Il Carnevale di Viareggio sarà all'insegna della pace
AGI - Sarà un Carnevale di Viareggio nel segno della pace - sia pure con il linguaggio della satira politica - quello che si aprirà domenica 1 febbraio (con repliche sabato 7, giovedì 12, domenica 15, martedì 17 e sabato 21 febbraio) sui viali a mare della città toscana. Il tema delle tante guerre nel mondo sarà infatti uno dei più affrontati sui carri di cartapesta che sfileranno sulla passeggiata a mare. E sarà anche il tema di fondo dell'intera manifestazione, visto che quest'anno il Carnevale di Viareggio sarà dedicato proprio alla pace.
Sui grandi carri in maschera, dunque, torna a farsi vedere la satira politica. Quasi tutta con un respiro internazionale, visto che i protagonisti della scena, piu' che i politici italiani, sono più che mai i leader delle potenze mondiali: da Donald Trump (quest'anno rappresentatissimo) a Xi Jinping, da Vladimir Putin a Ursula von der Leyen. Uno dei carri più graffianti è quello di Alessandro Avanzini, che nel suo "La gallina dalle uova d'oro" mostra come l'economia mondiale giri tutta intorno agli affari che si fanno intorno alle armi.
La poesia di Carlo e Lorenzo
Decisamente più poetico è invece "999", il carro di Carlo e Lorenzo Lombardi, coppia vincitrice della scorsa edizione del Carnevale. Protagonista è infatti una bambina giapponese realmente esistita (Sadako Sasaki il suo nome) vittima della bomba atomica di Hiroshima che realizzò centinaia e centinaia gru di carta nella speranza (purtroppo rivelatasi vana) di guarire dalle radiazioni.
Scontro tra potenze
Parla di scontro fra potenze anche il carro "Gran Casino" di Lebigre e Roger. Qui Donald Trump, Xi Jinping, Vladimir Putin e Benjamin Netanyahu sono rappresentati mentre si giocano i destini del mondo a un tavolo verde. Quarto e ultimo carro che prende di mira le mire espansionistiche di Stati Uniti, Cina e Russia è "I samurai del potere" di Luigi Bonetti, dove tre samurai con le sembianze di Trump, Xi Jinping e Putin combattono per prendersi il controllo del pianeta.
I femminicidi
Ma sui carri del Carnevale di Viareggio non si tratterà soltanto di guerra. Si parlerà della piaga dei femminicidi con il poetico "Nemmeno con un fiore" di Umberto, Stefano e Michele Cinquini, del desiderio di fama e successo (spesso illusorio) in "Nel campo dei miracoli" di Jacopo Allegrucci, del coraggio in "In bocca al lupo" di Luca Bertozzi, di cambiamento climatico in "The last Hop(e)" e del desiderio di cogliere l'attimo in "Io vivo in questo momento" di Roberto Vannucci.
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