Life is Strange: Reunion, l’effetto nostalgia che naviga in un mare di paure e speranze

Gen 29, 2026 - 18:00
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Life is Strange: Reunion, l’effetto nostalgia che naviga in un mare di paure e speranze

Life is Strange: ReunionCapisco che, per una buona parte di tutti (direi un po' anche la mia), rivedere Chloe Price ricongiungersi con Maxine Caulfield nel nuovo Life is Strange: Reunion abbia innescato un effetto di potente nostalgia del primo, memorabile capitolo del 2015. D'altronde, il loro rapporto costruito nell'avventura creata da Don't Nod resta ancor'oggi indissolubile. Pensare alle scelte cruciali da prendere, e soprattutto decidere il destino ultimo da riservare alla spavalda punkettara, sono state talmente tanto pesanti da diventare presto delle zavorre cariche di tutte le conseguenze possibili. Un passato che, in Life is Strange: Double Exposure, si riaccende dentro Max tormentandola a più riprese, attraverso foto, notizie sui giornali e la sua nuova amica, Safiya Llewellyn-Fayyad. Il trailer d'annuncio e la presentazione di Life is Strange: Reunion, il quale promette di essere "la dirompente chiusura dell'arco narrativo di Max e Chloe", hanno lasciato un sapore particolare, a tratti zuccherino in nome dell'evidente nostalgia. Un ritrovo inaspettato delle due protagoniste del primo capitolo, dove in base alla scelta finale abbiamo il contesto per cui Chloe è tornata - o ancora viva. Ed è proprio da qui che, grazie ai soliti voli pindarici, nascono alcune mie teoriche riflessioni sul nuovo capitolo sviluppato da Deck Nine, in perpetua oscillazione tra genuina curiosità e legittime paure. Prendete queste righe come una tranquilla chiacchiera a ruota libera, senza fronzoli. [ATTENZIONE! Da qui ci saranno SPOILER su buona parte delle vicende dei passati Life is Strange. Uomo avvisato, mezzo salvato se siete ancora orfani dei capitoli della saga, altrimenti procedete tranquillamente]

Il doppio ricordo di Chloe Price

Partiamo innanzitutto da come Deck Nine abbia contestualizzato il ritorno della Price a seconda se, nel finale del primo Life is Strange (trovate qui il mio editoriale completo sul gioco) abbiamo deciso di lasciarla in pasto alla morte alla Blackwell (salvando Arcadia Bay e i cittadini) o di salvarla dal fattaccio (lasciando sì che la tempesta distrugga la città). Nel caso della prima scelta, Chloe afferma di aver visto la visione della violenta scena mortale nei bagni dell'accademia provocata da Nathan Prescott. Nella seconda scelta, invece, riporta la visione della tomba di sua madre Joyce e di Arcadia Bay distrutta, nonostante quest'ultima dice che la città è intatta e che Joyce stessa sia ancora viva. Il punto chiave del contesto, tuttavia, la offre sul vassoio Double Exposure. Per salvare definitivamente Safi, Max ha ricucito le due realtà dimensionali (Mondo della Vita e Mondo della Morte) creando un Mondo Combinato, dove chiunque ha i ricordi della realtà opposta. Sembra dunque che questa procedura si sia estesa oltre i confini della Caledon, influendo di conseguenza sull'altra metà di Chloe. [caption id="attachment_1116187" align="aligncenter" width="1200"]Life is Strange: Reunion Torneranno molti dei protagonisti di Life is Strange: Double Exposure. A iniziare da Loretta e Reggie[/caption] In pratica è come se gli sviluppatori avessero ragionato prelevando il concetto del doppio di Double Exposure, ossia immaginando una realtà alternativa in cui Chloe è viva (se scegliamo che è morta) e un'altra simile dove Arcadia Bay e gli abitanti sono ancora immacolati (se scegliamo la distruzione di essa). Uno scenario che, almeno a primo impatto personale, gode di una buona e sensata contestualizzazione in grado di rafforzare la giustificazione del ritorno di Chloe, indipendentemente dai due finali menzionati. Non escludo invece a priori l'altra medaglia, quella di dar ragione a chiunque pensi che il riprendere uno dei personaggi più amati della saga sia una soluzione forzata e votata sul puro "fan service", amplificata tra l'altro dal ritorno delle iconiche abilità del riavvolgimento temporale di Max e delle sfide insolenza di Chloe. Il cosiddetto "spremere all'osso" ogni singola goccia di latte buono, che se dalla parte dei fan più attaccati alla saga è una dolce coccola, da quella dei più "riflessivi" rischierebbe di concretizzarsi ancora l'insorgere di un pensiero maligno nei confronti della dignità che meriterebbe Life is Strange. Insomma, è un timore abbastanza lacerante. [caption id="attachment_1116189" align="aligncenter" width="1200"]Life is Strange: Reunion Da Life is Strange: Before the Storm rivedremo l'adorata parlantina pungente di Chloe nelle sue Sfide Insolenza[/caption]

L'effetto della doppia realtà applicato anche ad altri storici personaggi?

