Crans-Montana, un 16enne di origini genovesi tra i dispersi dell’incendio

Gen 2, 2026 - 01:46
 0
Crans-Montana, un 16enne di origini genovesi tra i dispersi dell’incendio
emanuele galeppini

Genova. Emanuele Galeppini, 16 anni, nato a Genova è tra i dispersi dell’incendio avvenuto nella notte di Capodanno a Crans-Montana e che ha già provocato la morte di 47 ragazzi e ragazze.

Il giovanissimo, che da tempo vive a Dubai con la famiglia, non risponde al telefono dalla sera del 31 dicembre. I genitori, raggiunti dalla testata Tgcom, sono disperati e chiedono a chiunque sappia qualcosa di aiutarli a ritrovare il figlio.

Emanuele Galeppini, promessa del golf e tifoso del Genoa, avrebbe partecipato alla festa per under17 nel locale Le Constellation, uno dei tanti lounge bar della località sciistica svizzera. La famiglia del ragazzo ha trascorso la notte tra la piazza davanti al locale distrutto e gli ospedali della zona ma ancora non ha avuto notizie del figlio.

Il nome di Emanuele Galeppini non è ancora stato inserito nell’elenco informale dei dispersi e sulla vicenda non risultano informazioni alla questura di Genova ma trattandosi di cittadini che da tempo non risiedono in Italia l’allarme potrebbe aver seguito diversi canali.

La speranza è che il 16enne si trovi altrove e non possa comunicare con la famiglia. Ma i due ragazzi che erano con Emanuele sono stati rintracciati dai rispettivi genitori negli ospedali locali, scampati alle fiamme.

Purtroppo il bilancio della tragedia non è ancora definitivo: la violenza del rogo ha reso complicate sia le operazioni di soccorso sia l’identificazione delle vittime. In tutto gli italiani dispersi nell’incendio sarebbero 16, mentre 15 sono quelli ricoverati.

Dalla Liguria alla Svizzera un team di medici del centro ustioni del Villa Scassi

Intanto è pronto a partire dalla Liguria verso la Svizzera un team di personale sanitario specializzato del centro Grandi ustionati dell’ospedale Villa Scassi di Genova per garantire supporto operativo dopo la tragedia avvenuta durante la notte di Capodanno a Crans Montana.

Le operazioni sono supportate dalla protezione civile regionale, con il coordinamento del dipartimento nazionale attraverso il capo dipartimento Fabio Ciciliano, dopo l’alert inviato dal centro europeo di coordinamento delle emergenze. Il team è composto da un medico coordinatore esperto, due medici (un chirurgo e un anestesista) e un’infermiera esperta.

Oltre a questo il centro genovese, certificato a livello europeo quale massimo organismo di riferimento per l’eccellenza nella cura delle ustioni, ha messo immediatamente a disposizione due letti in terapia intensiva e altrettanti in subintensiva per i feriti gravi eventualmente trasferiti dagli ospedali elvetici.

“La Liguria è stata allertata dal Dipartimento nazionale di protezione civile e si è subito attivata attraverso la Protezione civile regionale – dichiarano il presidente della Regione Marco Bucci e gli assessori alla Sanità Massimo Nicolò e alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone – siamo pronti per fornire tutto l’aiuto e il supporto specializzato possibili ai nostri amici svizzeri, cui esprimiamo profonda solidarietà e vicinanza. Il nostro sistema sanitario, con il centro Grandi ustionati del Villa Scassi, eccellenza a livello europeo, affiancato dalla protezione civile, è a disposizione e il nostro personale medico esperto è pronto a partire fin da subito. A loro va il nostro ringraziamento per essersi attivati immediatamente, anche rientrando dalle ferie”.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News