"Vita & Opportunità": nuovi fondi per inclusione e autonomia di persone con disabilità
lentepubblica.it
Un nuovo e significativo intervento pubblico si prepara a rafforzare le politiche italiane dedicate all’inclusione delle persone con disabilità. Il Ministero per le Disabilità ha infatti annunciato l’imminente pubblicazione dell’Avviso “Vita & Opportunità – Un futuro migliore e di valore per tutti”, un programma di finanziamento che punta a migliorare concretamente la qualità della vita, l’autonomia personale e la partecipazione sociale di migliaia di cittadini.
L’iniziativa, la cui uscita è prevista per febbraio 2026, prevede uno stanziamento complessivo di 386,4 milioni di euro, provenienti dal Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità e da risorse di coesione nazionale. Si tratta di uno degli interventi economici più rilevanti degli ultimi anni in questo ambito, con l’obiettivo dichiarato di sostenere progetti capaci di generare impatto reale e duraturo sui territori.
Un intervento in linea con la riforma sulla disabilità
L’Avviso si inserisce pienamente nel quadro normativo e culturale delineato dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, dalla Carta di Solfagnano e, soprattutto, dalla recente riforma introdotta dal decreto legislativo n. 62 del 2024. Quest’ultima ha segnato un cambio di paradigma importante, ponendo al centro la persona e il cosiddetto Progetto di Vita, inteso come percorso personalizzato che valorizza aspirazioni, capacità e desideri individuali.
L’obiettivo di fondo è superare un approccio puramente assistenziale per promuovere invece autodeterminazione, libertà di scelta e piena cittadinanza. In questa prospettiva, “Vita & Opportunità” mira a sostenere azioni che permettano alle persone con disabilità di vivere in modo il più possibile indipendente, di accedere a opportunità formative e lavorative e di godere di un tempo libero di qualità.
A chi si rivolge l’Avviso
I destinatari finali dei progetti finanziati sono le persone con disabilità certificate, residenti o domiciliate nei territori interessati dagli interventi. I progetti, tuttavia, non possono essere presentati singolarmente: il bando è rivolto a reti territoriali, guidate da un Ente del Terzo settore con il ruolo di capofila.
Questa scelta sottolinea la volontà del Ministero di favorire collaborazioni strutturate tra associazioni, enti locali, servizi e realtà del territorio, capaci di costruire percorsi integrati e sostenibili nel tempo, evitando iniziative isolate o di breve respiro.
Le tre linee di intervento
L’Avviso è articolato in tre distinte linee progettuali, ciascuna focalizzata su un ambito specifico:
Progetto di Vita
Questa linea sostiene percorsi personalizzati orientati all’autonomia, all’inclusione sociale e alla realizzazione personale. I progetti possono riguardare, ad esempio, l’abitare indipendente, l’inserimento lavorativo, la formazione o il rafforzamento delle competenze personali.
Agricoltura sociale
Qui l’attenzione si sposta sul mondo rurale come spazio di inclusione e opportunità. Le iniziative possono prevedere attività agricole, educative e occupazionali che favoriscano l’integrazione sociale, valorizzando il contatto con la natura e il lavoro agricolo come strumenti di crescita e benessere.
Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità
Questa linea è dedicata ai più giovani e punta a promuovere esperienze ludiche, sportive, culturali e socializzanti, fondamentali per lo sviluppo personale e relazionale di bambini e ragazzi con disabilità.
Ogni rete proponente dovrà scegliere una sola linea di intervento e presentare un unico progetto.
Contributi, durata e modalità di finanziamento
Il programma prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto, che possono coprire fino al 95% dei costi complessivi del progetto. La durata delle iniziative, ai fini della rendicontazione, dovrà essere compresa tra un minimo di 12 e un massimo di 36 mesi, garantendo così un orizzonte temporale adeguato alla costruzione di risultati concreti.
Le attività dovranno essere avviate entro 30 giorni dalla notifica del decreto di concessione del finanziamento, che sarà adottato dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità entro un mese dalla comunicazione di ammissione.
Tempistiche e procedura
Dopo l’apertura ufficiale della finestra di presentazione, le reti territoriali avranno 180 giorni di tempo per presentare le proposte progettuali. La fase di valutazione si concluderà entro 60 giorni dalla ricezione della domanda, salvo sospensioni dovute a richieste di integrazioni o chiarimenti.
È prevista anche la possibilità di richiedere un’anticipazione del contributo, previa presentazione di apposita fidejussione, che sarà erogata entro 60 giorni dalla richiesta.
Un’occasione strategica per i territori
“Vita & Opportunità” rappresenta una leva strategica per rafforzare le politiche inclusive a livello locale, promuovendo modelli innovativi e replicabili. L’accento posto sulla continuità delle azioni e sulla collaborazione tra soggetti diversi evidenzia la volontà di costruire cambiamenti strutturali, capaci di andare oltre la durata del finanziamento.
In un contesto in cui l’inclusione non è solo un obiettivo sociale ma un indicatore di civiltà, questo Avviso si propone come uno strumento concreto per trasformare i diritti in opportunità reali, mettendo davvero la persona al centro.
Il testo della comunicazione di avviso
The post "Vita & Opportunità": nuovi fondi per inclusione e autonomia di persone con disabilità appeared first on lentepubblica.it.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




