio.
SCI ALPINO - La campionessa statunitense Mikaela Shiffrin (oro in 1'39"10) ha sbaragliato la concorrenza a Cortina e si è presa di forza lo slalom femminile. Distacchi siderali rispetto alle avversarie, con la svizzera Camille Rast (argento) e la svedese Anna Swenn Larsson (bronzo) che hanno pagato un ritardo rispettivamente di +1"50 e +1"71 nei confronti dell'americana. Due azzurre sono riuscite a fare breccia nella top-15 ossia Martina Peterlini e Lara Della Mea (foto Giuseppe Giugliano/CONI) che hanno chiuso ex aequo al 13° posto con un gap di +3"03. Un'inforcata nel corso della prima discesa, invece, ha impedito alla giovanissima Anna Trocker (DNF) di prendere parte alla seconda e decisiva manche.
CURLING - Quattro vittorie e altrettante sconfitte. È questo il bottino della squadra maschile formata da Joel Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Mattia Giovanella ed Alberto Pimpini (alternate) alla vigilia del nono ed ultimo match di round robin. Gli azzurri (al momento quarti in classifica) nel pomeriggio hanno perso 8-3 contro il Canada. Per ottenere il pass per le semifinali occorre adesso battere (giovedì 19 febbraio alle ore 09.05) la Svizzera capolista, già certa di accedere alle sfide che metteranno in palio le medaglie da primatista nel girone in virtù di otto successi e zero battute d'arresto. Sesta sconfitta in otto gare, invece, per Stefania Constantini, Elena Antonia Mathis, Giulia Zardini Lacedelli e l'alternate Rebecca Mariani, che ha esordito nel torneo femminile al posto di Marta Lo Deserto. Le azzurre, ottave nella graduatoria provvoria ex aequo con la Cina ad una sola partita dal termine e dunque già sicure di non prendere parte alle semifinali, si sono arrese di misura nell'extra-end per 8-7 davanti al Canada.
SHORT TRACK - Nulla da fare per Pietro Sighel nei 500 metri maschili. Il ventiseienne trentino, sfortunato protagonista con una squalifica ed una caduta nei quarti di finale rispettivamente dei 1.000 metri e dei 1.500 metri, si è qualificato in semifinale nella distanza breve, salvo poi rimanere vittima di una nuova caduta per via dell'avventata manovra messa in atto da parte del canadese Maxime Laoun. Il direttore di gara, tuttavia, ha deciso di assegnare la responsabilità condivisa, decretando una dolorosa eliminazione per il fuoriclasse azzurro ed il suo conseguente dirottamento nella finale B, alla quale poi non ha preso parte. Semaforo rosso pure per gli altri due italiani impegnati ovvero Thomas Nadalini e Lorenzo Previtali, eliminati entrambi nei quarti di finale.
SCI DI FONDO - La Svezia di Jonna Sundling e Maja Dahlqvist (oro in 20'29"99) ha trionfato nella team sprint femminile a Lago di Tesero, mettendosi alle spalle sia la Svizzera di Nadja Kaelin e Nadine Faehndrich (argento con +1"40) sia la Germania di Laura Gimmler e Coletta Rydzek (bronzo con +5"87). Ottavo posto per il binomio azzurro composto da Iris de Martin Pinter e Caterina Ganz, che ha archiviato la propria prova con un ritardo di +40"88 dalla vetta.
BIATHLON - La Francia di Camille Bened, Lou Jeanmonnot, Oceane Michelon e Julia Simon (oro in 1h10'22"7 con una penalità e sei ricariche), dopo quelli maturati nella staffetta mista ed in quella maschile, si è assicurata la vittoria anche nella 4x6 km femminile sul tracciato di Anterselva. Pronostici rispettati pure per quanto riguarda la medaglia d'argento e quella di bronzo, appannaggio rispettivamente della Svezia di Lin Gestblom, Anna Magnusson, Elvira Oeberg ed Hanna Oeberg (+51"3 con una penalità e sette ricariche) e della Norvegia di Marthe Krakstad Johansen, Juni Arnekleiv, Karoline Offigstad Knotten e Maren Kirkeeide (+1'07"6 con sette ricariche). Prestazione incolore sia sugli sci sia al tiro per l'Italia, al via con il quartetto formato da Hannah Auchentaller, Dorothea Wierer, Michela Carrara e Lisa Vittozzi (due penalità e 13 ricariche), che ha archiviato la gara all'11° posto con un ritardo di 3'54"7 nei confronti delle vincitrici transalpine.
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