Lo so, letta così potrebbe sembrare assurdo e la motivazione lo sarà altrettanto. Eppure la chiacchiera tra Chloe e Max alla Hellerton (il cottage dove allogia Max) mi ha avanzato un pensiero interessante che trovo legittimo esporlo. Se l'aver ricucito i due mondi ha in qualche modo salvato Safi, Chloe e Arcadia Bay da una sorte terribile, lo stesso si potrebbe dire per quanto riguardano certi personaggi del passato? E perché no, ipotizzare un loro ritorno in Reunion purché goda di un buon pretesto? In questo caso non ho pensato ad altro che a Rachel Amber e Kate Marsh, due importanti personaggi condannati da un crudele destino, sebbene quello di Kate verrà stabilito sulla propria capacità di saper scongiurare l'atto di suicidio convincendola a scendere dal cornicione dei dormitori della Blackwell. [caption id="attachment_1116204" align="aligncenter" width="1200"]Life is Strange: Before the Storm L'origine del Mondo Combinato potrebbe aver coinvolto una Rachel Amber alternativa salvata dall'omicidio perpetrato da Mark Jefferson e Nathan Prescott?[/caption] Ora, non credo a un'improvvisa comparsa delle due ragazze durante la storia di Reunion. Tuttavia, considerando i trascorsi di Max e Chloe avuti rispettivamente con Kate nel primo Life is Strange e con Rachel in Before the Storm, non darei per escluso in partenza l'eventuale presenza di quest'ultime nel nuovo capitolo. Magari l'ipotetica influenza di Kate e Rachel affette dal doppio ricordo (come per Chloe) potrebbe riaprire vecchie ferite del passato alla coppia Pricefield durante le indagini alla Caledon? Fosse così davvero, sul piatto si creerebero delle vicende complesse, crude e interessanti. Con un grosso però. Come accennato prima sarebbe impensabile che ciò possa succedere. Una soluzione simile andrebbe pensata con una precisione così millimetrica da schivare potenziali incoerenze nell'intero fil rouge narrativo. Non immaginerei Deck Nine mettersi in quella condizione a causa degli ovvi rischi. Tuttavia chissà, arrivati a questo punto può succedere l'inaspettato. E la parola "Reunion" nel titolo del gioco è un ulteriore rafforzativo a tale teoria. [caption id="attachment_1116205" align="aligncenter" width="1200"]Life is Strange Che dire su una Kate Marsh alternativa che, allo stesso modo di Chloe, potrebbe avere il ricordo (doppio) di quanto successo alla Blackwell?[/caption]

Le grandi incognite chiamate Safi, Amanda e Vinh

La presenza di Chloe ha direzionato il mio pensiero verso questi tre personaggi di Life is Strange: Double Exposure. Parliamo della figlia della preside Yasmin, della barista dello Snapping Turtle e del segretario amministrativo di Yasmin nonché capo dell'Abraxas.

Amanda e Vinh, possibili ripercussioni con Max a causa di Chloe?

I tre personaggi citati sopra sono stati sicuramente importanti con Max. In particolare Amanda Thomas e Vinh Lang, con cui si poteva decidere il tipo di relazione da avere; ad esempio, nella mia partita a Double Exposure ho preferito una storia romantica con Amanda e solo una buona amicizia con Vinh. In Reunion, essendoci la possibilità di scegliere i rapporti intrapresi con loro due (in aggiunta alle scelte legate a Chloe), probabilmente potrei ipotizzare la presenza di alcuni eventi nella storia in grado di influire sui suddetti legami in base alle scelte prese. Il ché è vero, aumenterebbero i rischi se realizzati con superficialità, ma se strutturati organicamente renderebbero gli eventi narrativi più intriganti. Amanda e Vinh risentiranno in negativo la presenza di Chloe, oppure il contrario? Quali interazioni potranno esserci? Quello che mi auguro da Deck Nine è che non renda i due personaggi soltanto delle macchiette solo perché abbiamo di nuovo tra noi la punkettara. Anche perché Amanda è stato un bel personaggio (la migliore del cast, per me) e Vinh ha fatto il suo. Rovinarli sarebbe quasi imperdonabile. [caption id="attachment_1116122" align="aligncenter" width="1200"]Life is Strange: Reunion Amanda Thomas e Chloe Price, una conoscenza che finirà bene o si evolverà male?[/caption]

I misteri che serpeggiano su Safi

Ho tenuto da parte Safi perché è un discorso più ampio e in parte correlato alla decisione finale di Double Exposure. Qui la ragazza abbandona la Caledon con l'intenzione di riunire le persone dotate di poteri e, una volta tornata all'università nella scena dopo i crediti finali, offrire il suo aiuto a Diamond Washington, l'assistente di Moses. Sappiamo bene come Safi e Max siano state grandi amiche, e quanto quest'ultima abbia aiutato l'altra a riprendere il controllo del potere del Mutaforma nell'episodio 5, promettendogli di starle vicino il più possibile. Ma sappiamo anche quanto Safi abbia danneggiato alcune persone vicine per vendetta personale, prendendo le loro sembianze grazie al suo potere. Nel trailer di Reunion si vede Safi di nuovo alla Caledon. Considerando il finale di Double Exposure, uno dei miei dubbi è in quale modalità ritornerà al campus. Avrà fatto tesoro delle parole di Max (più responsabilità dell'uso dei poteri) o continuerà di testa sua? E soprattutto, come si giustifica la scena di Diamond colpita dall'epistassi e quest'ultima assente nel trailer? [caption id="attachment_1116188" align="aligncenter" width="1200"]Life is Strange: Reunion Terrei bene gli occhi su Safi, un personaggio capace di tutto con il suo potere del Mutaforma[/caption] C'è un altro input in merito al personaggio ed è collegato a Chloe. Safi non l'ha mai conosciuta di persona per gli ovvi motivi, ma ha saputo qualcosa sul suo conto da Max. E come si vede nel trailer, viene vista dalle tante visioni della punkettara. L'imprevedibilità di Safi, lo sappiamo, è evidente. Quello che ha fatto alla Caledon impersonando Gwen, Vinh e il figlio di Lucas Colmenero è una sorta di "punizione divina" scatenata su di essi. Ma il silenzio voluto da Yasmin sulla vicenda di Maya Okada, la sua amica storica, è un dettaglio che ha scoperto solo dopo, provocando una reazione incontrollata di fronte alla madre colpevole di ciò. La stessa imprevedibilità con cui Safi ha spiazzato Max con l'insolita proposta nel finale di Double Exposure potrebbe utilizzarla quando conoscerà realmente Chloe, anch'egli in cerca di aiuto dalla sua amica di una vita sulle visioni a cui ha assistito. Qui tutto dipenderà se abbiamo deciso di rifiutare o accettare la mano di Safi a proposito dell'idea di riunire le persone con i poteri. Le due persone più care a Max, insomma, hanno schivato l'omicidio grazie all'unificazione dei Mondi della Vita e della Morte (a meno che abbiamo deciso per Chloe sopravvissuta). Sarà interessante scoprire quanto le scelte plasmeranno i rispettivi legami e mi auguro che ognuna di ciò faccia sentire potente il peso delle conseguenze, sia se la piega andrà verso il positivo o il negativo. In altre parole, nessun vincitore o sconfitto, solo un ottimo uso del rapporto causa/effetto che tanto aveva mostrato bene il primo Life is Strange. Non siamo in una fiaba con il suo consueto lieto fine. https://www.youtube.com/watch?v=rrxm00_0jPE

Aspettare l'epilogo di Max e Chloe in Life is Strange: Reunion

Per adesso mi fermo qui, aspettando ulteriori novità in arrivo che diano altri spunti su cui riflettere. Ad ogni modo, il 26 marzo 2026 avremo modo di scoprire tutte le risposte a ogni pensiero schiacciante riguardante l'atto conclusivo della storia di Max e Chloe. Come si è capito da queste righe c'è forte curiosità da parte mia e altrettanta è la paura di come Deck Nine possa impostare il viaggio al capolinea dei Pricefield, sapendo che deve mantenere soprattutto quella coerenza narrativa gettata da Double Exposure. Life is Strange è una saga che ho recuperato soltanto lo scorso anno, e che grazie al primo e a Before the Storm è stata in grado di conquistarmi senza indugio. Merito soprattutto per la sua delicatezza e crudezza nel raccontare e trattare storie ricche di personaggi straordinari e temi molto importanti e vicini alla nostra caotica società. Life is Strange: True Colors è venuto subito dopo: la storia di Alex e Gabe Chen a base di empatia, musica e lotta contro i poteri forti non è per nulla brutta, per quanto il finale l'ho trovato poco incisivo. Ho anche giocato l'espansione Wavelengths dedicata a Stephanie Gingrich di Before the Storm, un personaggio davvero ben riuscito. A seguire il menzionato Double Exposure che sì, non l'ho trovato pessimo come pensavo dalla lettura/ascolto delle varie recensioni, ma si vede che qualcosa è mancato, specialmente il sentire sulla propria pelle il peso delle scelte cruciali proposte e quel finale così strano al netto della musica di chiusura davvero bella e impattante. Infine, non ho nominato Life is Strange 2 perché è il capitolo di cui sono orfano. Qui sono un po' sincero, sono abbastanza dubbioso se recuperare la particolare storia "on the road" dei fratelli Sean e Daniel viste le opinioni poco lusinghiere. Mai dire mai, comunque sia. E ora chissà cosa ci riserva Reunion, nella speranza che l'intera storia possa essere coerente e solida nella realizzazione ultima, quantomeno lontana dall'estremo "fan service" eventualmente mascherato dietro la coltre nostalgica di Chloe Price.

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Redazione Redazione Eventi e News